ITALIA s’è desta!

Alfredo Capozzi

È difficile aggiungere qualcosa a ciò che sta succedendo nel mondo intero.

In poche settimane, ci siamo ritrovati a fare conoscenza con probabilmente uno dei peggiori incubi che l’umanità abbia potuto riscontrare nel corso della propria storia: un virus, un piccolo invisibile microbo che sta mettendo in ginocchio millenni di scoperte scientifiche e mediche, catapultando il momento stesso in un evento storico che i posteri avranno modo di analizzare in modo più compiuto ed efficace.

Seppur partito dalla Cina, in questo periodo è l’ ITALIA che ne sta pagando le conseguenze peggiori: sul profilo umano, innanzitutto, legato alla vita stessa. Quella di tanti che l’hanno persa, e tanti altri, operatori della sanità, che mettono a repentaglio la propria di vita nel tentativo di salvarne altre.

In questo contraltare di emozioni dove le lacrime poco alla volta stanno cedendo il posto ad un mietido sorriso, scaturito dalla guarigione dei primi contagiati, l’ ITALIA dà riprova del suo grande coraggio, rispolverando una propria coscienza sociale, quella di milioni di “patrioti” che sfidando i forti, estenuabili e insensibili sbarramenti dell’altrui popolazione comunitaria e mondiale canta a pieni polmoni la propria identità nazionale.

Age Of Audio è una piccola comunità di musicisti innanzitutto, oltre che di sfegatati e appassionati di tecnologia audio: a modo nostro, nel nostro piccolo spazio della grande rete, con questo contributo vorremo essere di conforto ai tanti “reclusi”. Grandi e piccoli nuclei familiari che di fronte alle serie difficoltà quotidiane, potranno trovare nella nostra proposta musicale un momento di quiete alla riscoperta di quei valori patriottici celati nelle note dell’Inno d’Italia, magistralmente create da Michele Novaro.

Michele Novaro

Quella in video è una rielaborazione didattica dell’Inno che offrirà a molti musicisti alle prime armi la possibilità di poterla studiare in modo diverso rispetto alla tradizionale partitura.

È scritta per i pianisti, innanzitutto, ma non vieta agli altri strumentisti la possibilità di poterla eseguire optando,  volendo, per la sola melodia.

Ha un andamento più lento rispetto alla versione originale, ma nelle impostazioni di YouTube la si può velocizzare o rallentare secondo esigenza.

Buona musica e serenità a tutti!

Alfredo Capozzi

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