Modello di punta dei guitar-synth Boss, SY-1000, è una macchina creativa capace di trasformare il suono della chitarra o del basso in intensi lead in stile analogico, caldi suoni di PAD, texture di synth in movimento, timbri acustici ed elettrici a modelli fisici, anche tutti insieme contemporaneamente.
Con una maggior dotazione di suoni synth analogici rispetto ad altri modelli e un buon processore di effetti, è basato su un DSP 48kHz/32-bit 6 volte più potente di quello usato per l’SY 300.
Sento le demo: suoni splendidi ed un sacco di ispirazione. Bene! Sono convinto che è così per chitarra e basso, ma voglio sfidarlo, voglio provarlo con uno strumento un po’ diverso dal solito.
“SY-1000 voglio testarti con il mio Chapman Stick! “
… “Sono troppo scorretto? “
“Ah, accetti? Uhm”
OK! Vediamo come va a finire.
Panoramica dei controlli
SY-1000 dispone di otto interruttori a pedale, che di base selezionano patch/banchi e possono essere assegnati a numerose funzioni. Per il setup delle patch è disponibile un LCD abbastanza grande con pulsanti per la navigazione, la selezione e la modifica delle pagine. Sei manopole rotative, ma che fungono anche da pulsanti, sono presenti sotto lo schermo e controllano il relativo parametro disegnato sullo schermo. Un controllo del livello di uscita master è presente nell’angolo in alto a destra.

Dicevo, gli interruttori a pedale, per impostazione predefinita, selezionano quattro patch, selezionano i banchi e forniscono due tipi di controllo che possono dipendere dalla patch. Quindi, per esempio, potremmo controllare i parametri di un effetto, i sequencer, il muting delle parti e tante altre funzioni. Ogni interruttore a pedale ha un indicatore a barra LED che cambia colore in base alla funzione selezionata.
Pannello Posteriore
Sulla parte posteriore dell’unità ci sono uscite stereo Main e Sub stereo assegnabili, un loop per effetti esterni e i connettori MIDI I/O DIN a cinque pin. La porta USB permette una connessione al computer Mac/Windows e quindi l’utilizzo dell’SY-1000 come interfaccia audio di registrazione. Sono disponibili doppi ingressi di controllo a jack per ulteriori pedali di controllo, che consentono di collegare fino a quattro controller. Per quanto riguarda l’ingresso per la chitarra/basso, abbiamo un ingresso jack TS ed un ingresso a 13 pin per il pickup GK.

Le impostazioni globali consentono di equalizzare l’uscita per adattarsi a diversi tipi di amplificatori, tra cui combo per chitarra o basso e sistemi PA. Le uscite Main e Sub, normalmente utilizzate per i segnali stereo, possono essere riconfigurate come quattro uscite mono singole, con equalizzazione dedicata per ciascuna uscita.
Patch
Le impostazioni sono organizzate come patch, ognuna composta da uno fino ad un massimo di tre “strumenti” separati più il suono dato dall’input della chitarra, mixati insieme per creare il suono patch finale. Per ogni strumento sono disponibili varie sorgenti sonore e nella modalità GK è possibile utilizzare tutti i modelli di synth disponibili:
• DYNAMIC SYNTH è un sintetizzatore che produce un suono che risponde dinamicamente al tocco mentre si sta suonando.
• OSC SYNTH è un sintetizzatore che rileva l’altezza e l’attacco nel suono di ingresso e produce segnali di uscita utilizzando un oscillatore interno.
• GR-300 ( ANALOG GR per basso ) è il Roland GR-300, il famoso analogico sintetizzatore polifonico per chitarra d’altri tempi. Fornisce esa-distorsione, con un esa-VCO e VCF (filtro a frequenza variabile) che genera onde a dente di sega indipendenti per sei corde.
• E.GUITAR fornisce una varietà di suoni di chitarra elettrica ( 13 tipi di chitarre e 31 tipi di AMP).
• ACOUSTIC fornisce una varietà di suoni di chitarra acustica ( 10 tipi di chitarra e 31 tipi di AMP).
• AC BASS fornisce suoni di bassi acustici (in modalità bass).
• E.BASS fornisce una varietà di suoni di bassi elettrici.
• VIO GUITAR aggiunge sfumature (armoniche), creando un tono morbido e distintivo ( 13 tipi ).
• POLY FX è un processore di effetti che indipendentemente elabora il segnale di ogni corda.
In modalità Normale, cioè utilizzando un normale cavo jack della chitarra/basso, è possibile utilizzare gli amplificatori, i cabinet e gli effetti, nonché il Dynamic Synth. Tutti gli strumenti di una patch possono essere instradati attraverso effetti separati prima della miscelazione e possono essere regolati indipendentemente.

