Microfoni a confronto – Royer R121 vs sE Voodoo vs sE X1R

Antonio Campeglia

Fino ad ora abbiamo parlato di microfoni a condensatore, ne abbiamo messi alcuni a confronto, ci siamo fatti un’idea del loro utilizzo, delle loro caratteristiche peculiari; questa volta invece abbiamo messo alla prova tre microfoni a nastro: Royer R121, sE electronics Voodoo VR2, sE electronics X1R.

Microfoni a  nastro a confronto

Il test è stato svolto su una chitarra acustica.

Ovviamente per quanto un test possa essere attendibile è comunque soggetto ad alcune variabili come le caratteristiche dello strumento, il posizionamento del microfono rispetto allo strumento stesso, il gusto personale, l’ ambiente ed altri fattori… ma queste problematiche si incontrano normalmente ogni qualvolta si svolge un esperimento del genere. Prima di iniziare con i risultati sarebbe opportuno introdurre, per chi non lo conoscesse, questo trasduttore: Il microfono a nastro è una particolare variante di microfono dinamico in cui l’elemento mobile, il diaframma, è un nastro metallico. La costruzione del diaframma rende il microfono più sensibile alle frequenze basse e meno alle alte conferendogli un suono caldo e rotondo. In genere si tratta di microfoni molto delicati, per questo vanno maneggiati con cura e per lo stesso motivo è sconsigliabile usarli in contesti live poiché sorgenti sonore troppo elevate vicino ad esso potrebbero danneggiarlo.
Il microfono a nastro trova efficace applicazione su diversi strumenti come la batteria, le chitarre elettriche, acustiche oppure la voce sia cantata, sia parlata oppure ancora per la ripresa di strumenti a fiato a distanza adeguata. Bisogna comunque considerare che il continuo progresso tecnologico ha permesso di produrre modelli abbastanza robusti tanto da essere usati anche i situazioni dal vivo.

Risultati del Test

Il Royer R121 è un microfono a nastro passivo che ha forse il suo maggiore punto di forza nella versatilità. E’ un microfono che si adatta bene alle diverse situazioni di ripresa in studio ed ha una buona gestione sonora dato che sopporta fino a 135dB @ 20Hz di SPL come dichiarato dalla casa costruttrice. Può essere utilizzato per riprendere un coro, una voce maschile o femminile, una chitarra elettrica, uno strumento a fiato e nella maggior parte dei casi sembra che sia perfettamente equilibrato per stare in un mix soprattutto se stiamo parlando di musica di largo consumo e meno adatto in contesti acustici come “voce e chitarra” in cui il sound risulta troppo sottile rispetto al VR2 ma comunque definito e molto dolce sulle medie e le alte frequenze. Ha un lieve picco di risposta oltre che sulle basse anche sulle frequenze che vanno da 1.5KHZ e 7KHZ. Questa caratteristica salta all’orecchio soprattutto all’inizio del test, sull’arpeggio acustico. Il livello di uscita dell’ R 121 è alto se paragonato a microfoni della stessa categoria.

Microfoni ribbon a confronto - Royer R121 Age of Audio
Voodoo VR2 è un microfono a nastro attivo quindi richiede un’alimentazione phantom. Probabilmente meno versatile del Royer R121 è un microfono più robusto dal suono pieno, meno rotondo del Royer R121 e in generale più “aggressivo”. Necessità di un po’ di equalizzazione quando la sorgente sonora è troppo vicina. Se state cercando un suono non troppo morbido sulle alte ma che comunque conservi le tipiche caratteristiche di un microfono a nastro allora il Voodoo VR2 fa al vostro caso perché è costruito secondo una concezione più moderna e si può usare anche in quelle situazioni in cui utilizzereste un classico microfono a condensatore. Queste caratteristiche rendono il VR2 un microfono con una sua personalità e per questo motivo, come ho detto, è meno versatile. Io lo trovo molto adatto nelle situazioni acustiche come ad esempio per la ripresa di una chitarra acustica in una formazione batteria, basso e chitarra. X1R è un microfono a nastro passivo con un segnale in uscita abbastanza basso per cui necessita di un buon preamplificatore in modo tale da ottenere un rapporto segnale-rumore soddisfacente. Come i suoi colleghi anche questo microfono ha un diagramma polare figura-8 e come il Voodoo VR2 in alcuni casi ha bisogno di un po’ di eq sui bassi quando è utilizzato molto da vicino.

Microfoni ribbon a confronto  sE Voodoo  Age of Audio-

L’ X1R può rivelarsi un’ottima alternativa ad un microfono a condensatore soprattutto se si considera che c’è una percepibile attenuazione delle frequenze nasali tipiche di un pattern cardioide. Probabilmente dei tre microfoni è quello con la risposta più trasparente di tutti, a ciò si aggiunge un’ ottima versatilità e un rapporto qualità-prezzo ottimale.

Cliccando sui link potrete ascoltare i file in alta definizione (24bit/48Khz) per poter apprezzare al meglio le sfumature del suono.

Microfoni a confronto - Royer R121 vs sE Voodoo vs sE X1R Age of Audio

NOTIZIE UTILI

Chitarrista: Vincenzo Granato
Microfoni: Royer R121, sE electronics Voodoo VR2, sE electronics X1R.
Preamp: API 512c
Tecnico del suono: Giorgio Durantino/Francesco Guarnaccia
Studio di registrazione: www.thectrlroom.it

Antonio Campeglia

 

 

 

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