Polvo – Exploded Drawing

Marco Sica

I Polvo nascono dalla mente dei due chitarristi e cantanti Ash Bowie e Dave Brylawski, imponendosi come massimi esponenti del college-rock della North Carolina.

Dopo due dischi “Cor-Crane Secret” (Merge, 1992 – l’album di debutto) e “Today’s Active Lifestyles” (Merge, 1993) e un EP “Celebrate The New Dark Age” (Merge, 1994), nel 1996 pubblicano il loro terzo album, “Exploded Drawing” (Touch & Go), monumentale capolavoro che s’iscrive da subito nel novero delle “opere” in musica.

Polvo

Tra atonalità, riff sghembi (ma al contempo orecchiabili) delle chitarre, l’arte compositiva dei Polvo in “Exploded Drawing” trova compimento, in un’esatta crasi di melodia e suono.

Basterebbe la sola splendida “Fast Canoe” d’apertura per tracciare le direttrici dell’oltre pop, matrici replicate in “In This Life”, nella retrò “Taste of your Mind” e definite nella ballata lisergica di “Light of the Moon”, subito dopo che il capriccio di “Passive Attack” rubi la scena all’orecchio.

A esse si aggiungono, in contraltare, i rigurgiti metal di “Crumbling Down” e “High-Wire Moves”, le strade visionarie di “Street Knowledge” e gli sprofondi strumentali di “Monoloth”.

In chiusura, gli 11:45 minuti di “When Will You Die for the Last Time in my Dreams” riescono a riassumere il tutto, fino a portarlo alla sua estrema esaltazione.

Marco Sica

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