Continuiamo il nostro percorso di approfondimento tra le aziende “musicali” artigianali/industriali Italiane.
Questa è la volta di “Sciuscià Guitars”, laboratorio di liuteria artigianale del maestro liutaio Vincenzo Romano.
Vincenzo Romano, classe ’73, liutaio e musicista, apre a Portici(NA) nel 1999 il suo laboratorio di liuteria “Sciuscià Guitars & Ideas” . In poco tempo, alcune delle sue produzioni personalizzate, realizzate con e per conto di artisti del calibro di Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Giuseppe Scarpato, Michele Montefusco e altri ancora, diventano strumenti di scelta di questi ed altri musicisti, diffondendosi sui palchi nel mondo.

Il nome Sciuscià, come ci racconta V.Romano, è nato con la volontà di sintetizzare il concetto di artigianalità con quello di origine geografica (Napoletana) . Infatti, sciuscià erano i lustrascarpe, nome derivato da shoe shine (napoletanizzato in sciuscià). Quindi Sciuscià per identificare la manualità delle lavorazioni, la fantasia partenopea, l’attenzione ai dettagli, con solide basi nella tradizione per poter approcciare il presente e guardare al futuro.

La produzione propria di Chitarre, Bassi, Mandolini è generalmente personalizzata sulle esigenze del committente. Di solito, partendo da una proposta base della casa, il cliente potrà esporre i propri desiderata. Successivamente, sotto la guida esperta del liutaio , verrà progettato e realizzato uno strumento ad hoc, esclusivo, che soddisfi le esigenze musicali, estetiche e di praticità di chi lo commissiona.
Per analogia , potremmo affermare che da Sciuscià, nella realizzazione di uno strumento musicale, avviene un percorso simile a quello che accade in un “Atelier di un sarto” per la realizzazione di un vestito su misura… Ovviamente, oltre alla produzione di strumenti, Vincenzo Romano fornisce anche una “liuteria di servizio” con riparazioni e customizzazioni di strumenti già esistenti.

Come ci spiega Vincenzo, il lavoro si svolge in modalità completamente artigianale, si parte dalla scelta della tavola di legno e poi man mano, step by step, si realizza lo strumento.
Anche se oggi alcuni produttori strizzano facilmente l’occhio a legni “semplicemente accattivanti” esteticamente, Romano preferisce usare legni belli sì, ma sempre collaudati e specifici per la produzione di strumenti musicali come: Acero, Frassino, Ontano, Mogano, Palissandro, Ebano… perchè, la filosofia progettuale resta sempre la stessa – lo strumento deve, come prima cosa, suonare e suonare bene.
La produzione attuale di Sciuscià Guitar è particolarmente concentrata su prodotti hollow body, pensati, progettati e realizzati per riprodurre amplificato il suono acustico/classico della Chitarra, del Mandolino e del Basso. Tra le chitarre, la più nota al grande pubblico è sicuramente la Sunshine.
La Sunshine A shape è il primo modello di chitarra acustica realizzato da Sciuscià. E’una hollow body e la sua realizzazione è frutto anche delle specifiche dettate da Edoardo Bennato, che ha usato la Sunshine A shape dal 2001. E’ composta da una cassa in mogano completamente vuota in modo da enfatizzare l’”austicità” dello strumento, il piano armonico ed il manico sono in mogano, avvitato alla cassa, la tastiera è in palissandro, la buca è a forma di sole stilizzato, simbolo che ha contraddistinto tutta la produzione successiva di strumenti elettroacustici Sciuscià.

Il suono amplificato è dato da un piezo Fishman situato sotto al traversino del ponte. Estremamente semplice ed efficace nella gestione sul palco, infatti presenta un solo controllo di volume sul top ed un trimmer situato all’interno del vano circuitazione (Fishman) per consentire il controllo di tono in modo da personalizzare il taglio dei medi a proprio piacimento.
Sunshine C shape
Parallelamente alla Sunshine A shape, ha visto la luce la Sunshine C shape, con corde in nylon e sempre hollow body. Tra i suoi estimatori, troviamo Enzo Gragnaniello, artista della tradizione musicale napoletana che usa questa chitarra ininterrottamente dal 2001.
La Sunshine C shape, presenta una cassa in mogano completamente vuota, piano armonico in mogano o abete, manico in mogano, tastiera è in ebano. La buca è a forma di sole stilizzato.

Il suono amplificato è dato da un piezo Fishman situato sotto al traversino del ponte. Anche qui per i controlli troviamo un potenziometro del volume sul top ed un trimmer situato all’interno del vano circuitazione (Fishman) per consentire il controllo di tono in modo da poter personalizzare il taglio dei medi.
EA 5 Basso Elettroacustico
Il basso Elettroacustico EA 5 è un basso fretless 5 corde con tastiera in ebano , cassa in mogano con camere tonali e top in radica, per i bassisti che vogliono un suono fretless elettrico ed un suono acustico dalle timbriche calde con tendenze “contrabbassistiche”.

Il suono magnetico, è dovuto ad un Pickup dual coil con controlli che permettono di scegliere tra sonorità passive/attive, controllo di toni a due bande, splittaggio del pickup nelle configurazioni singolo/serie/parallelo. Il suono più propriamente acustico è invece affidato ad un piezo Fishman situato sotto il traversino del ponte costruito in stile acustico per permettere al piezo di leggere il suono esclusivamente dai legni ed avere così una timbrica più calda e pastosa. Il Fishman ha un controllo di volume ed un controllo di tono centrato sui medi. Il Basso è dotato di due uscite separate, una per il magnetico l’altra per il piezo, in modo da poter utilizzare amplificazioni dedicate.
Neamandolin
Il Neamandolin è un mandolino progettato per ottenere un suono amplificato di mandolino privo dei problemi di feedback o larsen che affliggono i mandolini tradizionali quando vengono amplificati. Inoltre si ha la possibilità di utilizzare effettistica, anche in maniera spinta, senza avere alcun problema e sperimentare così nuove sonorità/opportunità.
Lo strumento è’ composto da un blocco in mogano per la realizzazione del corpo/manico, la cassa è completamente vuota in modo da enfatizzare l’aspetto acustico dello strumento, chiusa da piano armonico in abete massello, mentre la tastiera ed il poggia-braccio sono in palissandro.

Il suono da amplificare è affidato ad un piezo Fishman situato sotto al traversino del ponte. Come da caratteristica Sciuscià, Il piezo ha un controllo di volume sul top ed un trimmer situato all’interno del vano circuitazione (Fishman) per il controllo di tono per personalizzare il taglio dei medi.
Ovviamente, gli strumenti fin qui esposti, rappresentano solo un piccolo esempio di ciò che è possibile ottenere/produrre da Sciuscià. Basta dare uno sguardo alla produzione per scorgere, a completamento dell’offerta, anche strumenti Solid Body (come il basso Pandora) o completamente classici.

E’ comunque ovvio ed intuitivo capire che, in un laboratorio di liuteria artigianale, lavorando su scelte e soluzioni personalizzate, possiamo facilmente andare oltre il “già proposto” per ottenere così il nostro strumento su misura.
Di seguito alcuni link per approfondire la conoscenza con Sciuscià Guitars ed il suo ideatore/mentore – Vincenzo Romano.
Pagina Facebook: Sciuscià guitars&ideas
Profilo Facebook: Vincenzo Romano Liutaio
Instagram: EnzoGuitars