In uscita il libro su Giuseppe di Giugno, scritto dal prof. Alberto Giordano ed edito dalla casa editrice Esarmonia.
Di Giugno è un ricercatore ed inventore dei primi sintetizzatori digitali per la musica elettronica in real time.
Fino ad oggi non esisteva ancora una pubblicazione organica che raccogliesse le informazioni storiche unitamente ai dettagli tecnico-scientifici delle macchine inventate da Di Giugno.
Il libro è frutto di un accurato lavoro di recupero e riordino con approfondimenti su materiali inediti e dati storici, supervisionati dallo stesso Di Giugno, che ha messo a disposizione il suo archivio privato.

La pubblicazione è un contributo unico e di sicuro interesse per tutta la comunità di musicisti, studenti e tecnici che si occupano di musica elettroacustica e computer music.
All’interno troviamo una prefazione di Curtis Roads, seguita da un’introduzione di Silvia Lanzalone ed una nota storica di Francesca Marchesiello.
Segue un primo capitolo su “La vita, lo studio e la fisica” ei successivi dedicati agli anni napoletani presso l’università di Fisica, all’ICARM, IRIS e CEMAT.
Molto interessanti sono le testimonianze dei compositori e dei collaboratori del prof. Di Giugno: Gisella Bergeri, Nicola Bernardini, Emmanuel Favreau, Eugenio Guarino, Michelangelo Lupone, Sylviane Sapir, Alvise Vidolin.
Nel libro viene ben raccontato con molti dettagli tecnici la nascita del processore musicale 4X, frutto dell’ambizione di progettare uno “strumento musicale informatico” con caratteristiche di universalità, indipendente dal processo di sviluppo tecnologico e dall’evoluzione del pensiero musicale.

Il 4X ebbe un notevole successo tra i compositori, sia per le prestazioni che per la flessibilità di utilizzo, fu impiegato per la realizzazione di varie composizioni, tra cui la prima versione di Répons di Pierre Boulez nel 1980.
Inoltre, il 4X, anche se nato come processore numerico per la musica, fu apprezzato dall’industria per sue caratteristiche e le elevate prestazioni, al punto da essere usato in simulatori di volo che a quel tempo non erano sufficientemente realistici in quanto non avevano la possibilità di produrre suono.

Personalmente sono stato testimone delle fasi finali della stesura del libro (vi rimando al mio articolo fabiop139.sg-host.com/museo-del-synth-marchigiano) e con grande emozione non posso che consigliare questo libro, che farà capire come moltissime tecnologie musicali moderne utilizzate oggi, siano figlie delle invenzioni del prof. Di Giugno.
Informazioni Utili:
Libro: Peppino Di Giugno, Genio Italiano
Editore: www.esarmonia.it
Autore: prof. Alberto Giordano
Prezzo: Euro 25