Cinque sequencer gratuiti e a basso costo (Parte 2)

Alberto Baldi

Nell’episodio precedente abbiamo parlato di alcuni ambienti lavorativi che il web ci mette a disposizione gratuitamente e a basso costo, quali Audiotool, Reaper, Podium, Ardour e LMMS. Anche in questa seconda parte vi mostrerò altri sequencer gratuiti e a basso costo che non sono da meno da quelli argomentati la volta scorsa.

ENERGY XT

energy xtEnergy XT è un prodotto che, anche se si mostra come un multitraccia abbastanza semplice e basilare, nasconde delle features molto particolari e il suo ambiente lavorativo risulta molto leggero, tant’è vero che l’avvio del programma è quasi istantaneo. Un software che personalmente consiglierei principalmente per chi vuole avere cominciare ad affacciarsi alla musica elettronica e avere una base (e non limitativa per numero tracce ed effetti) di strumenti per le proprie composizioni.
Disponibile per Windows, OsX e Linux, gli aggiornamenti e le novità non tardano ad arrivare, infatti da poco è disponibile anche una versione per iOS.
Una delle particolarità portanti di questo prodotto è il suo ambiente lavorativo che si presenta semi-modulare, dove il sequencer stesso, gli strumenti, gli effetti e tutti gli In e Out midi e audio, sono posti come “moduli” linkabili fra loro per farli interagire e avere quindi dei routing anche abbastanza complessi. Non ci sono limiti di tracce, midi o audio che siano, come anche per gli effetti che possono essere aggiunti a numeri sproporzionati fin quando la CPU comincierà a chiedere aiuto.
Parlando invece dell’aspetto editing, Energy XT permette modifiche midi ai clip interessati stesso sulla visuale dell’arranger senza aprire altre finestre. Inoltre per quanto riguarda le automazioni, quest’ultime vengono registrate ed editate stesso nei clip della traccia su cui stiamo lavorando, mentre invece per quanto riguarda l’audio, il programma possiede un editing abbastanza basilare e semplice con cui lavorare, incluso un time stretching con un calcolo di tipo Elastique.
Cosa presente anche nel prodotto della ImageLine FL Studio, Energy XT è possibile utilizzarlo, oltre che in modalità ReWire, anche come uno strumento o effetto, e quindi integrarlo all’interno di qualsiasi altro sequencer che supporti il protocollo VST. Tuttavia, sia il rewire che l’adattamento via VST verso gli altri sequencer sono modalità acquistabili separatamente.
Altra peculiarità di questo prodotto è anche la possibilità di installare questo prodotto in una chiavetta USB, avendo così la possibilità di portarsi il proprio sequencer ovunque si voglia (è possibile acquistare anche una chiavetta stesso dal sito con il prodotto già all’interno).

Pro:

● Interfaccia semplice e lineare
● Editing abbastanza diretto e buon sistema drag&drop con il suo browser laterale

Contro:

● Non ha supporto 64bit
● Il mixer presenta un db meter solo grafico e senza valori e nemmeno un segnale di clipping
● Il sistema rewire è un modulo da acquistare separatamente come anche il protocollo vst e usare energy XT come strumento all’interno di altri prodotti

ULTERIORI DETTAGLI

Piattaforma: Windows – OsX – Linux – iOS
Architettura: 32bit
Multicore: si
Prezzo: 59€
N. Tracce: illimitate
Protocolli supportati: VST
Driver Audio: ALSA – ASIO
Sito: www.energy-xt.com