Per le patch GK, ci sono impostazioni per ogni singola corda per ottenere qualcosa di molto simile agli split che si fanno sulle tastiere, ad esempio, per mettere avere suoni diversi sulle corde. È possibile salvare fino a 200 patch organizzate in 50 bank di 4 patch ognuno. Di base sono presenti 50 patch di fabbrica, che non possono essere sovrascritte ma possono essere modificate e salvate negli slot utente. Per velocizzare la creazione di patch, è possibile salvare le impostazioni degli strumenti ed effetti nelle “Variazioni”, una libreria che consente di utilizzare gli elementi di una patch in un’altra.

I preset sono divisi in varianti Normal e GK: la maggior parte dei preset di fabbrica sono GK e risponderanno solo se viene rilevato un sistema di pickup a 13 pin GK o compatibile, ma per preset Normal sono solo gli ultimi 12.
Le accordature per chitarra alternative più comuni sono disponibili anche come preset:
• Open
• Drop
• Modal
• Nashville
• emulazione a 12 corde
È possibile anche creare le proprie accordature, che possono essere utilizzate su suoni di chitarra o synth. Una patch è modificabile anche tramite i controlli del pannello superiore e risulta abbastanza facile da fare utilizzando il display LCD. Ovviamente, l’editing è molto più immediato utilizzando l’editor “Boss Tone Studio”, software gratuito scaricabile, che consente anche l’accesso a nuove patch tramite Boss Tone Central. Facendo clic su uno strumento si accede alle pagine per modificarne i parametri: è possibile selezionare il tipo di strumento, la forma d’onda, il controllo LFO, il sequencer e i parametri di inviluppo per la regolazione. I blocchi di elaborazione possono essere spostati facendo drag-and-drop e, accanto a riverberi, delay, chorus, EQ e noise gate, tre blocchi di effetti speciali forniscono l’accesso a una vasta gamma di effetti.
Il loop degli effetti può essere spostato in diversi punti del percorso del segnale.
All’inizio ho avuto qualche problema con “Boss Tone Studio”, il trasferimento dati dalla pedaliera via USB è risultato lentissimo e il software alquanto instabile durante la modifica anche di un solo parametro.
Questo problema l’ho riscontrato sia su Windows che su Mac.
Fortunatamente, sono riuscito a superare il problema utilizzando un hub USB, la cui introduzione ha reso accettabile il comportamento dell’editor, ma questa soluzione è relativa al mio computer e non posso garantire che valga per chiunque.
Cose da sapere (pickup normal input/esafonico ):
SY 1000 accetta due tipi di input, quello da un pickup esafonico con il suo cavo a 13 poli e l’altro tramite un normale jack audio (appunto detto “Normal Input”).
Mi preme di specificare
• Con il Normal input è possibile usare SOLO il motore audio Dynamic Synth.
• Con Il Normal input non è possibile fare il GUITAR TO MIDI.
Si può adattare l’SY-1000 allo strumento che si sta suonando. Ciò comporta l’inserimento di misure relative alla lunghezza della scala dello strumento e al posizionamento del pickup GK rispetto al ponte della chitarra e la selezione tra chitarra e basso come sorgente di ingresso. L’impostazione della sensibilità consente anche di bilanciare i livelli delle corde e deve essere fatto solo una volta, a meno che non si cambi chitarra o si riposiziona il pickup GK. Se si possiede più di una chitarra che monta il GK, si possono salvare fino a 10 impostazioni.

SY-200
SY 200 è prodotto da poco uscito sul mercato ed è la soluzione per chi NON ha un pickup esafonico. Suona molto bene e funziona da subito con QUALSIASI strumento che ho provato: chitarra, basso e STICK.
Non ha funzioni di arpeggiatore.
Per un approfondimento vi rimando all’ottimo articoli di Maurizio Zoccola (Link)
La sfida
Il mio Chapman Stick è uno strumento degli anni ‘90, che ho comprato usato a Londra in quegli anni. Gli Stick più moderni hanno una predisposizione per posizionare un pickup esafonico (comunque una versione custom a causa del diverso inter-corda rispetto alla chitarra) all’interno di un piccolo canale creato alla fine della tastiera.

