Yamaha HPH-MT8 – Cuffie Studio Monitor, Top di Gamma

Savio Aversano

La Yamaha è una delle poche aziende con forte impegno nel panorama musicale su tutti i fronti.

L’ azienda infatti, spazia tra i vari settori professionali, l’Hi-Fi/Home Video ed il “consumer”.  Negli ultimi anni inoltre, ha acquisito importanti marchi mondiali come Ampeg, Line6, Steinberg e Bösendorfer, arricchendo ulteriormente la propria offerta.

La Divisione Ricerca e Sviluppo della Yamaha è sempre, costantemente ed incessantemente, in operosa attività. Ecco quindi che ogni suo nuovo prodotto suscita aspettative e curiosità sia tra professionisti che tra  gli appassionati della musica.

Nel caso specifico, le Cuffie HPH-MT8 sono state progettate tenendo ben presente le necessità del professionista.
I lettori di Age of Audio, essendo addetti ai lavori e/o appassionati, conoscono bene le problematiche che si affrontano in elettroacustica quando si progettano “macchine da riproduzione musicale” (cuffie, monitor, diffusori PA o altro) e le scelte che inevitabilmente si devono effettuare.

Cuffia Yamaha HPH-MT8

Mi piace comunque ricordare che le “selezioni” tecniche effettuate in fase di progettazione, influenzeranno e caratterizzeranno poi l’uso e la resa stessa del prodotto. Nel caso specifico delle cuffie, ad esempio, bisognerà scegliere tra chiuse, aperte, semiaperte, sovraurali (appoggiate alla parte esterna dell’orecchio) oppure circumaurali (che circondano le orecchie), il materiale dei magneti, le dimensioni del driver, ecc…
Ecco quindi, che in funzione alle necessità dell’utenza (professionista, ascoltatore Hi-Fi, ascoltatore mobile…) già in fase progettuale verranno preferite alcune soluzioni tecniche/costruttive.

Cuffie HPH-MT8

Le  HPH-MT8, sono cuffie circumauarli chiuse, per un necessario isolamento acustico del musicista. Presentano un Driver custom da 45 mm con voice coil CCAW e magnete in neodimio. La risposta in frequenza dichiarata va da 15 Hz a 28 kHz. I cuscinetti auricolari sono morbidi e ben avvolgenti, determinando un gradevole comfort ed un buon isolamento – necessario per la registrazione in studio e il monitoraggio live. Da dichiarazione dei progettisti, le varie parti delle cuffie MT8 sono state realizzate cercando di eliminare del tutto risonanze estranee.
In dotazione troviamo due cavi di collegamento(a spirale e lineare) e una custodia per il trasporto.

Interno cuffie HPH-MT8


Indossiamo le cuffie

Indossare le MT-8 è risultato abbastanza “comodo”, nonostante qualche mio timore iniziale (felicemente confutato) scaturito dall’osservare il loro aspetto standard, solido e professionale. Le cuffie aderiscono bene alle orecchie ed al capo , con una regolare distribuzione delle forze, senza pressioni eccessive in punti specifici. I cuscinetti avvolgono bene i padiglioni auricolari inglobandoli. Si ricorda inoltre che i cuscinetti, con la loro altezza, larghezza, profondità, geometria costruttiva e materiale utilizzato, contribuiscono anche alla riproduzione del suono.
Ovviamente la “comodità” percepita è il risultato dell’interazione tra le MT-8 e la propria struttura anatomica -capo/volto/orecchie-,  ed è quindi soggetta ad una certa variabilità individuale. Nel mio caso, la sensazione percepita è stata molto buona e sicuramente migliore di quella attesa, vista la categoria di appartenenza.

Disegno progetto Cuffie Yamaha HPH-MT8

P.s. io porto gli occhiali e difficilmente riesco a starne senza. Bene, le Yamaha hanno ben convissuto con le mie lenti, senza aggiungere particolari fastidi o presentare alterazioni nel funzionamento.

Prova d’ascolto ed utilizzo

Come oramai i lettori sanno, quando si tratta di apparecchiature elettro-dinamiche, ovvero che presentano strutture in movimento queste, prima delle prove d’ascolto, vengono da me sottoposte ad un periodo di rodaggio e le MT-8 non sono state risparmiate.  Ho collegato le Yamaha alternativamente a varie sorgenti come: ampli per cuffia Beheringer, uscita cuffia della RME Fireface 400, uscita cuffia Mixer Yamaha, Smartphone, Pc…  L’impedenza di 37 ohm ed una buona efficienza, permettono a queste cuffie di suonare agevolmente con le diverse apparecchiature.

