Come ampiamente discusso sulle pagine di Age of Audio, per Universal Audio questo è un periodo di grandi cambiamenti. Infatti, in questi primi mesi del 2022 sono state annunciate due importanti novità: la prima è la produzione di una nuova serie di microfoni di varia tipologia; la seconda è l’introduzione di un cloud dove poter utilizzare diversi plugin finora disponibili solo in relazione agli acceleratori UAD.
Partendo proprio dalla nuova produzione di microfoni, come promesso, abbiamo ricevuto in test il nuovissimo UA SD-1. In questo periodo un bel pò di aziende provenienti dalla produzione di outboard da studio si sono lanciate nella realizzazione di microfoni, settore che funziona ancora decisamente bene e infatti, anche UAD ha chiuso un accordo, prima con Townsend Lab e successivamente con Bock Audio, per lanciare una sua linea di microfoni.
Questo nuovo microfono dinamico è chiaramente ispirato al più celebre microfono da broadcast in circolazione, ovvero l’SM7B della Shure, onnipresente nelle radio di tutto il mondo, ma che grazie all’intuito di Bruce Swieden raggiunse l’apice della popolarità durante le registrazioni dell’album Thriller, con Michael Jackson che incise sorprendentemente le linee vocali attraverso questo prodotto. Come il progenitore, anche questo nuovo SD-1 è un microfono dinamico con diagramma polare cardioide, che rende il microfono particolarmente insensibile alle sorgenti provenienti dal retro e in maniera simile all’SM7B.

Anche in questo caso la capsula è montata in posizione abbastanza arretrata all’interno di un cestello, eliminando cosi il classico effetto prossimità, tipico di questa tipologia di microfono. Il cestello presenta una spugna di colore nero che fa da filtro anti-pop, oltre a preservare la capsula dalle goccioline quando si parla o canta. Il filtro è fissato con un anello come lo Shure Sm7b, un’ottima soluzione in quanto alcune aziende che realizzano versioni economiche di questo prodotto, spesso tendono solo ad appoggiarlo, ma col tempo e l’usura, verrebbe via facilmente. In questo caso invece resta tranquillamente in sede, anche se è più macchinoso da rimuovere. La staffa che permette di orientarlo è decisamente robusta e in linea complessiva questo prodotto rispetta gli standard qualitativi dell’azienda americana, dandoci un ottima sensazione di robustezza. Come dimensioni è leggermente più corto e piccolo (e di conseguenza meno pesante) dello Shure.
Preset Unison Pre-Amp
Universal Audio inoltre fornisce, per gli utilizzatori delle schede Apollo, 33 preset Unison Pre-Amp, gratuiti, personalizzati per l’SD-1. Questi preset aiutano a modellare il segnale di ingresso per fornire registrazioni ottimali nel caso si volessero riprendere suoni di chitarra, ottoni, basso, batteria, voce, archi o pianoforte, o per riprese brodcaster.
Caratteristiche tecniche
Analizzando le caratteristiche tecniche di questo prodotto, notiamo che ha una risposta in frequenza che va dai 50 ai 16khz decisamente flat e a bordo troviamo due filtri, un low cut a 200hz e un filtro denominato Articulation Boost, che va ad enfatizzare la zona tra i 3 e i 5khz cosi da regalare maggiore incisività al parlato (o al cantato). Le altre caratteristiche tecniche sono abbastanza simili ad altre tipologie di microfono dinamico, infatti troviamo un’impedenza d’uscita di 200ohm e una sensibilità di 1,3mV/Pa, forse leggermente inferiore alla media.

Confronto UA SD-1 con Shure Sm7b
Nel test che abbiamo effettuato, non potevamo esimerci dal confrontare l’UA SD-1 con lo Shure SM7B. Una caratteristica simile allo Shure è quella di dover tirare abbastanza il collo al preamplificatore, ottimo quando si usano preamp esterni che possono colorare il segnale, non il massimo quando si usano dei Pre interni all’interfaccia audio. Come sound complessivo, ci troviamo di fronte ad un microfono con un sound ricco e potente, molto simile a quello dello Shure, ma con una zona medio-bassa leggermente meno pronunciata. Dagli esempi che abbiamo realizzato possiamo notare come sulla gamma medio alta della voce femminile, SD1 dia il meglio di se e in alcune cose sembra addirittura superiore allo Shure, dove invece forse pecca un pochino è, appunto, proprio nella sezione medio\bassa.

L’intelligibilità del parlato è ottima e come detto, anche attaccando la bocca al filtro non c’è nessun rischio di problemi di prossimità, risolvibili peraltro con il filtro low-cut che c’è a disposizione. Per quanto riguarda l’Articulation Boost, ci regala un segnale più deciso, ma mai tagliente. Rispetto alll’SM7b, ma anche al Sennheiser MD441 (altro dinamico storico), quello su cui questo nuovo SD1, non eguaglia i progenitori, è sulla dinamica, che risulta essere un pò più debole dello Shure e abbastanza rispetto al Sennheiser (anche se parliamo di un costo doppio). Questa evidenza l’abbiamo avuta soprattutto su transienti rapidi, sia vocali, ma per esempio sia nella ripresa di un rullante, dove sia Shure che Sennheiser riescono a lavorare meglio. Tutto ciò è evidente quando ascoltiamo in maniera assoluta i tre microfoni, lavorando con dei processori di dinamica, ovviamente si può sopperire tranquillamente a questa problematica. Invece, rispetto sia allo Shure che al Sennheiser, ha una buona risposta anche fuori asse.

Conclusioni
Con questo nuovo prodotto Universal Audio è entrata prepotentemente in un altro settore, già particolarmente saturo. Il microfono, come detto, è realizzato bene e ha un buon suono. Abbiamo apprezzato la scelta della casa di non realizzare un clone preciso dello Shure, ma un prodotto simile che funziona a mio parere molto bene con le voci femminili. Anche la scelta di avere in omaggio una serie di Preset ready-to-go è stata un idea interessante. Però come ogni prodotto in commercio, secondo me c’è un piccolo neo. Il microfono probabilmente non essendo stato sviluppato internamente all’azienda (non c’è scritta la provenienza) e avendo comunque una concorrenza abbastanza agguerrita, ci saremmo aspettati un prezzo di lancio leggermente inferiore.
Vincenzo Siani
Informazioni Utili
Prodotto: UA SD-1
Prezzo: 299 Euro
Video
Cantante 1: Angelica Parisi
Cantante 2: Alessandro Mannara
Scheda audio: Universal Audio Apollo X8
Test realizzato presso Trees Music Studio