Sample Logic – Synergy

Carlo Castellano

Quando si parla di librerie di campioni di strumenti acustici o elettrici si deve per forza di cose fare il paragone con gli strumenti reali a cui si fa riferimento. L’attenzione viene rivolta soprattutto a quanto i campioni siano fedeli all’originale. Quando invece ci troviamo di fronte una libreria di campioni di strumenti sintetici, non riconducibile a nessuno strumento acustico o elettrico già esistenete, il discorso cambia radicalmente e l’attenzione è rivolta alla quantità e qualità dei nuovi materiali sonori riprodotti.


Synergy di Sample Logic appartiene a questa seconda famiglia ed è una raccolta di più di 1200 strumenti virtuali per un totale di 18 GB di campioni divisi su 8 categorie (Ambience, Bass, Drums, Impacts, Melody, Pads, Rhythms, Multis).

Installazione:


Nella confezione di Synergy troviamo 3 DVD e il manuale utente che spiega la procedura di installazione e tutti i parametri del Kontak Player (Fig.1).La libreria, infatti, è fornita con Kontak Player 2 della Native Instruments e può essere utilizzata sia in modalità standalone o come plug-in per sequencer/DAW che supportano i seguenti formati: AU, VST, DXi, RTAS.L’installazione è abbastanza semplice ma richiede un passo manuale, ovvero la copia dei file contenuti nei dischi 2 e 3 nella cartella dei samples scelta durante il setup. Al termine dell’installazione sarà necessario autorizzare la libreria tramite il Service Center della Native Instrument, altrimenti Synergy verrà eseguito in modalità demo per un periodo limitato di 30 giorni.

Suoni:

Spesso quando si consultano librerie così vaste (come già detto Synergy occupa 18 GB) è importantissimo avere tutti i preset divisi in categorie facilmente consultabili. Cercare un suono all’interno di Synergy è risultato molto semplice grazie alla suddivisione in banchi e sottobanchi (Fig.2). I principali sono:

• Ambience (295 presets)
• Bass (54 presets)
• Drums (55 presets)
• Impacts (269 presets)
• Melody (173 presets)
• Pads (57 presets)
• Rhythms (270 presets)
• Multis (40 presets)

molti preset inoltre sono dei loop (tempo – synced) o complesse texture sonore.

Nota: I preset che nel nome riportano il tag “MW” sono stati programmati con degli effetti controllabili con la modulation wheel.

Lo stampo prettamente sintetico di Synergy risulta particolarmente indicato per un target di compositori di musica elettronica/sperimentale, DJ, ma anche produttori e compositori di musiche per film/spot tv o video giochi. Non potendo quindi relazionare i tantissimi suoni con materiale già esistente, passoa d una veloce descrizione delle famiglie correlate ad una mia prima impressione a caldo. Uno dei banchi sicuramente più interessanti è proprio il primo: Ambience. Sebbene la maggioranza dei preset di questo banco risulti sintetico/elettronico, sono presenti moltissime texture adattabili facilmente a qualsiasi situazione. Molti suoni presenti nel banco Bass risultano scuri, cupi e con sonorità lontane dai soliti suoni triti e ritriti. Giusto qualche preset richiama alla mente vecchi synth analogici (Fig.3).

Nel banco Drums ho trovato poco convincenti i kit di batteria elettronica soprattutto considerando che i suoni non sono mappati secondo lo standard GM, ancora oggi molto usato da diversi altri software. Nonostante ciò, il resto delle percussioni, tra cui troviamo diverse sonorità di natura etnica, risultano di gran lunga più entusiasmanti. Nel banco Impact invece troviamo moltissimi preset di suoni cosiddetti one-shot. Per lo più di natura sintetica e spesso non intonati, dedicati quindi di più all’effettistica. Il banco Melody propone invece, come suggerisce il nome stesso, una serie di suoni utilizzabili per frasi o melodie di ogni genere grazie alle diverse sotto categorie presenti (Fig.4). Tra i 57 preset nel banco Pads, ho notato (così come hanno notato diversi utenti in alcuni forum di discussione online) che i suoni più interessanti sono quelli con samples di ridotte dimensioni ma con un programming più avanzato rispetto a quelli più pesanti che risultano meno accattivanti. Questo dimostra ancora una volta come la qualità di una libreria di campioni non si basa sulle decine o centinaia di GB, ma, oltre alla qualità dei campioni è fondamentale l’abilità dei programmatori/sound designer di sfruttare le potenzialità del campionatore utilizzato. Per rendersi conto di tutto il materiale sonoro presente nella sezione Rhythms, bisognerebbe scorrere i preset uno ad uno e testarli in progetti magari già esistenti considerando che sono tutti loop e beats sincronizzati col tempo dell’host/DAW. Infine, la sezione Multi combina insieme alcuni dei migliori preset di Synergy per avere subito a disposizione i suoni che potrebbero servirci per qualsiasi produzione. In sostanza Synergy rappresenta un’importante fonte di sonorità nuove ma anche uno spunto per soluzioni quando si è a corto di idee.

Informazioni tecniche:


Synergy è disponibile, come già accennato, nei seguenti formati, AU, VST, DXi, RTAS e i requisiti minimi per utilizzarlo sono:

MAC – G4, 1.4GHz, OSX 10.4.x, 512MB RAM
PC – Windows XP/Vista, 1.4GHz, 512MB RAM

Il test del prodotto è stato effettuato su un iMac con processore Intel Core 2 Duo a 2,66GHz, 4GB di memoria RAM con OSX 10.5.8 utilizzando come host sia Logic Pro 9 sia la versione standalone del Kontakt Player. L’impiego delle risorse CPU/RAM è in linea con la media delle librerie di Kontakt di questa grandezza. Chiaramente molte istanze del Kontakt Player o di Kontakt possono appesantire drasticamente il progetto.

Conclusioni:


Per molti compositori spesso è proprio il suono scelto a generare l’ispirazione. Basta scorrere qualche preset di Synergy e muovere le dita sul proprio controller MIDI per accorgersi di quante nuove idee possano nascere, soprattutto sfruttando i loop e i preset dell’arpeggiatore sincronizzati al tempo del progetto. Questa libreria è sicuramente un’ottima risorsa per chi, lavorando in diversi ambiti musicali, ha bisogno di molti suoni diversi da provare subito, senza doverseli programmare a mano. Ma Synergy può risultare utilissimo anche ad un sound designer esperto grazie ai molti parametri regolabili dalla Performance View del Kontakt Player o, per chi vuole andare oltre e usa già Kontakt 3 o la recentissima versione 4, sfruttarne le innumerevoli possibilità di manipolazione.

Pro:

Suddivisione dei preset in categorie e sotto categorie facilmente consultabili; controlli essenziali per il suono, disponibili per ogni preset nella Performance View del Kontakt Player; possibilità di caricare Synergy nella versione completa di Kontakt per poter agire ancora di più sulle singole sonorità.

Contro:

Alcuni preset possono risultare troppo simili tra loro e di stampo eccessivamente sintetico; diversi preset non sono “intonati” e quindi dedicati esclusivamente all’effettistica.

Prezzo indicativo: $ 299,00

Carlo Castellano

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