Age of Audio
  • Cookie Policy
  • La redazione
  • Photogallery
Notifiche
  • HomeHome
  • My AgeMy Age
  • NewsNews
    • Curiosità
    • Interviste
    • Eventi
    • Gran Darko Show
  • HardwareHardware
    • Luci & Spettacolo
    • Synth
    • Acoustic Design
    • Segnali di Controllo
    • Sintesi
  • SoftwareSoftware
    • Apps
    • Tutorial Finale
    • Tutorial Presonus Studio One
    • Micromusic
  • CDCD
    CDScopri di Più
    Drift Lab – Moonlight
    1
    Cantus Nativitas by Alberto Ziliotto and Monakos
    One piano band… il ‘Piano B’ di Pino Tafuto
    Dhenny Darko – e il suo Dilemma Shakespeariano
    REALmente Bravo! – Intervista ad Umberto Bravo
  • ChitarreChitarre
    ChitarreScopri di Più
    Gibson
    STEF Project: l’eccellenza artigianale nei cavi per strumenti musicali
    2
    MOOER RADAR Speaker CAB Simulator
    Boss SY1000 – lancio una sfida (quasi impossibile) per un retrofit midi
    1
    Touch Guitars – Guitar for the Tapping Technique
    1
  • DJDJ
    DJScopri di Più
    NEA:ULISSE – Il nuovo mixer tutto partenopeo
    1
    News – Pioneer presenta Cdj3000
    Native instrument: Il passaggio evolutivo ha inizio.
    Maschine Jam
    Hot Hand Usb
  • MasteringMastering
    MasteringScopri di Più
    OEKSOUND: modern tools for modern needs
    Nuovo articolo nuovo brand: Kazrog
    News SOFTUBE: GERMANIUM COMPRESSOR
    SKnote: Plugin Made in Italy
    Sonimus bundle: i plugin “affordable” e con carattere?
Age of AudioAge of Audio
Font ResizerAa
Search
  • HomeHome
  • My AgeMy Age
  • NewsNews
    • Curiosità
    • Interviste
    • Eventi
    • Gran Darko Show
  • HardwareHardware
    • Luci & Spettacolo
    • Synth
    • Acoustic Design
    • Segnali di Controllo
    • Sintesi
  • SoftwareSoftware
    • Apps
    • Tutorial Finale
    • Tutorial Presonus Studio One
    • Micromusic
  • CDCD
  • ChitarreChitarre
  • DJDJ
  • MasteringMastering

Top Stories

Explore the latest updated news!

L’IA fa musica. Ma a che scopo?

Instagram come ecosistema tecnico e culturale

1

Musica ed intelligenza artificiale: quando l’autore non è più umano

1

Stay Connected

Find us on socials
248.1KFollowersLike
61.1KFollowersFollow
165KSubscribersSubscribe
Made by ThemeRuby using the Foxiz theme. Powered by WordPress
Age of Audio > Blog > Articolo 33 > Articolo 33 – Fermi tutti! In nome della… Band!Fermi tutti! In nome della… Band!Fermi tutti! In nome della… Band!Fermi tutti! In nome della… Band!Fermi tutti! In nome della… Band!
Articolo 33

Articolo 33 – Fermi tutti! In nome della… Band!Fermi tutti! In nome della… Band!Fermi tutti! In nome della… Band!Fermi tutti! In nome della… Band!Fermi tutti! In nome della… Band!

Diego Cordua
Last updated: 2013-12-27 6:24 pm
By
Diego Cordua
Nessun commento
Share
SHARE

 
Dicembre non è soltanto il mese in cui a Bologna “torna il sole dopo mesi”, come dice il grande Cesare (Cremonini). È anche il protagonista di una telefonata alquanto insolita.

Una tale mi chiama allarmata. Un suo carissimo amico, S., ha ricevuto una mail via PEC (posta elettronica certificata). Fin qui nulla di strano.

Ma chi è S.? E’ il cantante di una band molto in voga nel napoletano, che per comodità chiameremo “XYZ”. Come buona parte degli artisti che conosco, dunque, presumo non abbia molta dimestichezza con le PEC. Già lo immagino cliccare con cura sul messaggio, come un artificiere al Tribunale di Palermo prima del maxiprocesso. Il peggio avviene, però, una volta aperta l’e-mail.
Infatti, a scrivere era il front-man di una band musicale “rivale” che per comodità chiameremo “XYWZ”, il quale sosteneva che S. avesse copiato il nome del suo gruppo. Dunque, “diffidava formalmente” S. dall’utilizzare ancora quel nome e lo invitava a mutarlo al più presto.
Direi che, per quanto ci interessa, possiamo fermarci qui. Non con l’articolo, ma con lo spunto fornito dalla telefonata.

Marchi…amo il territorio

Apple vs Apfelkind Age of Audio
Apple vs Apfelkind – causa ancora in corso

 

La premessa deve essere in “legalese”, ma sarò breve, prometto.

