Cantus Nativitas by Alberto Ziliotto and Monakos

Marco Sica

Alberto Ziliotto e Monakos hanno dato alle stampe “Cantus Nativitas”. E in occasione dell’uscita del disco, abbiamo posto alcune domande al compositore e chitarrista Alberto.

Alberto Ziliotto

Marco Sica: “Cantus Nativitas” è sospeso tra ambientazioni, rarefazioni e delicati tocchi di chitarra protesi al sacrale. Il titolo del disco e dei singoli brani tracciano chiare direttrici. Come nasce “Cantus Nativitas” e la tematica a esso legata?

Alberto Ziliotto – Nasce per raccontare il viaggio della famiglia di Gesù durante il periodo della natività, non solo da un punto di vista Cristiano ma anche da un punto di vista storico. Io e Monakos ci siamo immaginati questo viaggio ricco di pericoli, non a caso la prima traccia si intitola Herodes a ricordare che c’era un Re che voleva ammazzare un bambino ancor prima che nascesse. Abbiamo voluto così evocare in musica i paesaggi del deserto.

M.S.“: Cantus Nativitas” lo si può considerare, sotto il profilo compositivo, un punto d’arrivo o una transizione verso future diverse forme espressive?  

A.Z. – Di sicuro è una transizione verso un linguaggio più moderno sulla chitarra acustica. Il mio penultimo lavoro “Reverse” conteneva già dei suoni che abbiamo riproposto in “Cantus Nativitas” come reverse delay e PAD registrati tutti partendo da suoni di chitarra poi distorti pitchat riverberati modulati e processati in modo da far sembrare le chitarre dei pad. Monakos nei suoi lavori utilizza molto la chitarra effettata di sfondo a un suono pulito per arricchire l’immagine stereo e dare un senso di modernità al suono complessivo. Ci siamo trovati subito d’accordo sul mix e sulla scelta dei suoni perché l’idea di questo album è far sentire come si può svecchiare la chitarra acustica per proporre qualcosa di nuovo, non banale e fatto con stile.

M.S.: In un’epoca sempre più protesa alla musica liquida e di rapida fruizione, ha pubblicato un disco “d’ascolto”, per certi versi “meditativo”. Come colloca la sua espressione artistica rispetto all’attuale mondo musicale?

A.Z. – Il genere del fingerstyle da cui siamo partiti è utilizzato molto al giorno d’oggi per fare cover anche “pirotecniche” con un uso predominante di tecniche percussive, abbiamo voluto andare in controtendenza dando più spazio alla melodia e alle emozioni (il cd è stato registrato in presa diretta e post prodotto) perché crediamo che sia meglio avere meno ascoltatori ma più di qualità. Ci sono musicisti che pubblicano molto più spesso ma con contenuti meno di qualità, così facendo sono più attivi sui social e hanno potenzialmente più followers, ma il problema è che il contenuto musicale ne perde di qualità. L’intento era quello di pubblicare qualcosa di nuovo, una specie di manifesto che esprima la nostra idea di cosa vuol dire suonare e produrre un cd di chitarra acustica nel 2021.

Considerazioni

“Cantus Nativitas” non è una solo album di chitarra acustica, Alberto e Monakos hanno voluto dare una precisa direzione al suono della chitarra acustica moderna mostrando le potenzialità di suoni che si possono creare a partire dalla chitarra per creare qualcosa di nuovo dando molto peso alla melodia. L’innovazione parte da idee semplici ma ricche di emozioni come i brani presenti in questo album.

Buon ascolto a tutti!
 

Informazioni Utili

Sito:  www.albertoziliotto.com/prodotto/cantus-nativitas-2021
Soundcloud: soundcloud.com/albertoziliotto/sets/cantus-nativitas

 
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