Access Analog – Plugin Hardware. Matrimonio perfetto?

Vincenzo Siani
Logo Access Analog

Se qualcuno vi proponesse : “Che ne pensate di utilizzare un plugin che ti permetta di utilizzare un hardware reale?”. Spieghiamoci meglio.

Un’interessante novità è stata presentata da Access Analog che ha affrontato l’annoso tema dell’emulazione plugin di macchine hardware storiche da un punto di vista nettamente diverso.

Access Analog è un nuovo servizio basato su cloud che consente a musicisti, produttori e ingegneri di accedere in tempo reale a una raccolta di apparecchiature audio classiche: compressori della Universal Audio LA-2A e 1176, Empirical Labs Distressor e Pultec’s EQP1A. E’ possibile accedervi tramite il plugin Analog Matrix che consente di controllare in tempo reale e in remoto tutte le manopole, pulsanti, interruttori fisici dell’hardware desiderato.

Sulla carta potrebbe sembrare una cosa fantastica, ma ovviamente vi starete domandando come possa fare un plugin a controllare un hardware reale. Molto semplice (per modo di dire). Ogni movimento da noi richiesto viene effettuato realmente traducendo il comando che diamo in remoto tramite il plugin in un movimento effettuato da una “mano” robotica. Il plugin ti consente di creare la tua catena analogica perfetta, basta semplicemente ordinare, rimuovere o spostare i dispositivi desiderati tramite il plugin. Tuttavia saremmo curiosi di conoscere i tempi di latenza di questo processo considerato che l’audio trasmesso in streaming parte dalla nostra DAW, passa attraverso l’hardware e ritorna di nuovo all’interno della nostra DAW.

Access Analog- schermata

Secondo i produttori, Access Analog Matrix fornisce un’impostazione della grandezza del buffer che rappresenta la dimensione totale del buffer (o ritardo) attraverso il sistema. Il plugin può essere utilizzato su qualsiasi traccia purché la dimensione del buffer sia inferiore al valore massimo della delay compensation della propria DAW.

Analog Access, comunque, consente sia l’acquisizione del flusso audio in real time sia con un rendering offline. Il pagamento viene effettuato in base al tempo trascorso utilizzando il plugin con prezzi che partono da 5,99$ per 30 minuti di utilizzo.

Iniziativa interessante, ma oltre a capire bene i tempi di latenza del flusso in real time, un altro rovescio della medaglia è il fatto che noi non possiamo vedere davvero cosa sta succedendo dovendo quindi lavorare sulla fiducia. Un’altra problematica, di minore importanza, è che se uno dei motivi per cui si preferiscono le macchine hardware è proprio quello di poter avere un’esperienza pratica con le macchine che si utilizzano, in questo caso, l’approccio è esattamente quello di un plugin, con tutti i limiti “tattili” del caso.

Le macchine attualmente a disposizione di Access Analog sono

  • SSL Fusion
  • Universal Audio LA-2A
  • Empirical Labs Distressor
  • Universal Audio 1176
  • SSL XLogic G-Compressor
  • Pultec EQP1A
  • Black Box HG-2
  • Silver Bullet
  • Warm Audio EQPWA
  • Manley Variable Mu
  • Api 5500

Informazioni utili:

www.accessanalog.com

Vincenzo Siani

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