Per alcuni, “XYZ” (così come “XYWZ”) può considerarsi un marchio, alla stregua di Ferrari, Polaroid, etc. Per altri, invece, può essere definito come “pseudonimo”, alla stregua di Mina o Raffaella Carrà. Spiegare il come ed il perché della distinzione sarebbe letale per la sintesi di questo pezzo. Basterà dire che le conseguenze sono rilevanti, in quanto cambia la legge da invocare nel caso di lite. Comunque sia, parliamo di un “quid” tutelabile in sede giudiziaria.
Proviamo ad esemplificare, operativamente, le verifiche che S. dovrà svolgere prima di rispondere alla band XYWZ.

Chi tardi arriva…

… potrebbe alloggiare male, ma non è detto. Come sempre capita nel cosmo del diritto processuale, infatti, non importa ciò che è vero, ma ciò che possiamo dimostrare come vero.
Dunque, S. dovrà verificare se è nata prima la sua band o la band antagonista. E non dovrà tornare con la memoria a quella notte in cui lui ed i suoi 3 amici al bar partorirono il nome del gruppo alla sesta birra (conoscendo, infatti, il nome reale della band, penso che sei birre siano state davvero il minimo indispensabile). Dovrà pensare, più o meno seguendo la logica affrontata nella scorsa puntata della nostra rubrica, a quando ha “pubblicato” per la prima volta qualcosa con quel nome. Se poi aderissimo alla teoria secondo cui “XYZ” è un marchio, determinare quando è avvenuto “il parto birraio” è fondamentale: potremmo godere, infatti, di un istituto chiamato “preuso”, ossia la condizione goduta da chi ha per primo messo al mondo ed usato un determinato marchio, condizione che – se adeguatamente dimostrata – supera anche eventuali registrazioni del marchio. Per tornare a S., potranno verificarsi alcuni scenari che possiamo esemplificare come segue:

a) S. dimostra che ha pubblicato, il 2 maggio 2012, il primo videoclip della sua band. Visto che l’avversario non riesce a dimostrare un “preuso” o una registrazione anteriore, S. la vince;
b) S. dimostra sempre di aver pubblicato, il 2 maggio 2012, il primo videoclip su Youtube, ma l’antagonista riesce a dimostrare di essersi esibito al concertone del I maggio 2012 a Roma, proponendosi al pubblico proprio con il nome XYWZ. S. si trova in difficoltà, ma non è detto che sia tutto perduto…..;
c) S. dimostra sempre di aver pubblicato, il 2 maggio 2012, il primo videoclip su Youtube, ma l’avversario oppone la registrazione del nome XYWZ alla Camera di Commercio di Vattelapesca. Anche qui, anche se un po’ evanescente, per S. c’è qualche speranza.
Infatti, il tempismo non è tutto…

Assonanze e dissonanze – i nomi noti

Sony Ericson vs Clearwire Corporation
Sony Ericsson vs Clearwire Corporation – accordo raggiunto nel 2010

 

Siamo così certi che XYZ e XYWZ siano nomi “simili”, al punto da aprire lo spazio ad un’accusa di plagio? Beh, tutto è soggettivo (o facciamo finta che sia così)… ma se vogliamo prevenire/evitare un contenzioso risolvendo la contesa col più classico dei gentlemen agreement, dobbiamo provare a ragionare come un giudice, proprio quel giudice dinanzi al quale potrebbe aprirsi un contenzioso per la rivendicazione dell’utilizzo del marchio/pseudonimo. Non è poi così difficile, basta un po’ di buon senso (sperando che sia lo stesso buonsenso del giudice…) ed approfondire un po’ di precedenti giurisprudenziali.
Tornando a noi: pur pensando che sì, vabbe’, tutto sommato i due nomi sono simili, quasi uguali…. Non finisce qui. Vediamo cos’altro dobbiamo suggerire al nostro amico S.

Assonanze e dissonanze – La grafica

Come abbiamo visto per la parte testuale di un marchio/pseudonimo, le linee grafiche di un emblema possono richiamarne un altro e sfruttarne la notorietà. Tutti ricorderanno, al riguardo, una celebre copertina di un album di Jamiroquai, in cui campeggiava uno stemma del tutto simile a quello della Ferrari con una “impercettibile” differenza: al posto del noto cavallino rampante, c’era la stilizzazione di un emblema del cantante (quella specie di totem con le corna che non ho mai capito che cosa rappresenti. Ammetto la mia ignoranza).
Ebbene, in estrema sintesi diciamo che la Ferrari ha avuto… qualcosa da ridire (come testimonia un articolo di qualche tempo fa, ripreso anche dal Corriere).
Proviamo, senza entrare nel dettaglio della vicenda, ad entrare in un battibecco tra Jamiroquai e LCDM (Luca Cordero etc.):
jq: “Un cavallo ed un totem con le corna si distinguono!”
lcdm: “Ok, ma la somiglianza tra marchi può essere dimostrata per le forme, i colori, le parti testuali….”
jq: “Mi stai accusando di concorrenza sleale? Beh, generalmente non si entra in uno store di dischi per acquistare auto e viceversa…”.
lcdm: “Ma se non mettessi il mio stemma sulla copertina del tuo cd, chi ti si filerebbe??”
jq: “Aaaaao, ‘a Monteze’ (ndr: immaginiamo un JQ con dei natali a Trastevere), guarda che ho più milioni io che doppiopetti tu, e poi già mi sono comprato ‘na Lamborghini per fare la spesa e n’altra pe’ usci’ la domenica mattina”.
In definitiva possiamo dire che l’immagine di copertina non era un trucco per sfruttare la notorietà della Ferrari, pur di vendere qualche disco in più, ma soltanto un “atto d’ammirazione” per le fuoriserie italiane. Ma attenzione, non tutti sono Jamiroquai! Tanto meno S….