ROSEGARDEN

rosegardenRosegarden è uno dei multitraccia Audio/midi opensource forse più conosciuti in ambiente Linux.
Questo prodotto,anche se la sua grafica appare scarna e oldschool, il programma di per sé è davvero interessante. Orientato a parer mio a compositori che usano prettamente il midi e che punta il proprio lavoro a composizioni diversa da quella club-oriented (trance, house, techno, ecc.), Rosegarden presenta un ottimo Score Editor (l’unico a presentarlo fra i prodotti qui citati) dove possiamo scrivere e stampare i nostri spartiti e metterli in play con i plugin dssi e i ladspa interni e esterni che il mondo linux ci offre.
Il sistema midi editing è molto completo, infatti avremo a disposizione pannelli dove potremmo regolare parametri midi, mentre per l’audio abbiamo anche qui un aspetto più semplice e standard per recording e editing.
Uno dei lati vantaggiosi del mondo di linux è quello che ogni programma che riguarda l’ambiente audio può essere utilizzato integrato agli altri tramite un sistema modulare quale il server Jack, grazie al quale potremo utilizzare plugin quali zynaddsubfx, qsynth, rackarrack, VSThost, linux sampler e tanti altri tramite le interfacce midi di rosegarden oppure fare una registrazione audio in tempo reale con il nostro midi controller.

Pro:

● Buon sistema editing midi
● Ottima feature Score Editor
● Buona integrazione di software audio indipendente dal programma tramite jack

Contro:

● Assenza di protocollo VST
● Ambiente un po’ macchinoso

ULTERIORI DETTAGLI

Piattaforma: Linux
Architettura: 32bit
Multicore: Si
Prezzo: Free
N. Tracce: Illimitate
Protocolli supportati: LADSPA – DSSI
Driver Audio: ALSA – JACK
Sito: www.rosegardenmusic.com


RENOISE 2.8

renoiseAnche se non un sequencer, questo prodotto è definito ambiente TRACKER, un ambiente completamente alternativo da quelli che qui vi sto citando.
Seppur ambiente completamente diverso, questo prodotto vale la pena citarlo, anche perché viene ritenuto IL tracker per eccellenza, il tracker di terza generazione. Di fatto, questo software ha tutti i supporti necessari per poter essere un’alternativa valida rispetto ad altri prodotti che fanno piangere il portafoglio, avendo anche il protocollo VST, AU, LADSPA e DSSI dalla sua parte.
Supportato per Windows, Linux e OsX (con la disponibilità per le architetture 64bit), Renoise è sicuramente la valida alternativa per chi proviene dai famosissimi tracker quali Fast Tracker II e Impulse Tracker, senza costringere quindi l’artista a una migrazione verso i sequencer e quindi affrontare un’ambiente completamente diverso. A differenza dei suoi predecessori, questo tracker presenta i suoi canali polifonici, permettendo anche l’inserimento di più note in una stessa colonna, inoltre ha anche suoi plugin interni con i quali possiamo processare i nostri strumenti. Avendo una filosofia “pattern – based”, Renoise ha oltre alla visuale classica tracker anche una matrix dove ogni colonna-pattern può essere gestito indipendentemente dal pattern di cui fanno parte. Altra feature interessante è la presenza del Lua API, un engine capace di darci la possibilità di costruire degli strumenti capaci di interagire con il software e quindi “estendere” il prodotto.

Pro:

● Valida alternativa soprattutto per chi viene da ambiente tracker
● Possibilità di estendere il prodotto tramite il Lua API

Contro:

● Essendo un ambiente completamente diverso, molte cose possono risultare macchinose

ULTERIORI DETTAGLI

Piattaforma: Windows – OsX – Linux
Architettura: 32bit – 64bit
Multicore: si
Prezzo: 58€ + iva
N. Tracce: illimitate
Protocolli supportati: VST – AU – DSSI – LADSPA
Driver Audio: ASIO – CoreAudio – ALSA – Jack
Sito: www.renoise.com


