Revolution Algorithm revealed

Umberto Sorbo

Proseguendo il discorso dal mio precedente articolo su Golino Drums,  questa volta prendiamo in considerazione un altro prodotto della Sample Creator, il Revolution Algorithm,  che sta destando molta curiosità nel web per la novità della proposta nel mondo arranger Yamaha. 

La peculiarità dei Golino Drums era il concetto dell’AUDIO DRUM negli style, ossia l’utilizzo di audio sample al posto dei Drum Kit dell’arranger Yamaha.  Con il Revolution Algorithm viene fatto un ulteriore passo in avanti, poichè non solo la parte dei drum è audio, ma anche quella di chitarra e basso.  La cosa interessante è che queste, seguono tempo e armonia.  Quindi uno style con un gran realismo dovuto al fatto che praticamente è tutto audio.  Come ci sono riusciti? Cerchiamo di capirlo.   

Contenuti

Il Revolution Algorithm consiste di 4 pack:   

PACK LIVE GUITAR & BASS   Il pack contiene al suo interno riff di chitarra e basso tra i quali chitarre acustiche, elettriche con suono pulito, distorto  (anche con wha wha) e funky.  Per il basso riff Pop, Funky e Dance.

Aprendo dall’arranger la scelta degli style e andando nella cartella di questo pack, troveremo 162 style file. Questi style sono utilissimi per provare/utilizzare solo gli accompagnamenti di chitarra, perché contengono solo la parte chitarristica.     

PACK POP&HOUSE 1  contiene nuovi Styles PRO con i relativi nuovi Audio Drums.

Revolution Algorithm – 4 Packs

PACK CAMAROTA BASS  include un suono di basso della azienda artigianale “CAMAROTA” ed è stato campionato per Sample Creato dal bassista CRISTIAN CAPASSO. È possibile utilizzarlo come Voice o come riff assemblati negli styles;   

PACK DRUMIT SC: groove audio percussivi, acustici ed elettronici.  Come per il Pack LIVE GUITAR & BASS, questo pack contiene 42 style solo per la parte di drum e percussioni da potersi utilizzare nell’editing di style già  esistenti.  Da notare che il pack Drumit SC viene costantemente aggiornato e messo a disposizione in download.   

Style   

Gli style che utilizzano tutti i suddetti pack sono

Per avere un’idea complessiva del Revolution Algorithm vi invito all’ascolto, perché in questo caso valgono più di mille parole scritte. 

Prova  

Nel pack DRUMIT ho trovato sia drum kit che sample groove ottenuti con il procedimento che ho spiegato nell’articolo relativo al pack Golino  (vedi formato file rx).  In generale le Voice create da Sample creator contengono sia groove/riff che suoni singoli.  Risulta quindi semplice modificare gli accompagnamenti esistenti o crearne di nuovi, perché viene fornito tantissimo materiale.  Le chitarre sono state programmate in modo da gestire i rivolti degli accordi in maniera appunto “chitarristica” e non tastieristica.  Per averne un esempio, vi segnalo questo video dove si noterà la programmazione effettuata per le chitarre:   

Per i super esperti di chitarre, che vogliono una ulteriore finezza, sono disponibili ulteriori Voice di chitarra da acquistare: PSR, Fender, Gibson e Martin.  Dopo aver provato tutti gli style e gli accompagnamenti forniti, l’impressione è quella di un arrangerrinnovato”, con una nuova timbrica realistica e più moderna.  La qualità dei sample, della programmazione MIDI e dell’effettistica utilizzata non solo è di altissimo livello, ma è risultata sempre coerente con le scelte fatte per i generi offerti nei vari pack.   

Chitarrista Ciro Manna

Sveliamo l’algoritmo   

Ascoltando gli style si nota come esso suoni davvero come un audio sample nella sua interezza.  Nell’articolo Golino Pack abbiamo discusso come sia stato realizzata l’audio drum, ma le parti  chitarristiche/bassistiche come sono state realizzate?  Abbiamo una serie di indizi da seguire. 

Alla caccia degli indizi

La prima idea che mi viene è che abbiano usato una sfilza di sample in tutte le tonalità possibili.  Ma seguitemi nel ragionamento: un arranger Yamaha gestisce 52 tipi di accordi (maggiore, minore, le settime, ecc..)  con relativi rivolti.  Facendo un rapido calcolo per tutte le tonalità otteniamo (52x3x12) = almeno 1908 samples per ogni   riff!  È estremamente improbabile e complicato lavorare con questo numero di sample ognuno per ogni strumento e relativo style!  Inoltre, se così fosse si noterebbero i classici problemi di sincronizzazione in un sample che viene suonato  in un loop e nei passaggi tra variation/fill.  Quindi questa è un’ipotesi decisamente da scartare. 

La Sample Creator si è inventata un suo metodo di lavoro (un suo “algoritmo” di lavoro) per trasformare un Riff audio in un pattern MIDI  che suona iper-realistico quando viene riprodotto.  Questo garantisce un riff in tutte le tonalità/rivolti e sempre a tempo con il BPM dell’arranger.  Come siano riusciti in questo processo, con la mia anima ingegneristica,  credo di averlo intuito, ma il lettore dell’articolo mi perdonerà se non svelerò la ricetta segreta del nostro “Master Chef” Filisdeo. 

Il segreto del Revolution Algorithm risiede in una metodologia di lavoro che partendo dal formato RX2, ha sviluppato tante idee e le ha messe insieme, per produrre un’arsenale di sample,style, voice da riutilizzare in più modi.     

Conclusioni   

Il Sistema REVOLUTION ALGORITHM occupa uno spazio di memoria Ram di circa 370Mb ed è compatibile con i seguenti modelli Arrangers Yamaha: PSRs970/s975/sx700/sx900, Tyros5 & Genos 

Maurizio Filisdeo e la sua Yamaha Genos

Dopo aver installato Revolution Algoritm sarà difficile tornare agli style che avevamo prima,  perché l’arranger sarà passato in una nuova “dimensione sonora”.  E’ questo vale anche per gli arranger di fascia bassa, che avranno  acquisito la pasta sonora delle sorelle maggiori.   

Umberto Sorbo

Informazioni Utili

Prodotto: Revolution Algorithm

Produttore: https://samplecreator.it

Prezzo: Euro 349,00

Condividi questo articolo!
Musicista ed Ingegnere Elettronico. Inizia gli studi musicali con il pianoforte per poi studiare violoncello presso il Conservatorio di San Pietro a Majella. Si è dedicato alla musica da Camera. Nel corso degli anni, si è esibito in vari ensemble e ha gestito la propria orchestra giovanile di 20 membri, con la quale ha diretto circa 80 concerti in cinque anni, da Roma al sud Italia. Questa esperienza ha arricchito la sua comprensione dell'esecuzione musicale e della gestione orchestrale. Come compositore, ha avuto il piacere di creare colonne sonore per film e musica per installazioni artistiche, arricchendo progetti visivi e multimediali con partiture originali ed evocative. La sua competenza nelle tecnologie musicali ha portato a collaborazioni con importanti aziende del settore, dove ha contribuito allo sviluppo e al perfezionamento di diversi prodotti. Si dedica all'esplorazione della sinergia tra creatività e intelligenza artificiale, esaminando come queste tecnologie possano interagire e arricchire il panorama musicale.
Nessun commento