Si è tenuta a Macerata la seconda edizione del Museo del Synth Marchigiano e Italiano con il tema “Dal transistor al microprocessore”. e anche quest’anno Age of Audio era presente.
Molti gli eventi e concerti organizzati nella location degli “Antichi Forni”.
La serata del 25 Ottobre è stata dedicata interamente alla MARS (Musical Audio Research Station) macchina utilizzata da Luciano Berio, Pierre Boulez, Luigi Nono e Karlheinz Stockhausen, che hanno segnato l’evoluzione dell’arte musicale contemporanea.
La MARS fu realizzata dall’IRIS (Istituto di Ricerca per l’Industria e lo Spettacolo), centro di ricerca e sviluppo attivo negli anni ’90 finanziato dalla Bontempi–Farfisa formato da ricercatori, ingegneri, musicisti e diretto dal Prof. Giuseppe di Giugno.

Nel 2019 un fortuito ritrovamento ha permesso allo staff del “Museo” di ritrovare all’interno di capannoni industriali dismessi, gran parte dell’archivio dell’IRIS ed alcune workstation MARS che sono state faticosamente riattivate dopo più di 20 anni.
La MARS, pensata come ideale evoluzione dei precedenti computer musicali 41 e 4X e come “serbatoio” di nuove tecnologie da impiegare nella produzione di strumenti musicali elettronici destinati al pubblico, ebbe diffusione limitata ma fu utilizzata in importanti opere come Ofanìm di Luciano Berio e fu richiesta e utilizzata in numerosi centri di ricerca e conservatori, almeno fino all’avvento dei moderni personal computer.
Con un gran numero di persone dello staff dell’IRIS, il Prof. Giuseppe di Giugno, nella sua presentazione “Dall’Ircam all’IRIS”, ha illustrato tutto il lavoro che partendo dalla 4X ha portato alla creazione della MARS.
L’intervento del Prof. Alberto Giordano, con il suo lavoro che presto sfocerà in un libro, ha illustrato il contributo del Prof. Di Giugno alla musica elettroacustica prima della realizzazione dell’IRIS.
Sylviane Sapir, ex ricercatrice IRIS , ha parlato del suo ruolo nella creazione della MARS del centro IRIS:
La serata si è conclusa con un panel degli ex dipendenti del centro di ricerca IRIS, seguito da una performance di Walter Prati e altri autori con alcuni brani musicali per MARS.
Umberto Sorbo