Dopo il successo avuto con la serie AIRA, di cui System 1/1m, in riferimento alla sintesi del suono, fanno l’occhiolino a emulazioni storiche del passato (come System 100, SH101, SH2, Promars), ecco che Roland sforna una nuova serie che, in scala “miniaturizzata” ripropone vecchie glorie del suo vasto parco di sintetizzatori.

È fuori dubbio che la nuova linea di condotta delle Major degli strumenti musicali sia quello di creare versioni scaled down di miti del passato: prima KORG con il suo MS20mini, poi Yamaha con la sua serie Reface, giusto per citarne qualcuno, ora Roland con la serie Boutique.
Si tratta della ricreazione di 3 tra i più rappresentativi synth degli ’80: Jupiter 8 (JP-08), JX-3P (JX-03), Juno 106(JU-06). Gli ingegneri Roland, prendendo sicuramente spunto dalla tecnologia ACB (Analog Circuit Behaviour) presente nei System 1/1m AIRA, sono riusciti a sistemare tutta la circuitazione in tre piccoli moduli, eguali per dimensioni, senza però rinunciare alla dotazione di tutti i controlli tipici dei modelli originali.

Un benefit generale per tutti e tre è anche quello di vedersi ampliate le forme d’onda degli oscillatori o dell’LFO, secondo il modello considerato. Il risultato, avere di nuovo tra le mani non solo le sonorità che hanno reso i tre synth dei veri must nella produzione dell’analoga sound, ma anche la possibilità di poter interagire con essi in tempo reale grazie ai tanti slider, knob che li caratterizzano (36 per il JP-08, 24 per il JX-03, 23 per il JU-06).

L’unica differenza estetica riguarda i due ribbon controller che prendono il posto della tradizionale levetta Roland per il Pitch/Wheel.

Altra nota, da non sottovalutare, è la possibilità di alimentarli a batteria per un’eventuale esigenza live o tramite USB, per uso Home/Studio recording. L’USB funge anche da scheda audio a 44.1KHz/24bit.
Per quanto riguarda l’aspetto estetico, la dotazione offre anche una doppia presa MIDI I/O tradizionale, un ingresso ed un’uscita stereo minijack ⅛, uscita cuffie della stessa tipologia. Sul retro è posizionato anche il controllo di volume generale dello strumento.
La polifonia di ogni strumento è di 4 voci, ma e prevista una modalità che consente di linkare 2 synth uguali per raddoppiarla. Nella dotazione software, anche un sequencer a 16 passi.
I tre moduli possono essere impilati nella K25-M, tastiera a due ottave, con tasti sensibili alla dinamica, e possibilità di inclinare i moduli su tre posizioni.
Siamo impazienti di sentirne il suono, anche se il demo su YouTube, lascia immaginare la pasta sonora.

NOTIZIE UTILI
Produttore: Roland
I costi, ancora indicati solo in dollari:
JP-08: $399
JX-03: $299
JU-06: $299
K25-M: $99