Ci sono strumenti musicali che si confondono con i propri creatori, in cui scorre la storia e l’energia dei propri ideatori.
Antonio Stradivari con i suoi violini, le chitarre Les Paul di Lester William Polfuss e le Fender di Clarence Leonidas Fender, I pianoforti Steinway & Sons della famiglia Steinweg, il Theremin di Lev Termen… tra questi ci sono indubbiamente anche i synth di Bob Moog che hanno rivoluzionato la scena musicale di oltre mezzo secolo.
Ce n’è uno però che può vantare di avere in ogni suo circuito il DNA di Robert, il Minimoog Voyager, l’ultimo costruito e progettato dalla prima all’ultima valvola dal dott. Moog, il culmine di una brillante carriera. Una visione che è andata ben oltre la propria era.
Dal 2002, durante i 13 anni della produzione dei 14000 strumenti sfornati, il Minimoog è divenuto un’icona del mondo musicale analogico. Meccaniche di alta qualità, eccellenti sonorità analogiche che aprivano collegamenti col mondo digitale… una nuova rinascita.
Stevie Wonder, Dr. Dre, Radiohead, Herbie Hancock, Alicia Keys, Kanye West, Daft Punk, Bjork… tutti in viaggio col Voyager!
Come ogni storia che si rispetti anche questa ha una sua fine, romantica, malinconica. La Moog Music inc. ha annunciato la fine della produzione del Minimoog, è la fine del viaggio!
Gli ultimi esemplari, 600, versioni Blue e Performer, stanno per essere ultimati nella fabbrica di Asheville. Il resto sarà storia!

Alla prossima

