Come Espandere la scheda Apollo TWIN X via ADAT

Alberto Ziliotto
UA Apollo X - Ph. A. Ziliotto

Se i 2 canali della Apollo Twin X sono troppo pochi, non preoccuparti, puoi aggiungerne altri, fino ad 8 senza dover cambiare scheda.

Per farlo, c’è bisogno di un convertitore esterno, preferibilmente per un fattore di comodità e di costi, con già la sezione di preamplificazione. In commercio esistono tantissimi modelli, ma se desiderate avere tutto equilibrato mantenendo il sound UA, potete acquistare l’Universal Audio  UAD 4-710d.

In alternativa, si può utilizzare un preamplificatore esterno e un convertitore a parte, come nel mio caso. Ho un convertitore di 2 canali RME ADI-2 e PRE esterni intercambiali per il tipo di timbro che desidero per le mie produzioni.

Preamplificatore esterno – Ph. A. Ziliotto

Realizzando questo tipo di collegamento, il suono viene convertito e reso disponibile alla scheda Twin tramite ADAT. Quindi, ci servirà un cavo ottico per collegare l’uscita del convertitore all’ingresso ADAT della Apollo Twin.

La cosa più importante è cliccare sulla console, nella sezione dedicata al clock, dove di default c’è scritto “INTERNAL”. Selezionando “ADAT”, si va a dire alla scheda audio di sincronizzarsi sul clock del convertitore esterno. Se per caso la scritta ADAT lampeggiasse in rosso significherebbe che il convertitore e la scheda non si stanno sincronizzando correttamente.

ATTENZIONE: il fatto di selezionare 44.100 Hz sulla scheda con clock internal e 44.100 sul convertitore non è sufficiente alla sincronizzazione, anche se le frequenze di campionamento sono uguali. In questo caso sentirete il suono provenire dal vostro preamp esterno come se fosse “robotico”, questo è il risultato di una non sincronizzazione dei 2 dispositivi.

Se avete un Pre esterno e una Apollo Twin è preferibile non collegare l’uscita del Pre all’ingresso di linea della Apollo, in quanto il Pre della scheda andrebbe a sommarsi al vostro Pre esterno. Per questo motivo, ho deciso di utilizzare il mio preamplificatore esterno tramite un convertitore per aumentare i canali della mia scheda da 2 a 4 preservando la qualità del suono.

Alberto Zilotto

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Dal 2009 Alberto porta in giro la sua musica, suonando per festival , teatri , concorsi, workshop e le più disparate occasioni. Iniziando con i concorsi si è sempre classificato tra i primi posti ottenendo apprezzamenti e consensi da diverse giurie internazionali costruendo via via il suo stile personale. "Freschezza e peronalità della melodia" sono caratteristiche della musica di Alberto. "Madame Guitar", "Sarzana Acustic guitar meeting", "A.D.G.P.Ainternational guitar rendez vous" ,"Lago film Fest","Un paese a 6 corde" sono alcuni tra i festival che hanno ospitato la sua musica. Alberto è inoltre il primo italiano a essere riconosciuto artista del mese (Febbraio 2012) per la “K&K sound company”, nota compagnia di amplificazione. A ottobre 2012 produce delle musiche per alcuni video pubblicitari della VVT, compagnia di trasporti pubblici di Innsbruck. Il 6 di luglio 2013 rilascia il suo secondo cd “Tieniti tutto” contenente dieci brani in cui si sente il percorso di crescita musicale di Alberto. A giugno 2014 Alberto vanta della collaborazione del grande bassista Michael Manring. Alberto e Michael collaborano su un brano di Alberto “Al Tramonto” creando atmosfere che ricordano quelle di Will Ackermann. A settembre 2014 Alberto ha l’onore di pubblicare il suo primo video per la “Candyrat Records” l’etichetta più celebre al mondo per la musica per chitarra acustica. A Luglio 2016 Alberto diventa endorser per la “DiMarzio” celebre marca di pickup per chitarra utilizzando “Black Angel” per amplificare la “zizzola”. Ad aprile 2018 viene pubblicato il suo terzo album in studio "Reverse" mixato e masterizzato da Antoine Dufour. Nel 2020 Alberto Diventa Walden Artist e stringe un rapporto di collaborazione con Adagio Italia.
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