ARTURIA Pigments

Alfredo Capozzi

Dopo quasi un ventennio passato a sviluppare emulazioni virtuali di synth gloriosi del passato, Arturia chiude questo 2018 con un sintetizzatore, sempre virtuale, che raccoglie il meglio del Know-how acquisito e implementato in tutti questi anni.

Pigments, questo il nome del neonato VI, Arturia lo definisce un “Polycrome Software Synthesizer” e, come peculiarità, mette a disposizione:

Un doppio engine audio in sintesi Virtual Analog (con 3Osc/Voce, Noise variabile, Hard Sync, …) e Wavetable (c’è possibilità di morphing sound e importazione di campioni, oltre che avere a disposizione Unison variabile, FM, Phase Modulation/Distortion, …);

2 Filtri indipendenti con, tra l’altro, emulazioni del SEM, Matrix12, MiniMoog. Nella modalità Multimodo offre LPF, HPF, BPF e Notch, con pendenza in 12, 24, 36 dB/ottava. Non mancano opzioni di pendenza a 6 e/o 64 dB/ottava.
3 Inviluppi di stampo ADSR, a cui viene aggiunto il controllo della curva su Attack e Delay;
3 LFO, con forme d’onda variabili, con le quali è possibile ottenere anche le classiche Sine, Saw, Triangle, Quadra;
3 Moduli “Functions” con cui è possibile disegnare percorsi Uni/Bipolari con un numero smisurato di punti (a 60 mi sono fermato per problemi di spazio. ndr). Tempo, Livello e Curva di ogni punto è liberamente modificabile. Il Gate per avviarne la lettura può avere diverse sorgenti.

Arturia Pigments – Modulo Function

 
3 Moduli “Random” da associare come funzionalità ai tradizionali Sample&Hold, con la differenza che è possibile modificare diversi parametri per ognuno di essi, tali da sconvolgerne completamente il funzionamento;
2 Moduli “Combinate” da sottoporre a controllo degli altri moduli o azioni di tastiera e da reindirizzare, poi, a qualsivoglia parametro di sintesi;
4 potenziometri “Macro” a cui è possibile associare il controllo di più parametri contemporaneamente;
3 Moduli “FX”, ognuno dei quali può gestire fino 3 effetti singoli, di cui 2 da impiegare in modalità Insert ed 1 com Aux Send/Return;
Modalità di tastiera: Mono, Legato e PolyMode con polifonia variabile fino a 32 voci;
Arp/Seq a 16 Step, con controllo di Note (è possibile scegliere una scala di riferimento tra 19 disponibili che comprendono le tradizionali tra Maggiori, Minori, Blues, Pentatoniche, … Ovviamente tale parametro viene disattivato con l’arpeggiatole che offre 6 modalità di andamento), Ottave, Velocità, Trigger Probability, Gate Lenght, Slide;
Preset Browser: mutuato graficamente dalla V Collection rende disponibili centinaia di suoni impiegabili in diversi contesti EDM/Cinematic;

Pigments può essere scaricato tramite l’ASC (Arturia Software Center) o dal seguente Link . È utilizzabile liberamente per un mese (fino al 10.01.2019), dopo di che bisogna acquistarne la licenza. Per chi è in possesso della Collection l’Arturia ha previsto uno sconto particolare.

Per maggiori info, in inglese, e demo audio:

www.arturia.com

Distributore italiano: www.midiware.com
Alfredo Capozzi

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