Steinberg DORICO 2.2

Alfredo Capozzi
Steinberg Dorico 2.2. Download

Da qualche ora, la Steinberg ha rilasciato un nuovo, e sostanziale, update di Dorico. La nuova versione 2.2, finalmente, aggiunge la possibilità, attesa da molti, della registrazione MIDI della partitura.

Con questa nuova release, il team di sviluppo, capeggiato da Daniel Spreadbury, ha finalmente aggiunto quella che era una feature richiesta sin dalla prima release di Dorico. La Registrazione MIDI, ovviamente, consente di eseguire da tastiera l’input delle note, velocizzando, almeno ai musicisti, la scrittura del tutto. Nelle preferenze, è stata aggiunta un’intera sezione per stabilire i criteri di tale opzione, compresa la possibilità di “quantizzare” la scrittura di quanto viene eseguito sulla Master.

Trilli: anche quest’abbellimento, grazie agli algoritmi del codice di base, beneficia non solo delle diverse varianti in scrittura, ma anche della possibilità che l’esecuzione risenta della durata, dell’eventuale risoluzioni, e delle varianti che si sono succedute nei secoli ad opera dei diversi compositori;

Markers: vi è la possibilità di annotare l’intera partitura con dei Markers (DS, DC, Jump, Coda, …), con la ovvia ripetizione delle sezioni e una pagina dedicata dove poter stabilirne i criteri di esecuzione, compresa la visualizzazione con e senza Time Code;

Import/Export della Tempo Track: la features già dice tutto, ma è bene annotare che adesso, il timing di Dorico può essere settato in modalità Fissa o Variabile. In questo secondo caso, l’andamento subirà flessioni anche in conseguenza di rallentati o accelerandi.
 

Steinberg Dorico 2.2

 

Jazz Articulation: già in parte aggiunta con la release 2.0, con questa nuova versione sono stati potenziati i diversi ornamenti e font specifici, tra cui i glissati up/down sia sull’attacco che sul rilascio delle note;

Flow headings: valida per i progetti in cui sono previsti diversi “Tempi/Movimenti” di lavoro (Flow), è stata potenziata la modalità di scrittura delle Intestazioni, in modo che la visualizzazione possa essere coerente sia che si stia lavorando sull’intero progetto che sul singolo strumento;

Tacets: complementare alla funzione precedente, in una partitura orchestrale, consente di aggiungere i tacet per quegli strumenti che prevedono molte battute di attesa;

Instrument Grouping: possibilità di intervenire in modo mirato su diversi gruppi strumentali e relative parentesi che ne accorpano la categoria ed i pentagrammi vicini;

Music Symbols Editor: possibilità non solo di modificare i simboli esistenti, ma anche di crearne di propri. I compositori moderni sono accontentati! 😉

Diverse miglioramenti sono stati apportati a diverse parti del programma: dalle Chiavi, al numero di battuta, alle Alterazioni e Articolazioni, ai segni dinamici, ora scrivibili in contemporanea anche su diversi righi, alla diteggiatura, ecc. ecc.

Dorico, così come tutti gli altri software Steinberg, può essere provato senza alcun limite per un mese, tramite autorizzazione eLicenser. Se volete utilizzare anche l’intera di libreria di Halion SE e la dedicata libreria Orchestrale, dovrete scaricarvi lo Steinberg Download Assistant, mentre per richiedere il codice Trial basta andare nella pagina specifica del prodotto a questo link previo registrazione con i propri dati.

Alfredo Capozzi

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