Reason Studios BV-X Multimode Vocoder 

Umberto Sorbo

Il Vocoder è stato il primo sintetizzatore vocale, sviluppato addirittura tra il 1928 e il 1930 nei famosi Laboratori Bell da Homer Dudley.

Da allora l’interesse per questo strumento non è mai calato anche se le mode musicali ne hanno decretato un maggiore successo in determinati periodi. Spesso confuso dai meno esperti con altre tecniche di manipolazione della voce come “l’autotune” o la “Talkbox” negli anni ha avuto diverse evoluzioni.

Analizziamo qui una versione software molto interessante proposta da Reason.

BV-X Multimode Vocoder mette insieme un potente vocoder ed un sintetizzatore dotato di effetti.

BV-X si presenta con una facile interfaccia grafica, pensata per sperimentare e trovare il giusto suono per la musica che stiamo registrando.

BV-X è incluso in Reason+ ed è compatibile con Reason 10.1 e successivi. 

Descrizione

Una particolarità del vocoder è quella di poter scegliere tra la classica elaborazione hardware multi-band e quella moderna basata su FFT (Fast Fourier Transform). Per elaborazione hardware mi riferisco al tipo di suono il cui risultato è possibile ascoltare in tantissime registrazioni del passato che vanno dai Kraftwerk ai Daft Punk. Operativamente si ottiene scegliendo il numero di bande del filtro da applicare al suono, meno bande si selezionano più sintetico ed elaborato è il suono.

In questo plugin è presente la modalità Vintage che aggiunge una banda passa basso in più per ogni raggruppamento, con la quale si ottiene un suono più pieno di quello ottenibile con i vocoder hardware.

Reason Studios BV-X

Se non si è interessati ad emulare i vocoder multi-band hardware vintage, è presente una modalità per processare il suono che si avvale di tecniche moderne di DSP, con le quali si ottiene una maggiore versatilità di utilizzo. Si può lavorare agendo sulla formante spostandola su o giù, ma lo strumento più potente è la “curva di trasferimento”, cioè è possibile scegliere una curva non lineare per lo spostamento delle frequenze. Il vocoder può essere molto utile quando si vuole supportare la voce principale con accordi.

A tal proposito troviamo il cursore della “Spectral Spread che allargherà le bande del vocoder ai bordi esterni del campo stereo lasciando spazio nel mezzo per la voce principale. Il pulsante “Gain Curve” ci permette invece di disegnare la curva del tono, dove possiamo enfatizzare determinate frequenze.

Sintetizzatore Integrato

Nel plugin abbiamo un sintetizzatore integrato che fornisce un’ampia tavolozza di synth insieme ad alcune caratteristiche speciali progettate per aumentare l’intelligibilità dei suoni. Il sintetizzatore integrato non è solo un fatto pratico, perché con i vocoder, la cosa più difficile per ottenere buoni suoni, è sapere che tipo di segnale “portante” collegarci.

Sebbene sia sempre possibile collegare un sintetizzatore esterno sul retro, il synth integrato è più che sufficiente per ottenere ottimi risultati utilizzando diverse forme d’onda oscillatore tra cui scegliere.

Meno bande si selezionano più sintetico ed elaborato è il suono, ma a differenza dei vocoder hardware e di molti altri plugin che di solito raggruppano le bande del vocoder in 4/8/12/16, la modalità Vintage aggiunge una banda passa basso aggiuntiva per ogni raggruppamento. Questa banda extra low pass porta una pienezza di suono dove i vocoder hardware sono storicamente carenti. Se non si è interessati ad emulare i vocoder multi-band hardware vintage, la sezione Modern elimina la limitazione vintage nel conteggio delle bande e utilizza invece il DSP per trasformare molti più dettagli dall’audio in entrata al suono del synth in uscita. Troviamo la possibilità di spostare le frequenza con un strumento chiamato “curva di trasferimento” in cui le frequenze dei segnali in arrivo possono essere spostate in modo diverso attraverso la loro gamma. Gli strumenti di modellazione vocoder possono essere estremamente utili quando una voce principale è supportata sotto con l’aiuto di accordi.

La diffusione spettrale allargherà le bande del vocoder ai bordi esterni del nostro campo stereo lasciando spazio nel mezzo per la voce principale .

Una delle parti più utili del synth integrato è la sua sezione di rumore che lavora in tandem con l’analisi audio del vocoder.

L’oscillatore di rumore di BV-X, quando impostato su auto, può iniettare rumore aggiuntivo quando rileva consonanti non intonate, cioè tutti quei suoni che rendono il parlato comprensibile e che spesso vengono trascurati in un vocoder tradizionale. In questo modo queste consonanti renderanno più intellegibili le linee generate dal vocoder.

Vale la pena sottolineare che i vocoder non sono utilizzati solo per far parlare i sintetizzatori con l’input di una voce umana.

Collegando BV-X ad una drum machine possiamo ottenere dei synth pulsanti e tessiture ritmiche.

Conclusioni

Per completare il tutto BV-X offre una sezione effetti fornita non solo di riverbero e limiter, ma anche di effetti più creativi come l’unisono, modulazione lo-fi del modulatore ad anello o l’effetto buffering per granularizzare e glitchare i suoni. Sono presenti più di 150 patch già pronte e per un controllo totale la Mod Matrix che permette la creazione di vocoder estremamente dinamici, ad esempio controllare la quantità di un effetto sulle consonanti.

Con queste caratteristiche il BV-X si presenta come vocoder per tutti gli usi e gusti.

Umberto Sorbo

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Musicista ed Ingegnere Elettronico. Inizia gli studi musicali con il pianoforte per poi studiare violoncello presso il Conservatorio di San Pietro a Majella. Si è dedicato alla musica da Camera. Nel corso degli anni, si è esibito in vari ensemble e ha gestito la propria orchestra giovanile di 20 membri, con la quale ha diretto circa 80 concerti in cinque anni, da Roma al sud Italia. Questa esperienza ha arricchito la sua comprensione dell'esecuzione musicale e della gestione orchestrale. Come compositore, ha avuto il piacere di creare colonne sonore per film e musica per installazioni artistiche, arricchendo progetti visivi e multimediali con partiture originali ed evocative. La sua competenza nelle tecnologie musicali ha portato a collaborazioni con importanti aziende del settore, dove ha contribuito allo sviluppo e al perfezionamento di diversi prodotti. Si dedica all'esplorazione della sinergia tra creatività e intelligenza artificiale, esaminando come queste tecnologie possano interagire e arricchire il panorama musicale.
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