Lavorando “in the box” siamo abituati a salvare e richiamare preset in tutti i nostri progetti con estrema semplicità.
Tali settaggi possono essere riutilizzati altrove o modificati all’occorrenza per idee dell’ultimo minuto. Quando nelle nostre produzioni integriamo qualsiasi tipo di strumentazione fisica (synth, pedali, effettistica, outboard) siamo legati, nel bene e nel male, ad una produzione estemporanea dei suoni. In questo tutorial vediamo come sfruttare una nuova feature di Pipeline XT, plugin incluso in ogni versione di Presonus Studio One 4, che consente il salvataggio di immagini al suo interno e risulta incredibilmente utile per non dimenticare quell’aggressiva patch di basso che avevamo minuziosamente creato sul nostro Minimoog oppure in quale ordine avevamo collegato i nostri stompbox per registrare quel riff memorabile sulla Les Paul!
Buona visione
Liz Martin