Molte sono le case produttrici di software di ultima generazione che hanno fatto la storia nel campo della produzione audio dei giorni nostri, quali la Digidesign, Steinberg, Ableton e Cakewalk. Con i loro prodotti abbiamo modo di dare alla luce output di qualità che occupano tutt’ora il mercato globale dell’audio, dall’home studio fino agli studi professionali.
Purtroppo, non tutti possono avere accesso a questi software per diversi motivi, soprattutto di natura economica: pertanto, oggi faremo una carrellata sui sequencer gratuiti e/o “low cost”.
AUDIOTOOL
Rompiamo il ghiaccio con un sequencer modulare che mi ha colpito molto, Audiotool. A differenza degli altri prodotti che si conoscono, non si installa su un sistema operativo, bensì è avviato direttamente via browser, data la sua natura clouding, ed è scritto in Flash. L’interfaccia si presenta con un piano di lavoro su cui poggeremo via drag’n’drop dal browser a lato i nostri moduli strumento/effetto, collegandoli come se fossero strumenti analogici. Fra i plugin presenti nel pacchetto troveremo emulatori di TB303, TR808 e TR909.
Malgrado la sua natura flash, che può condizionare una valutazione oggettiva di questo prodotto, la qualità audio dei plugin interni è considerevole, presentando anche un audio editing con funzionalità piuttosto semplici, ma intuitivi e non macchinosi; inoltre è possibile anche mappare i nostri controllers midi ai suoi moduli. Una mancanza di questo sequencer (ricordiamo che stiamo parlando comunque di un flash) è il supporto VST ed inoltre il software stesso (sempre per via della sua natura) potrebbe risultare molto pesante a causa delle risorse che necessita per il suo utilizzo.
Pro
I progetti sono reperibili via clouding, quindi possiamo lavorare su qualsiasi sistema Win, OSX o Linux, che abbia installato un browser con flash come plugin
Ha un buon routing, grazie al sistema dei cavetti che ricorda quello di Reason, prodotto della Propellerhead
Ha un ottimo midi learning.
Contro
Il prodotto potrebbe risultare lento e pesante per via della sua natura di tipo flash
Non supporta VST e altri protocolli
Non sembra avere impostazioni driver audio.
ULTERIORI DETTAGLI
Piattaforma: browser
Architettura: –
Multicore: –
Prezzo: nessuno
N. tracce: audio/MIDI illimitate
Protocolli supportati: nessuno
Driver audio: –
Sito: www.audiotool.com
ARDOUR
Ardour (oggi alla v2.8) è un multitraccia audio scaricabile dal sito via donazione ed è disponibile per sistemi operativi Linux e OsX. L’ambiente di lavoro è molto facile ed intuitivo, presentando supporto ai protocolli LADSPA e VST. Inoltre il suo workflow “familiare” si avvicina molto agli ambienti tipo Protools della Digidesign, mettendo in campo un audio editing davvero efficiente ed intuitivo. Anche se l’utilizzo potrebbe risultare macchinoso all’inizio – per il suo sistema di routing che necessita di qualche passaggio “scomodo” -, Ardour con una buona pratica si propone come una valida alternativa per lavori di registrazione e di missaggio. In più c’è da aggiungere che la v3 di Ardour è in fase alpha con diversi aggiornamenti, tra i quali spicca che sarà aggiunto il supporto MIDI.
Pro
Navigazione lineare
Buon audio editing
Interfaccia gradevole ed intuitivo
Contro
Sistema routing un po’ macchinoso, soprattutto in ambiente GNU/Linux con Jack
Assenza del supporto MIDI
ULTERIORI DETTAGLI
Piattaforma: GNU/Linux – OsX
Architettura: 32bit e 64bit
Multicore: sì
Prezzo: donazione
N. tracce: Audio illimitate, MIDI assente
Protocolli supportati: LADSPA, VST e AU
Driver Audio: JACK e CoreAudio
Sito: www.ardour.org
LMMS: LINUX MULTIMEDIA STUDIO
Questo sequencer open source si presenta con un’interfaccia che si rifà molto al prodotto della Image Line, FL Studio. Anche se trattasi di un software nativo del sistema operativo Linux, LMMS è disponibile anche per Windows con supporto a VST e LADSPA, mostrando anche un worflow veloce e pratico.

Il suo sistema, basato sui pattern, ci dà la possibilità di comporre con molta facilità ed in tempi brevi musica elettronica a parer mio orientati molto sulla club, house, techno, dance e affini. I suoi moduli interni presentano una qualità discreta, sono capaci comunque di portarci qualche soddisfazione con qualche elaborazione in più. Uno dei lati fastidiosi di questo software è che, non essendo ancora alla versione 1 (oggi siamo alla versione 0.4), presenta ancora dei bugs, ma il software viene continuamente aggiornato e migliorato, rivelandosi una valida alternativa step-sequencer, quasi a voler lanciare un guanto di sfida al suo diretto rivale FL Studio.
