Finale : guida operativa” di Beppe Bornaghi

Lorenzo Sorbo

Da diversi anni i software dedicati alla notazione musicale hanno raggiunto un livello di sofisticazione tale da consentire la creazione di partiture anche complesse riguardo a particolari indicazioni o qualsiasi tipo di ensemble.

Questo ha permesso ai compositori e agli arrangiatori un decisivo risparmio di fatica “amanuense” considerato che oggi è possibile, a tutti gli effetti,  abbandonare la cara e nostalgica scrittura a mano a favore di una produzione diretta dei propri lavori in versione digitale.

Nell’ambito del settore dei software dedicati alla notazione musicale la fanno da padrone due colossi: Sibelius e Finale, prodotti rispettivamente da Avid e Makemusic. Intorno a essi gravita una costellazione di software affini (alcuni gratuiti e open source) come MuseScore, Dorico, Lilypond, ecc. Inutile dire che non entrerò nella polemica sterile su quale di questi software citati sia il migliore.

Finale – Guida operativa

Come ho già scritto precedentemente in altre recensioni analoghe ritengo che non esista mai il software migliore in assoluto bensì quello migliore per le esigenze precise dell’utente. Naturalmente Finale si è imposto da anni sul mercato diventando in molti ambienti una sorta di “standard” del settore.

Si tratta di un software complesso che contempla la possibilità di generare partiture anche molto “ardite” tanto che può risultare difficile, a volte, orientarsi tra le molteplici funzioni. In questi casi, districarsi tra le pieghe dei manuali d’uso può diventare frustrante perciò una guida operativa come questa scritta da Bornaghi si propone come “coltellino svizzero” per ciascuna esigenza produttiva. 

L’autore Beppe Bornaghi è responsabile nazionale di Midimusic Educational e di Finale Italia, ha tenuto corsi e masterclass di tecnologie musicali per allievi e docenti in molte scuole musicali di tutto il territorio nazionale.  Il libro ha un’impostazione pratica e immediata, diviso per sezioni e corredato da decine di esempi video sugli argomenti trattati, disponibili online con accesso riservato. La guida raccoglie tutte le funzioni fondamentali e comuni a tutte le versioni di Finale. Pertanto può essere utilizzata anche dagli utenti di Finale 2014, Finale 25, Finale 26 e successivi.

M° Beppe Bornaghi

Il libro è rivolto davvero a tutti gli utenti : studenti, docenti, compositori, arrangiatori o semplici appassionati e si propone di spiegare con esempi pratici le funzioni più comuni del software. Per ogni funzione vengono spiegati analiticamente i passi da seguire accompagnati da relativi screenshot rendendo così immediate le procedure. Per certi versi l’impostazione della guida ricorda un po’ la celebre serie dei manuali “for dummies” in cui si utilizza un approccio pragmatico tipico della didattica angloamericana. Perciò ogni argomento viene spiegato in modo schematico esaurendosi nello spazio di una pagina. La guida può essere consultata nel modo classico dall’inizio alla fine scorrendo i vari capitoli, in tal caso si ottiene un apprendimento lineare e progressivo del software. Un altro modo di usare la guida è pensarla come  un prontuario per andare direttamente alla spiegazione della funzione desiderata. Con l’indice visivo iniziale è possibile individuare velocemente l’elemento desiderato e andare alla pagina con la relativa spiegazione.  Nel complesso un libro utile e pratico, forse un paragrafo introduttivo per ciascuna sezione sarebbe stato auspicabile, ma comunque rimane una guida comoda e agile per gli utilizzatori di Finale.

Informazioni Utili

Finale Guida Operativa: Curci Editore

Prezzo: Euro 21,00

 

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Lorenzo Sorbo, classe 1976. Ho studiato violino e Musicologia. Dopo tanti concerti in giro e diversi corsi di perfezionamento, da diversi anni mi occupo di critica musicale e ricerca nell'ambito di autori dal secolo XVII al contemporaneo. Ho pubblicato edizioni critiche, studi di drammaturgia musicale e articoli musicologici su argomenti molto eterogenei comparsi qua e là. Ho scritto recensioni sia su riviste cartacee come “Amadeus” che su Webzine.
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