KRISTAL AUDIO ENGINE

Kristal Audio EngineKristal è un multitraccia audio molto semplice ed intuitivo senza risultare troppo pesante durante il suo utilizzo, ma sicuramente l’ambiente più limitativo rispetto ai prodotti che qui e nelle prima
parte vi ho citato. Il suo ambiente si presenta con un’interfaccia molto classica e presenta sistemi audio editing standard. Elemento molto interessante è ad esempio il LiveIN, ovvero l’interfaccia da cui possiamo collegare i nostri strumenti (quali ad esempio la chitarra) e applicare a questi ingressi dei plugin per poi processarli e usarli in tempo reale mentre noi stiamo registrando la nostra performance. Forse una pecca sostanziale che questo programma presenta, non è tanto la limitazione nel numero di tracce disponibili (massimo 16 tracce audio) ma il limite abbastanza pesante riguardante il numero di slots disponibili per gli effetti da applicare sulle tracce (2 per traccia) e per il master stesso (3 slots disponibili). Anche se il team si è spostato allo sviluppo di Studio One insieme ai developers Steinberg, Kristal si propone sempre come un valido ambiente multitraccia utilizzabile a scopo educativo e consigliato per chi vuole cominciare a intraprendere la strada dell’home recording con strumenti molto semplici e non impegnativi. Consiglio aggiungere plugin effetto di terze parti perché quelli interni della kristal non sono dei migliori.

Pro:

● Veloce e stabile
● L’interfaccia classica non propone funzioni macchinose, molto intuitivo

Contro:

● Gli slots disponibili per i plugin effetto sono 2 per traccia e 3 per il master
● Plugin che a livello qualitativo raggiungono a stento la sufficienza

ULTERIORI DETTAGLI

Piattaforma: Windows
Architettura: 32bit
Multicore: si
Prezzo: free – è possibile acquistare una licenza per uno scopo commerciale
N. Tracce: 16 tracce audio – non supporta il MIDI
Protocolli supportati: VST
Driver Audio: ASIO
Sito: www.kreatives.org


MU.LAB 4

MU LAB 4Mutools presenta il suo prodotto alla sua quarta versione:Mu.Lab. Questo sequencer si presenta in tre versioni: Free, XT e UL.
La versione Free non ha limitazioni se non un messaggio improvviso che chiede di registrare il prodotto e una limitazione fino a 4 tracce per la composizione.
Anche se potrebbe sembrare giocattoloso all’inizio, questo prodotto viene sottovalutato nelle sue potenzialità, infatti nel suo pacchetto plugin presenta anche la possibilità di creare via modulare i propri strumenti ed effetti, con anche routing articolati e abbastanza complessi. Come anche i precedenti sequencer trattati, presenta operazioni di midi e audio editing abbastanza semplici, puntando quindi il prodotto molto sull’intuitività e sulla semplicità d’utilizzo, mostrando anche buona cura i suoi plugin interni di cui prima vi ho parlato.
Un prodotto che quindi ci da’ la possibilità di avere infinite possibilità, capace quindi di fondere prodotti quali Reaktor e Max/msp in un semplice multitraccia quale è MuLab, consigliato principalmente tende maggiormente a un uso del MIDI e soprattutto dei sistemi modulari. Ottima alternativa quindi per chi viene da ambienti modulari e a cui piacere avere le proprie composizioni fatte con strumenti, effetti e tanto altro creato per mano propria.
Il software presenta limitazioni anche nella XT sempre nel numero di tracce utilizzabili e altre che rispetto alla UL sono comunque abbastanza alte. Per avere un miglior confronto delle tre versioni vi consiglio di visitare questo link.

Pro:

● Intuitivo
● Possibilità di creare con un buon sistema modulare i propri plugins

Contro:

● Le versioni Free e XT presentano limitazioni molto significative rispetto alla versione UL

ULTERIORI DETTAGLI

Piattaforma: Windows – OsX
Architettura: 32bit
Multicore: Si
Prezzo: Free – XT 25€ – UL 75€
N. Tracce: Free 4 – XT 8 – UL illimitate
Protocolli supportati: VST
Driver Audio: ASIO: CoreAudio
Sito: www.mutools.com

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