La Bespeco, azienda che in relazione ai prodotti distribuiti a me piace definire come: l’azienda dei “necessori”, nasce in Italia nel 1981.
Sì, avete letto bene, non è un refuso di stampa ma un neologismo di sintesi. Identifichiamo così, come necessori, tutti quei prodotti che non emettono musica direttamente, vedi gli strumenti musicali e/o le apparecchiature elettroniche, e che quindi sono considerati semplicemente “accessori” (termine riduttivo se esaminato da solo) . Questi prodotti invece, di sovente, sono indispensabili e necessari affinché la musica stessa prenda forma e sia fruibile. Necessori fondamentali sono sicuramente i cavi, tutta la nostra musica scorre in essi ed i connettori, che oltre ad assicurare una solida connessione tra cavo e strumento/elettronica, sono responsabili anche della trasmissione del segnale da/verso il cavo.
Il catalogo Bespeco è estremamente copioso con oltre 650 pagine, ricco di soluzioni utili a riprodurre musica e/o facilitare la vita dei musicisti(supporti, aste, adattatori…).
Mi sono stati appena consegnati dalla redazione 3 matasse di cavi e precisamente :
B/BOFORSM: Cavo di segnale per strumenti con conduttore in rame OFC puro 99% sezione nominale 0,25 mm²
B/BOFORSS: Cavo microfonico con conduttori in rame OFC puro 99% sezione nominale 2 x0,25 mm²
B/RF25/2: Cavo piattina 2 canali mono con conduttori in rame OFC puro 98% e sezione nominale 2 x 0,25 mm²
Per ogni cavo ricevuto, e non solo per questi, sul sito Bespeco troviamo una precisa scheda tecnica di accompagnamento, indice di precisione e serietà del prodotto. Una RCP (riassunto delle caratteristiche del prodotto) è un impegno che l’azienda prende nei confronti del consumatore in quanto, con un atto ufficiale, l’azienda certifica le caratteristiche del prodotto venduto. Ognuno quindi, già prima di acquistare un cavo, può leggersi le schede e dirigere la scelta verso quel prodotto che soddisfa maggiormente le proprie necessità.
I cavi, come prima sensazione, sembrano di ottima fattura, flessibili e con una guaina non “rugosa” e maneggevole. La guaina esterna serve a proteggere e raccogliere i veri responsabili della conduzione=> i fili di rame.
Protezione contro lo sporco, contro gli agenti atmosferici, come l’ossigeno – che potrebbe favorirne l’ossidazione, l’acqua – che potrebbe creare cortocircuiti, ma anche protezione contro urti, tagli, calpestio. Ovviamente la guaina, deve anche permettere e favorire il “maneggiamento”. Un materiale ampiamente utilizzato per le guaine dei cavi professionali è il PVC che consente di soddisfare, a costi ragionevoli, le caratteristiche di isolamento, protezione e flessibilità richieste, fornendo anche una certa attenuazione alle interferenze elettromagnetiche esterne.
I cavi esaminati sono in RAME O.F.C. (oxigen free copper ).
E’ sufficientemente intuitivo considerare che, per facilitare il passaggio della corrente all’interno del nostro conduttore, più puro è il rame utilizzato, minore saranno le impurità che ostacoleranno lo scorrere degli elettroni. La tecnologia O.F.C. è nata intorno al 1975 e permette, in un processo di estrusione dell’ossigeno ed impurità molecolari dal rame (realizzato in ambienti controllati privi di ossigeno e gas vari), di ottenere rame puro con percentuali molto elevate.
Stampato sulla guaina esterna di ogni cavo troviamo chiaramente scritto Made in Italy, oltre ad altre informazioni come il modello del cavo ed alcune caratteristiche peculiari dello stesso.

E’ inutile negare che la scritta Made in Italy, stimola un certo senso di appartenenza, nonché una sensazione di produzione di qualità.
Cavo B/RF25/2
Il cavo B/RF25/2 è una piattina 2 canali con conduttori in rame OFC puro 98% e sezione nominale 2 x 0,25 mm2

Schermatura a spirale, rivestimento esterno in PVC con aggiunta di silicone vulcanizzato. Il conduttore interno è costituito da un trefolo di rame rosso formato da 30 fili da 0,10 mm.
*Per maggiori approfondimenti, a fine articolo troverete la scheda tecnica del B/RF25/2
Cavo BOFORSM
– Il cavo BOFORSM è un cavo di segnale per strumenti con conduttore in rame OFC puro 99%. La sezione nominale è 0,25 mm² . Il cavo presenta una guaina interna in PVC grafitico semiconduttivo, schermatura a spirale, rivestimento esterno in PVC con aggiunta di silicone vulcanizzato. Diametro esterno 6,5 mm. Il conduttore interno è costituito da un trefolo di rame rosso formato da 30 fili da 0,10 mm.

*Per maggiori approfondimenti, a fine articolo troverete la scheda tecnica del B/BOFORSM
B/BOFORSM
— Il cavo B/BOFORSS è un cavo microfonico con conduttori in rame OFC puro 99% con sezione nominale 2 x0,25 mm², schermatura a treccia, rivestimento esterno in PVC con aggiunta di silicone vulcanizzato. Ogni conduttore interno è costituito da un trefolo di rame rosso formato da 30 fili da 0,10 mm. Il diametro esterno è di 6,5 mm.

