SYNC 3 – AUDIOMODERN – Loops Kontakt library. Un inno oscuro alla sincronizzazione.

Pietro Fraccavento
Audiomodern Sync 3

Spegniamo le luci, accomodiamoci alla nostra postazione di lavoro e lanciamo Sync 3 nella Daw. Che la decadente danza della sincronizzazione abbia inizio.

Sync 3 è una Loops Sample Library sviluppata dalla dinamica casa di produzione Audiomodern, fondata nel 2014 ma con già all’attivo parecchi titoli interessanti. Sicuramente Sync 3 fa parte di questa schiera, e insieme ai suoi predecessori (Sync e Sync 2) rappresenta uno dei vertici della produzione di Audiomodern.
Il titolo è disponibile nei formati KONTAKT, WAV, AIFF e REX, occupa quasi 2 GB di spazio su Hard Disk e ci consegna più di 300 Loops.

GENERE DELLA LIBRERIA

Sync 3 è una ricca libreria di Loops che si focalizza sostanzialmente in diversi Construction Kits di grooves e armonie caratterizzati da suoni futuristici che miscelano sapientemente svariate derivazioni stilistiche.
Gli elementi sonori hanno le proprie radici soprattutto nei fertili territori della Glitch e dell’Elettronica, per poi espandersi in tanti flussi sperimentali che spaziano negli infiniti mondi paralleli dell’IDM, dell’Ambient, del Trip Hop e della Minimal. Meno presenti ma non meno degni di nota anche alcuni influssi più vicini alla Drone Music.

La Gui di Sync 3

 
PANORAMICA DEI CONTENUTI

– Samples con profondità di campionamento 48Khz/24bit
28 Construction Kits
2 GB totali di suoni
– Più di 300 Loops
10 Riverberi a convoluzione
– Manuale d’uso in pratico file .pdf

ANALISI TECNICA ED ESTETICA DEI CONTENUTI

Sync 3 è una versatile libreria di Loops dotata di una pratica interfaccia.
La Gui è composta da due schermate principali.

La prima è la Main. In essa troviamo un comodo mixer a 8 tracce più la traccia Master. Attraverso le piste del mixer possiamo controllare individualmente ciascun suono di ciascuno dei 28 distinti Kontakt Instruments di cui il titolo dispone, associandolo a uno dei tasti del nostro controller midi.
Possiamo in questo modo personalizzare le nostre sequenze ritmiche e armoniche andando ad operare sui controlli di Tune, Pan e Reverb, oppure possiamo mettere una specifica traccia o la Master in Mute o in Solo.
Passando alla seconda schermata, la FX, avremo a disposizione 4 pannelli separati per poter regolare le impostazioni relative alle effettistiche: EQ, Delay & Reverb, Fx e Stutter. Ciascuno dei 4 pannelli è poi equipaggiato con una serie di controlli dedicati.
L’interfaccia è perciò dotata di un discreto comparto di regolazioni ed effetti, attraverso i quali potremo modellare i suoni a nostro gusto.
 

Schermate Main e Fx

 
Veniamo ora proprio alla natura e alla qualità estetica dei suoni.

I 28 Kontakt Instruments sono caratterizzati da samples registrati in modo eccellente. Ciascuna Patch garantisce un equilibrio ben bilanciato fra suoni percussivi e suoni armonici e tonali. Si potrà facilmente “montare” le proprie sequenze sonore mixando fra loro in svariate combinazioni melodiche e dinamiche i vari suoni, fino ad ottenere il risultato voluto. Fatto questo, non sarà difficile posizionare nel Mix la traccia ottenuta tramite Sync 3. I suoni sono, come detto, qualitativamente molto validi e potranno trovare il proprio spazio nell’economia generale della traccia anche senza doverli necessariamente processare tramite effettistiche supplementari.

USI CONSIGLIATI E DESTINAZIONI

Per quanto, già dal nome, il titolo si presti a lavori di sincronizzazione di musiche associate all’immagine, io tenderei ad andare in parte controcorrente e consigliare l’uso di Sync 3 in primis ai producer di Glitch, Minimal ed Elettronica.
A mio parere, difatti, Sync 3 è in grado di produrre paesaggi sonori perfetti per una certa scena underground di musica da Club centro ed est europei. Sarebbe uno strumento molto potente nelle mani di certi Dj che operano nei Club di Berlino, Budapest, Sofia, Bucarest e Belgrado.
Detto questo, il titolo si presta certamente molto bene anche per classiche esigenze di sonorizzazione per i moderni compositori di musiche per trailer, film e videogiochi.

CONCLUSIONI

Sync 3 è un buono strumento. E’ piuttosto intuitivo da usare e produce suoni interessanti. Anche il prezzo (39 euro) è decisamente onesto.
Punti meno convincenti riguardano la cifra stilistica, a mio parere un po’ limitata nei generi musicali disponibili, e il pannello dedicato agli effetti che, per quanto sia equipaggiato dell’essenziale, poteva essere progettato con qualcosa in più.
Concludendo, se vi avanza una quarantina di euro, spendeteli pure qui. Di certo non saranno soldi buttati.

Informazioni Utili

Sito Ufficiale: https://audiomodern.com
E’ possibile acquistarlo sul sito del produttore via digital download, al prezzo di 39 euro.

Pietro Fraccavento

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