Pro
Rapido per la produzione di musica elettronica per il suo sistema pattern-based
Buona drummachine e discreti plugin interni
Contro
Non essendo ancora in una versione completa, presenta qualche bug
Audio editing troppo essenziale
ULTERIORI DETTAGLI
Piattaforma: GNU/Linux – Windows
Architettura: 32bit e 64bit
Multicore: si
Prezzo: nessuno
N. tracce: Audio/MIDI illimitate
Protocolli supportati: LADSPA e VST
Driver Audio: JACK e ASIO
Sito: www.lmms.sourceforge.net
ZYNEWAVE PODIUM
Zynewave Podium, rispetto ai precedenti software citati, segue un ambiente molto più diretto e lineare come i classici Cubase della Steinberg e Sonar della Cakewalk. Disponibile solo per sistema operativo Windows e con supporto VST, Podium presenta una versione a basso costo ed una gratuita le cui limitazioni (oltre a una versione meno recente) sono le seguenti: l’utilizzo dei plugin non sfrutta il sistema multicore, è disponibile una sola I/O Midi, il mixer non è disponibile a 64bit, mentre surround e rewire sono disattivati.

Mettendo da parte tutto questo, Podium presenta una buona organizzazione data dal suo comodo sistema di layout e navigazione che ci permettono di organizzare al meglio il nostro progetto e la visualizzazione delle tracce. Tuttavia, a differenza dei sequencer visti prima, presenta pochissimi plugin interni; inoltre il suo sistema routing risulta leggermente macchinoso, come ad esempio operazioni di sidechain che bisogna fare più di qualche passaggio per renderla effettiva. Una mancanza veramente fondamentale che ho trovato in questo software (ma lo sviluppatore ha promesso di porre rimedio a stretto giro) è il time stretching, totalmente assente. Malgrado ciò, l’editing sia audio che midi non presenta ulteriori carenze.
Pro
Navigazione e layout molto veloci e intuitivi
Editing audio/MIDI soddisfacente.
Contro
Mancanza del time-stretching
Nella versione gratuita, i plugin sono limitati all’utilizzo di un solo processore
ULTERIORI DETTAGLI
Piattaforma: Windows
Architettura: 32bit e 64bit
Multicore: non usufruibile per i plugin nella versione gratuita – disponibile per la versione a pagamento
Prezzo: Gratuito – 50 US$ (un anno di aggiornamenti)
N. tracce: Audio/MIDI illimitate
Protocolli supportati: VST
Driver Audio: ASIO
Sito: www.zynewave.com
REAPER
Ultimo software di questa prima carrellata è Cockos Reaper, un sequencer a basso costo la cui demo shareware – scaricabile dal sito – non presenta alcuna limitazione di utilizzo se non l’attesa della finestra che vi richiederà una licenza. Disponibile per Windows e OsX sia a 32bit che a 64bit, Reaper è una delle valide alternative low cost presente in rete. Il suo ambiente di lavoro completamente personalizzabile con il suo sistema docking e la possibilità di ridisegnare il suo theme a piacimento lo rendono confortevole per chi vuole una postazione altamente personalizzata.
L’editing audio e la navigazione ricordano molto l’ambiente di Acid Pro della Sony, permettendo il looping automatico ai clip senza doverli clonare in successione, come spesso capita nel campo della musica elettronica. Il suo sistema di editing midi è (nella versione 4) abbastanza avanzata rispetto alle release precedenti, risultando sempre più comodo e veloce, permettendoci addirittura di scegliere di visualizzare più clip midi in una sola finestra. Il suo sistema routing si presenta come una matrice, dando così modo di poter visionare al meglio quello che vogliamo fare. Una delle particolarità di questo prodotto è che le sue tracce sono multifunzione: possono svolgere una funzione audio (mono e/o stereo), midi e folding. Anche se il software si offre con un’eseguibile di meno di 10mb, Reaper presenta un pacchetto di plugin che, seppur semplici e graficamente scarni, hanno una buona qualità di dinamica e di processo. Scritto dallo stesso sviluppatore di Winamp, questo software è in costante aggiornamento. La community del sito, inoltre, è molto attiva e rende disponibili tutti i themes e script applicabili creati. Davvero una valida alternativa per lavori di diversa natura quali composizione, produzione , editing e missaggio.
Pro
Anche se shareware, la versione scaricabile dal sito non presenta alcuna limitazione nel suo utilizzo
Ambiente lavorativo completamente editabile
Editing audio/MIDI ottimi.
Contro
Wrapper dei plugin un po’ macchinosa.
ULTERIORI DETTAGLI
Piattaforma: Windows e OsX
Architettura: 32bit e 64bit
Multicore: sì
Prezzo: licenza scontata $60 – licenza completa $225
N. tracce: Audio/MIDI illimitate
Protocolli supportati: VST
Driver Audio: ASIO
Sito: www.reaper.fm
CONSIDERAZIONI FINALI
Possiamo affermare senza timore di smentita che in rete possiamo trovare diverse alternative ai prodotti delle grandi case di produzione: software gratuiti come Rax’n’TraX, Kristal Audio Engine, Mu.Lab, MultitrackStudio ecc; software a basso costo come alcune versioni di Mu.Lab, Energy XT, Mixcraft, il tracker di terza generazione Renoise ecc. La mia scelta per questa prima puntata è ricaduta su questi cinque prodotti perché meritano una panoramica separata, in grado di far rilevare l’utilità di questi software che, senza spendere cifre esorbitanti, possono darci tutto il confort di un ambiente lavorativo semplice e diretto, con tutte le funzioni necessarie agli “addetti ai lavori” per lavorare sui nostri progetti.