*Per maggiori approfondimenti, a fine articolo troverete la scheda tecnica B/BOFORSS
Connettori
I cavi per poter essere utilizzati necessitano di appositi connettori , anche questi fornitimi gentilmente dalla redazione ed accuratamente scelti sempre dal catalogo Bespeco.
Tra quelli ricevuti, troviamo:
XLR3FX: Cannon femmina volante 3 poli con corpo in metallo e pinza interna stringi cavo. Guida cavo in gomma. XLR3MX: Cannon maschio volante 3 poli con corpo in metallo e pinza interna stringi cavo. Guida cavo in gomma.
SS70BK: jack stereo diametro 3,5 mm con connessioni dorate, corpo in alluminio e guida cavo in gomma, nero. S60BKB: jack mono diametro 6,3 mm con connessioni dorate, corpo in alluminio e guida cavo in gomma.
MRCABKB: RCA dorato, corpo in alluminio nero e guida cavo in gomma.
MRCABKR: RCA maschio professionale con corpo in alluminio, punta dorata e guidacavo in gomma. SS50: jack stereo diametro 6,3 mm con punta dorata, corpo in metallo e molla guida cavo prolungata per diametri massimi 7 mm.

I connettori hanno aspetto solido, professionale e robusto. Una volta aperti, non presentano “giochi” impropri tra le varie parti e le saldature sono sufficientemente agevoli.
Come ho già scritto sulle pagine di AgeOfAudio, in un mio precedente articolo, particolarmente importante per il corretto trasferimento del segnale audio è anche la qualità del connettore e la sua connessione al cavo. Caratteristiche fondamentali per un buon connettore sono: – essere un ottimo conduttore, – avere una buona costruzione meccanica per far fronte alle varie sollecitazioni e garantire un perfetto contatto con l’ingresso. Inoltre, essendo liberamente esposto all’aria (ossigeno), non deve ossidarsi facilmente, pena un notevole peggioramento della trasmissione. Per facilitare la conduzione e minimizzare l’ossidazione spesso si usa la doratura.
Ovviamente, anche l’importanza meccanica e di conduzione di una saldatura ben fatta è fondamentale (evitare assolutamente una saldatura fredda, lo sviluppo di bolle d’aria e la formazione di ossido).
Nota: quando poniamo in contatto metalli diversi si genera un effetto termocoppia. In modo molto semplice, possiamo dire che mettendo in contatto due metalli differenti si genera una piccolissima differenza di potenziale. Nel caso di una saldatura o di connessioni, abbiamo giunzioni di metalli e leghe a volontà: stagno, piombo, rame, alluminio, oro e argento. Le tensioni prodotte per effetto termocoppia sono piccolissime. Il loro “agire” sull’ascolto è spesso oggetto di discussione, principalmente nel settore Hi-End. Nel campo professionale, generalmente le necessità sono diverse (robustezza, affidabilità e costanza di prestazioni nel tempo, mancanza di ossidazione, resistenza a continue sollecitazioni meccaniche …) e le “speculazioni mentali” sull’effetto termocoppia sono poco sentite rispetto ad altre e più pressanti necessità. Ad una misurazione della resistenza con il mio ponte LCR i connettori presentano, almeno alla massima sensibilità del mio strumento di misurazione, una R non rilevabile , come indicazione di una buona conduzione.

Dopo molti “spellaggi di fili” e notevoli saldature, ho realizzato diversi cavi per modelli e connettori in modo da poterli utilizzare in varie applicazioni. La sensazione ricevuta all’ascolto è che i cavi si comportano da cavi, cercando, in relazione alle loro caratteristiche e ad un impiego appropriato, di trasferire il segnale tentando di non aggiungere o sottrarre informazioni. Durante le prove di ascolto, alcune volte ed in alcune situazioni ho avvertito la necessità di una maggiore “asciuttezza” o di “dettaglio” , rispetto ai miei riferimenti che però, per tipologia e costo sono diversi e quindi sicuramente non confrontabili.
Giudicare un cavo all’ascolto, specialmente se di qualità (come in questo caso), ben scelto ed interfacciato è cosa assai ardua. I fattori esterni in gioco sono tanti, la suggestione è sempre in agguato e salvo cose palesi è difficile attribuire dei meriti o delle responsabilità esclusivamente ad esso.Iniziare, per i nostri cablaggi, già con un cavo di buona/ottima qualità, così come per i connettori e mettere in atto tutta una serie di accortezze(giusto cavo per un dato utilizzo, lunghezza appropriata…) è sicuramente cosa buona.

I cavi Bespeco ad un prezzo di mercato (sufficientemente entry level) di circa 1-1,5 € metro permettono, senza spese eccessive, di potersi già orientare per i propri collegamenti verso prodotti certificati.
Ricordando che la nostra musica “scorre” attraverso i cavi, penso che bisogni dedicare ai cavi un’adeguata attenzione, con una giusta proporzione di budget e di tempo, per la scelta modello, l’analisi delle caratteristiche tecniche e meccaniche, le considerazioni sull’ uso che bisogna farne …, evitando comunque gli eccessi.
Per coloro che non amano effettuare saldature ecc…, nel catalogo Bespeco troviamo anche numerosi cavi già cablati e pronti all’uso.
Informazioni utili
Prodotti: Bespeco
Sito: Bespeco.it



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