CLOCKWORKS BUNDLE – 1971 – 2021: 50 ANNI DI EVENTIDE

Liz Martin

Una breve premessa storica. Moltissimi effetti che troviamo oggi negli studi di registrazione e nelle DAW, i nostri “virtual studio”, non nascono come scatola preconfezionata che esegue quel tale compito, ma sono piuttosto il frutto di sperimentazioni e scoperte più o meno casuali.

Un valido esempio è la nascita del flanger. Negli anni 60 gli ingegneri notarono che utilizzando due registratori a bobina potevano variare il delay fra i due segnali premendo con il pollice sulla “flangia” (flange) di uno dei reel, ottenendo un effetto tanto piacevole quanto psichedelico. 

Ciò che fece Eventide negli anni ‘70, portando una piccola-grande rivoluzione negli studi, fu creare delle apparecchiature che eseguivano in maniera semplice, veloce, economica e replicabile quelle che fino a quel punto erano state delle tecniche sperimentali dei migliori recording e mixing engineers. Il primo prodotto fu l’Instant Phaser che oltre a riprodurre il tape flanging effect consentiva anche, attraverso uno output ausiliario aggiuntivo oltre al main out, di convertire una traccia mono in stereo. Sempre più di frequente veniva utilizzato con questo fine, non come flanger ma per incrementare l’immagine stereo (la stessa Eventide definiva questo risultato pseudo-stereo), contribuendo al definitivo passaggio dei mix da mono a stereo proprio negli anni 70.

Dopo aver arricchito per 50 anni i più grandi studi con i suoi digital processors fisici, Eventide realizza una accurata riproduzione degli stessi sotto forma di plugin, oggi inclusi in un imperdibile, fuori dal tempo, nostalgico bundle denominato Clockworks. Il pacchetto contiene: Instant Phaser Mk II, Instant Flanger Mk II, Omnipressor, H910, H949 e SP2016.

Instant Phaser Mk II

Più che un phaser, uno stereo widining effect che dona profondità alla traccia, tanto che la knob che usualmente sarebbe etichettata come “mix” viene chiamata depth. E’ possibile controllare tale parametro con la mod wheel portando la manopola remote su ON. Le altre sorgenti di modulazione, impostabili con l’ultima manopola in alto destra, sono oscillator (LFO syncabile al progetto con lo switch sync), manual ed envelope. Tutte e 3 queste ultime sorgenti hanno un controllo sul front panel evidenziato da un led rispettivamente giallo, verde, blu. Con age è possibile emulare la percentuale di invecchiamento dell’apparecchio e con side-chain l’envelope follower è controllato da un trigger esterno.

Eventide: Instant Phaser Mk II

Instant Flanger Mk II

L’effetto è simile all’Instant Phaser ma con diverse sfumature, derivanti dalla diversa natura delle due operazioni (il phaser utilizza un all-pass filter mentre il flanger lavora sul delay di due segnali identici). Come il suo “socio” Phaser, oltre ad essere un armonioso flanger può essere utilizzato per rendere più o meno stereo un segnale. Molti controlli sono simili all’Instant Phaser con l’aggiunta di un low cut, dalla possibilità di invertire il comportamento della knob feedback e di un ulteriore parametro di emulazione del comportamento di una bobina (manopola bounce).

Eventide: Instant Flanger Mk II

 

Omnipressor

Un compressore con un’identità ben definita, che apre alla sperimentazione e consente di ottenere effetti molto particolari. Oltre alle knob per un corretto gain-staging, mix knob, opzione di side-chain (nda il processore originale fu il primo ad introdurre tale concetto!) e ai classici controlli di threshold, attack, release, la vera magia di questo effetto sta tutta nella knob function, dove è possibile comprimere “normalmente”, oppure utilizzare l’unità come noise-gate o ancora invertire il comportamento del compressore e ottenere un effetto pumping particolarmente interessante sui suoni percussivi.

Eventide: Omnipressor

H910 / H949 

L’H910 è stato il primo harmonizer della storia, ideato verso la fine degli anni ‘70 e seguito a ruota dal fratello maggiore H949 che introduceva per la prima volta un algoritmo di de-glitch atto a ridurre indesiderati artifici nella fase di cambio di pitch e veniva inoltre potenziato con un range di ottave maggiore, micropitch, random pitch, flanger e reverse mode. Nell’H910 è possibile utilizzare anche la tastiera originale (HK940) per controllare le harmonies attraverso note MIDI. Vengono di frequente utilizzati come voice doubler. Consentono di ottenere effetti di voce robotica attraverso una combinazione di delay, feedback e pitch-change. La sezione delay può essere utilizzata in esclusiva bypassando il resto del plugin con il tasto delay only.

Eventide: H910 – 

L’H949 è dotato di un tasto repeat (automabile) che rimanda in un feedback infinito gli ultimi 400ms di segnale fino a che non lo interrompiamo manualmente.

Eventide: H949

SP2016

Utilizzato su decine di dischi negli anni ‘80, un riverbero digitale con l’aspirazione di suonare naturale e non eccessivamente freddo. Contiene diversi tipi di riverbero (program): room, stereo room, hi-density plate. Dotato di una sezione input/output e kill che, come suggerisce la parola, “uccide” istantaneamente la coda del riverbero (non a caso il gated-reverb è un suono distintivo degli anni 80), una di eq per attenuare frequenze indesiderate ed una sezione centrale in cui controllare il wet/dry dell’effetto, decay, pre-delay, diffusion (modifica la superficie della stanza, più dura e rigida o che assorbe maggiormente le riflessioni del suono) e position (controlla un algoritmo che emula diverse posizioni di ascolto nella stanza).

Eventide: SP2016

Ultima chicca per i nerd dell’audio: in ogni manuale dei singoli plugin l’introduzione offre un’interessantissima retrospettiva sugli originali effetti degli anni 70, come accenni alle tecniche e alla circuitazione utilizzati sui vecchi processori.

Per ulteriori informazioni e richiedere una demo version dei plugin, consiglio di visitare la pagina di Eventide.

Liz Martin

Informazioni Utili

Sito del prodotto: Eventide

ProdottoClockworks Bundle

Prezzo: 299 dollari (disponibile solo on -line)

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Liz Martin è audio post-production engineer, compositrice per visual media e docente certificato Presonus Studio One. Ha lavorato come in-house composer e senior post-production engineer per The Jackal / Ciaopeople dal 2014 al 2020, producendo musiche originali e curando la post audio di tutti i branded content e short movies. Pubblica su riviste di settore dal 2011 e ha condiviso il palco con la pietra miliare del trip-hop Tricky. Alcuni dei brand con i quali ha collaborato negli anni: Sky, RAI, La7, Vodafone, Wind, Huawei, Playstation, Spotify, Leerdammer, Muller, Disney, Netlflix, Milano Fashion Week, INPS, Action Aid, Bayer, Caffè Borbone, Carrefour, Kinder, Cattleya, Enel, Ford, Ferrarelle, Golia, ENI, Hasbro, ISTAT, Kerastase, MAC Cosmetics, L'Oreal, Lego, Amaro Montenegro, Pandora, Philadelphia, MD, Fanpage, Vidal, Tavernello, Pringles, Wudy, Kellogg's... Website: www.blitzaudio.it
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