220px-Travelling_Without_Moving

Sotto il nome… niente? Ossia, storie e geografie del gruppo

Giacché siamo in tema Ferrari, mi sarà concesso un ulteriore esempio: la Ferrari non sognerebbe mai di accusare di plagio un’altra “Ferrari”, ossia la nota marca di spumanti!
“Ma come! Sono due nomi identici!”. Avete ragione, ma consideriamo due cose:

1. la grafica delle scritte, a ben vedere, sono completamente distinguibili (potete verificare di persona);
2. le categorie merceologiche sono, altresì, diversissime tra loro.
Per tali motivi, probabilmente, non sarà mai sorta alcuna lite tra le due Ferrari. O almeno non ne sono a conoscenza.
Tornando al nostro S., potremo dire in parallelo che un ulteriore approfondimento andrà fatto, per esempio, sul genere di musica prodotto. Se XYZ suona rock duro duro duro e XYWZ musica medievale da camera, potremo presumere che si rivolgeranno ad uditori completamente distinti. Analogamente, se l’ambito territoriale di notorietà di XYZ è confinato a Napoli e provincia e quello di XYWZ alla provincia di Milano, difficilmente si potrà dire che l’una “ruba” platea all’altra!
Il discorso si complica un po’ per le band di calibro nazionale, nonché per alcuni specifici profili pratici, come la registrazione di un nome a dominio su internet (tipo www.xyz.it), ma sento già tuonare la voce del mio Boss “Dieguccio, come siamo messi con questi Promessi Sposi?”.
Concludiamo. Lo schema logico rappresentato potrà essere d’aiuto in molti casi analoghi. A voi decidere se mollare per dedicarvi a cose più divertenti o difendere con le unghie e con i denti le vostre “sei birre”!

Avv. Diego Cordua

TAGGED:applearticolo 33copyrightDiego Corduadiritti di autorediritto di autoreFerrarifront-manlogologosminaPolaroidPromessi SposiRaffaella CarràregistrazionesiaeX-Factor
Condividi questo articolo!
Facebook Copy Link Print
ByDiego Cordua
Diego Cordua, napoletano, classe 1982. E’ avvocato e lavora per una società di consulenza legale. E’, inoltre, collaboratore esterno di cattedra all’Università Suor Orsola Benincasa. Nel tempo libero è volontario per Amnesty International. Da sempre appassionato di musica, nei suoi tanti ed interminabili viaggi gli piace ascoltare di tutto, da Paolo Conte ai Police, passando per i Fitness Forever ed i Depeche Mode. Non dimentica, peraltro, il suo passato da chitarrista classico, una passione durata un quinquennio e poi messa (ancora per poco) a malincuore in cantina per motivi di tempo. Da questo mix mai sopito nasce la voglia di cooperare alla crescita del sito Age of Audio, nel ruolo di revisore di bozze e di autore dei contributi per la rubrica Articolo 33.
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Stories

Uncover the stories that related to the post!
Software

Circles: Modern Drama Film Scoring

Musica e didattica

VideoCorsi Pro: un 2020 pieno di novità

News

Samsung acquisisce ufficialmente il marchio Harman Kardon.

Software

Native Instruments Massive – Virtual Instrument

HardwareSoftwareSynth

Theremini – Controller is the Air!

Hardware

Focusrite Red 8Pre – Una visione moderna con una voce vintage

1
Hardware

CME Xkey37

Intelligenza artificiale (AI)

L’IA fa musica. Ma a che scopo?

Scopri di Più

Il meglio della musica, il meglio degli artisti.

Age of Audio

Resta aggiornato!

Iscrivendoti accetti la Privacy Policy. Potrai cancellarti in qualsiasi momento.

Scopri

  • News
  • Eventi
  • Curiosità
  • Video
  • Interviste

Privacy

  • Cookie Policy
  • La redazione
  • Photogallery
Bentornato!

Accedi al tuo account

Username or Email Address
Password
Math Captcha
37 + = 42


Lost your password?