Tipologie di compressore: il compressore a ponte di diodi

Paolo Cherubini

Un diodo è un dispositivo elettronico costituito da due terminali, catodo e anodo, che fa passare corrente continua in una direzione, ma non nell’altra.

Quindi se viene applicata un tensione positiva all’anodo il diodo si comporta come una resistenza di altissimo valore, facendo passare una corrente trascurabile, mentre se viene applicata una tensione positiva al catodo il diodo si comporterà come una resistenza di basso valore ed il passaggio di corrente sarà limitato dal valore di potenza del componente prima di bruciarsi. Quando il diodo è polarizzato in modo da condurre elettricità, la sua resistenza varia con il variare della corrente. Il vantaggio di questa tipologia è quello di poter essere utilizzata nel ramo a massa di un partitore di tensione per modularne l’attenuazione. Utilizzando quindi un ponte di diodi è possibile fare in modo che il sistema continui a funzionare in presenza di un segnale musicale. Lo svantaggio principale invece è rappresentato dall’elevata perdita di guadagno complessivo, nell’ordine anche di 40 dB, ciò costringe a dover usare un successivo stadio di guadagno per riportare il segnale ad un livello di linea con conseguente peggioramento del rapporto segnale/rumore.

Il Neve 33609 è un compressore dual mono che può essere usato anche in modalità stereo oppure su due canali mono con settaggi differenti e connessioni bilanciate.

 

Compressore Neve 33609 – Ph. Paolo Cherubini 

Sezione Limiter

Incorpora una sezione limiter per entrambi i canali con i seguenti controlli: soglia, tempo di rilascio mediante potenziometri continui e, tempo di attacco regolato da un interruttore che lo pone sul valore di fast o slow.

Sezione compressore

La sezione del compressore invece è così composta: soglia, il cui valore di rumore è posto a –73 dBu (superato di almeno 20 dB dai compressori più moderni) e make up gain fatti da potenziometri continui, mentre recovery e ratio costituiti da potenziometri a scatti che agiscono su valori fissi. Anche l’ingresso di sidechain è dual mono. Infine qui i due meter visualizzano solo la riduzione di guadagno del segnale processato.

Chandler Limited EMI TG1 limiter

Un altro compressore a ponte di diodi molto utilizzato per la sua musicalità è il Chandler Limited EMI TG1 limiter. Esso è la riproduzione del raro compressore limiter custom che si trovava nelle console degli studi londinesi EMI/Abbey Road usate nelle ultime registrazioni dei Beatles e in album diventati leggendari quali The Dark Side of The Moon dei Pink Floyd.

Chandler Limited EMI TG1 limiter – Ph. Paolo Cherubini 

La sua fortuna la deve principalmente al fatto che sonicamente somigli al Fairchild 670 senza avere all’interno nemmeno una valvola presentando un suono ugualmente caldo, arioso, chiaro e con una notevole presenza, caratteristiche che lo hanno reso tra le macchine maggiormente utilizzate dagli ingegneri del suono di tutto il mondo.

Paolo Alessandro Andrea Cherubini Barberini

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Paolo Cherubini Barberini, è un sound engineer e sound designer laureato in Music Production & Engineering e in Music Performance, presso la University of Essex (UK), con al suo attivo diversi anni di esperienza nello studio di registrazione top class House of glass di Viareggio (LU). In campo audio ha effettuato ricerca microfonica in ambito sourround (5.1; 5.0) con DPA Microphones e Casale Bauer. Ha collaborato con diversi studi di registrazione italiani dove ha avuto l’opportunità di registrare con musicisti di caratura internazionale come: Alex Acuña, Gregg Bissonette, Sergio Bellotti e Amik Guerra. All’attività di studio di registrazione affianca anche quella di location recording, registrando ensemble di varia natura sia strumentali sia vocali che si esibiscono in concerti di musica classica e altri generi. Nel proprio studio, allure studio, svolge attività di net mixing & mastering e, di restauro audio Attualmente collabora con il magazine online Age Of Audio scrivendo articoli su curiosità relative al mondo musicale. Parallelamente all’attività musicale si specializza nella fotografia di architettura, seguendo quella che fin da bambino era stata una sua passione.
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