Gamma media

La prima sensazione provata è stata quella di un ascolto “tipo monitor”, ovvero la musica era portata avanti, luminosa e chiara, con gli strumenti molto precisi nel timbro e nel ruolo, probabilmente merito di un’attenta gamma media e non solo.

Gamma bassa

I bassi sono “quasi veri”, scrivo così perché, come sapete , alla percezione dei bassi contribuisce anche il corpo dell’ascoltatore, che verrà coinvolto dallo spostamento dell’aria e dalle varie risonanze /riflessi ambientali. Bene, i bassi riprodotti dalla Yamaha ci sono, non ti danno fisicamente il “cazzotto  nello stomaco”, perché non possono agire esternamente, ma ci sono, giustamente dimensionati e rispettosi del timbro e della lunghezza. Penso, che nessuno pretenda di poter regolare efficacemente(volume, corpo, estensione, equalizzazione, …) “i bassi” (suono di un singolo strumento o insieme musicale che sia) esclusivamente in cuffia; però ottenere delle valide indicazioni, come nel caso delle MT8, quello sì è auspicabile.

Gamma Alti

Gli alti, ben presenti ed estesi, partecipano al completamento dello spettro. Inizialmente, in alcune situazioni, ho trovato gli altissimi leggermente “invadenti”, successivamente, con la fine del rodaggio e l’uso frequente, questa sensazione si è sempre più “normalizzata”, anche se con alcuni brani, forse colpa anche delle stesse registrazioni, ogni tanto fa capolino.

La scena e l’aria intorno agli strumenti, sono ben riprodotte e vanno ben oltre i limiti di una cuffia chiusa. Anche la velocità di risposta percepita è molto buona e questo permette attacchi veloci, netti e precisi. Il rispetto della timbrica e la chiarezza riproduttiva, consentono di lavorare sul suono in modo sufficientemente accurato, senza il pericolo di dover ritoccare il tutto, più o meno pesantemente, quando si passerà poi all’ascolto attraverso i monitor (chi usa le cuffie capisce bene quello di cui sto scrivendo).

Prove in home studio

Con le MT-8, posso affermare di aver riscoperto il piacere di lavorare in cuffia, riappropriandomi –musicalmente – delle ore più disparate del giorno (non arrecando disturbo e non subendone), eliminando, quando critiche, le influenze ambientali e sfruttando gli altri vantaggi di questo tipo di ascolto, ovviamente affiancando/alternando, in funzione delle necessità, l’ascolto attraverso i diffusori. Alla fine, penso proprio che la restituzione di queste Yamaha HPH-MT8  sarà cosa ardua. Più le uso e più mi convinco che contribuiranno ad arricchire il mio parco cuffie.

Studio Savio Aversano


Piccola curiosità, sempre perché cerchiamo di non lasciare niente in sospeso.


Ho provato ad alternare i cavi in dotazione, se vengono forniti due cavi, per completezza e correttezza del test, devono essere provati entrambi. Bene, sostituendo quello spiralato con quello lineare, ho avvertito la leggera sensazione di cambiamento, analoga a quando si “attenua la luce”  ovvero, mi spiego meglio, immaginate di stare in una stanza illuminata dalla luce di un lampadario con 10 lampadine ed improvvisamente se ne spegne una. Certo, continuerete a vedere molto bene, però avrete quella sensazione che manchi qualcosa. Bene, questa è la sensazione che ho provato, traslata all’ascolto.
Non contento, e sempre perché nulla sia troppo empirico, ho misurato i valori di Resistenza  e Capacità dei due cavi.

Cavo spirale     R = 0,8  ohm   C 0,222nF
Cavo lineare     R = 2,2 ohm     C 0,3 nF

Sarà per questo, sarà perché forse la struttura dei cavi è diversa (rame, numero e dimensione dei fili… – è un’ipotesi ovviamente, non ho tagliato i cavi), sarà per la diversa  lunghezza … sarà (molto probabilmente) per tutti questi fattori contemporaneamente, ma io preferisco il “suono” del cavo spiralato.


Salvatore Savio Aversano

YAMAHA HPH-MT8   Caratteristiche tecniche

Si ringrazia  Casa Musicale Cav. Quinto Fabio (SA), per avermi dato la possibilità di utilizzare  le cuffie HPH-MT8, per tutto il tempo necessario alla realizzazione del TEST.


Informazioni utili

ProduttoreYamaha
DistributoreYamaha
Modello: HPH-MT8
Prezzo al pubblico: Circa 190 euro iva inclusa

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