Purtroppo, nel mio strumento non è presente tale canale ne c’è lo spazio per poter posizionare qualcosa. L’unica soluzione è posizionare il pickup al di sopra delle corde. Un’altra difficoltà di cui tener conto è che non intendo fare nessun nuovo buco nel legno dello strumento, cioè voglio realizzare qualcosa che possa essere totalmente rimosso e riportare lo strumento nello stato originale.
Primo Tentativo
La prima cosa che ho dovuto fare è creare una struttura di sostegno al pickup esafonico. Smontando il pickup ho notato la presenza di due viti per regolare l’altezza. Ho scartato subito l’idea di allungare le viti, poiché viti con quel passo americano non saprei neanche dove cercarle. Ho utilizzato due viti più lunghe e più sottili, con la testa svasata e dall’altro lato ho agganciato la staffa metallica.

Il mio primo tentativo è stato quello di cercare di creare un pickup esafonico custom, con un’inter-corda di 8,5 mm. Ho quindi tagliato i magneti da un GK2 per risaldarli su una bassetta in vetronite 2 mm x 2 mm, trovata da un unico fornitore poiché il passo standard è 2,5 mm. Dopo averla assottigliata per bene, sono riuscito a far si che i piedini dei magneti uscissero dall’altro lato per saldarli.

Il tutto stava andando per il verso giusto, se non fosse stato per la mia vista che è peggiorata molto da vicino e devo aver fatto qualche passo falso. Il mio udito, ancora discreto, mi ha purtroppo avvisato di “hum” continuo …Guardando bene con la lente d’ingrandimento ho notato che un magnete era purtroppo interrotto!
Secondo Tentativo
Ho acquistato un GK3 usato, con lo scopo di recuperare da questo il magnete da sostituire. Poi però mi sono spinto verso un’altra soluzione. Ho pensato di montare il pickup intero con una struttura di sostegno ulteriore, in diagonale. I primi dubbi mi sono venuti osservando la disposizione geometrica dei poli magnetici. La corda più grave avrebbe avuto una distanza dal ponte più grande di 6 cm (3 cm è il massimo impostabile sull’ SY 1000).

Avrebbe funzionato?
Inoltre, la curva del pickup sarebbe rimasta quella di una chitarra, quindi con un bell’arco e non una linea dritta.

Test
Prima cosa, la regolazione in diagonale del pickup, visto da “sopra”: mi è bastato prendere come punto di riferimento alcuni riferimenti a pallini che sono al di sotto della basetta del pickup e far stare la corda tra i due punti. Dato l’esiguo spazio a disposizione, ho dovuto tenere il pickup in posizione utilizzando un’ulteriore staffa in modo da poterlo comunque regolare. Per fare ciò ho utilizzato il coperchio di una scatola metallica con un colore che mi piace molto. Secondo l’altezza del pickup, regolando il dado a farfalla che ho montato sulla staffa metallica, sono riuscito ad ottenere una buona distanza. Sull’SY 1000 ho regolato la sensibilità al massimo.

È facile capire se la distanza è giusta, perché quando una corda è troppo lontana dal suo magnete, il preset synth funziona lo stesso, ma il suono ha una dinamica bassissima, con un suono sempre direttamente nella sua fase di release. Che dire, il pickup riesce a seguire qualsiasi cosa io vada a suonare!

Conclusioni
È incredibile quanto sia potente il sistema complessivo pickup esafonico + SY 1000, non solo per l’uso del synth e del guitar-to-midi, ma anche per la possibilità di rimodellare il suono del pickup. La cosa mi ha sorpreso, perché funziona bene anche su un sistema per il quale non solo non è stato proprio progettato, ma i cui settaggi dei parametri si discostano molto dai valori previsti (distanza pickup dal ponte, inter-corda, accordatura, ecc..).
In conclusione, con questo setup sono riuscito ad aggiungere al mio setup:
• Suoni synth analogici
• Suoni diversi da quelli prodotti dal pickup ( ad esempio STRAT, chitarra acustica, ecc…)
• Una nuova catena di effetti
Il tutto integrato nel mio precedente, utilizzando SEND/RETURN e comandi MIDI. Ringrazio Casa Musicale Cav. Quinto Fabio (SA) che mi ha messo a disposizione la macchina per consentirmi di fare questo test e scrivere l’ articolo.
Informazioni Utili
Produttore: Roland-Boss
Distributore: Roland Italy
Modello: Boss Sy 1000
Prezzo consigliato: 999 Euro iva inclusa