Logic Pro X & Melodyne

Alfredo Capozzi
ARA Melodyne 4.2 e Logic

Sono passati solo pochi giorni dall’upgrade di Logic Pro X alla versione 10.4.2, che anche Celemony propone la sua versione 4.2 di Melodyne. Saranno numeri da giocarsi al lotto? 🙂

Con la release di Logic, gli utenti di mamma Apple hanno visto rifilarsi un aggiornamento che, così come avviene ad ogni upgrade da 4 anni ormai (dopo il rilascio della versione X nel 2014), porta in se tutta una serie di features e di miglioramenti, da farla sembrare più una major release che un upgrade minore. Queste le principali nuove caratteristiche:

⁃ Possibilità di poter locare l’intera libreria di Logic (oltre 70GB di suoni, loop, fx, …) su un HD esterno o, comunque, diverso da quello di sistema;

⁃ La funzione SMART TEMPO adesso lavora tanto sulle registrazioni multi traccia, mantenendone coerenza di progetto, che per quelle MIDI. Ciò avviene sia in registrazione che importando eventualmente le tracce multiple separate, quindi con bidirezionale adattamento da e verso il Progetto;

⁃ il Synth Alchemy accetta il drag’n’drop di file audio, mostrando a display per ognuno dei 4 Layer, delle zone per la resintesi, piuttosto che l’analisi granulare o l’import semplice del campione audio;

 

Synth Alchemy in Logic PRO X

 
Send on Fader e Independent Pan: due opzioni tanto care ai fonici che consentono una gestione rapidissima delle mandate ausiliarie e del correlato pan-pot;

Score: le Legature di fraseggio acquisiscono la dinamicità di allocazione sulle note selezionate. Ciò avvicina molto l’editor di partiture di Logic ai software specialistici di notazione;

⁃ Possibilità di aggiungere foto o screenshot alle note di Progetto o di Traccia, con tutti i benefici per chi ha memoria corta o lavora su molteplici produzioni;

La lista completa, in inglese, della presente release e di quelle precedenti le trovate a questo indirizzo: support.apple.com

Passiamo a Melodyne

Già dal MusikMesse si vociferava una maggior integrazione del software di punta della Celemony all’interno di Logic, e tanta era la curiosità di poterlo avere disponibile. Non più tardi di 24 ore fa, la Celemony ha rilasciato la versione Studio 4.2 che integra il motore ARA (Audio Random Access), già conosciuto dagli utenti di Studio One della Presonus e Sonar della rinata Cakewalk.

In pratica, con questa la versione ARA non c’è più bisogno che la DAW invii la traccia audio a Melodyne tramite la funzione “Transfer”.
Aggiungendo il plug.in, a condizione che sia il primo degli Insert di Canale, e aprendolo a schermo, basta mettere in play Logic, per vedersi apparire l’intera traccia audio nella schermata di Melodyne. L’ulteriore passo avanti è dato dal fatto che il motore ARA funziona in tempo reale anche sui Comping, quanto su eventuali spostamenti temporali della regione audio. Un must per tutti i produttori audio, utenti di Logic.
Un piccolo neo, se tale lo vogliamo considerare: Melodyne non funziona con gli Apple Loops e con i file “Flexati”. Semplicemente perché entrambi i file contengono metadati che ad ogni modifica vengono inseriti nei tag del file stesso. Per ovviare a ciò, basta renderizzare o fare il buone del file in formato PCM (AIFF, Wave), perché Melodyne lo veda come audio nativo.

Per maggiori info, vi rimando alla pagina specifica: http://helpcenter.celemony.com

C’è solo una domanda che l’utente “Flex” si pone: perché usare Melodyne se Flex Time e Flex Pitch fanno +/- la stessa cosa?
Per rispondervi, casomai non siate utenti di Melodyne, vi consiglio di scaricarvi il Trial e usarlo… poi deciderete da soli!

Buona musica!

Alfredo Capozzi

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