Definire un genere in cui incasellare la musica dei Kafka sulla spiaggia non è semplice né, probabilmente, avrebbe un senso. Così come nonsense sono alcuni dei loro testi (ed i titoli di alcuni brani).
Così come Kafka e Nakata, i personaggi principali del romanzo di Murakami – da cui il gruppo prende il nome, vanno alla ricerca di un luogo, non sapendo quale sarà realmente il loro destino, presumo che anche i nostri amici musicisti si siano prefissi una meta, senza sapere esattamente se e quando la raggiungeranno. Ammesso che abbia veramente un senso raggiungerla.

Il senso ultimo del disco è la condanna, del mondo in cui viviamo e di noi stessi. Un racconto nudo e crudo di tutte le brutture che ci circondano che, quasi sempre, siamo noi a creare. L’amarezza della vita, degli amori perduti, di quelli mai nati.
I testi sono sgangherati ed a volte un po’ “ignoranti”, ma proprio per questo poetici.
Procediamo con ordine.
L’amaro in bocca – forse – parla di una storia d’amore e sudore, ma anche di solitudine.
[…]
Guardami ancora un po’
Il sudore non si può vedere
Chi non lo sa che la vita ha un odore?
E chi resta ti lascia sempre un buon sapore
[…]
Ken Do onaini, frutto di una ricerca sbagliata su Google, ci parla ancora di amore e della relativa sofferenza. Per chi se lo stesse chiedendo Ken Do onaini, nella mente di Luca Maria Stefanelli – cantante e paroliere dei Kafka sulla Spiaggia – vorrebbe dire “luce dei miei occhi”. D’accordo con lui potete sostituirne il significato con qualsiasi altra frase, tipo: “giovane fiore di campo”, “anima mia (torna a casa tua)”, “ossessione dei miei sogni”, o altre a piacere.
[…]
Ken Do Onaini pensi davvero non ti veda più
Un bacio sulla bocca
Uno dalla porta
Ti saluto con la mano
Come il giorno che dissi io ti amo
[…]
La vecchia storia, tanto per cambiare, parla della solitudine generata dall’amore.
Antistaminico, voglio sperare – anzi, mi piace immaginare, sia un omaggio a Sergio Caputo di cui sono grande ammiratore.
[…]
Son le tre e tu sei qui
Ed è finito un bel film
Allergia e polvere, l’effetto che fa
Un antistaminico ci aiuterà
[…]

Il poeta della neve, è un gioco sulla fiducia. Se mi lascio andare mi prendi? Buttati, non ti preoccupare, ci sono io a guardare. dai buttati!
[…]
Camminare su un filo
Non può farmi cadere
Se sono sicura che in fondo
Ci sarai sempre tu a guardare
[…]
A chiudere il disco c’è Zitto (via da qui), che descrive l’amarezza delle cose non dette, non fatte, non vissute.
[…]
Se fossimo fuggiti per davvero
Io oggi penserei
A quante volte noi
Davanti al mare
Ci saremmo fidati
L’un dell’altro
[…]
Scrivere la recensione di questo disco è una gran fatica, perché tutto è sottinteso, non detto, interpretabile in base al proprio stato d’animo ed al proprio umore. Ma forse è proprio questo il bello. Fare proprie le parole e le emozioni.
Un gran bel lavoro.
L’album è prodotto dai Kafka Sulla Spiaggia in collaborazione con l’etichetta Octopus Records.
Registrato e missato, presso Key- Lab, dal produttore Giuseppe Fontanella, membro fondatore e chitarrista della storica band campana 24 Grana con Massimo De Vita dei BLINDUR. Il mastering è a cura di Paolo Alberta, fonico dei Negrita, che vanta nel suo curriculum collaborazioni con Luciano Ligabue, Lorenzo Jovanotti, Francesco Renga, Edoardo Bennato, Roy Paci e tanti altri big della musica italiana.

Il disco è impreziosito dalla voce di Fabiana Martone, cantante napoletana di grandissimo talento, nota per i suoi progetti solisti ed attuale membro dei Nu Guinea.
Da tempo l’etichetta discografica Octopus Records ci ha viziati, proponendo dei “packages” particolari ed originali, insegnandoci – o meglio facendoci ricordare – che il contenitore ha pari importanza del contenuto. Anche in questo caso ha voluto stupirci con una cover scorrevole argentata, su cui è intagliato il nome del disco, che ci porta a riflettere su ciò che stiamo facendo: stiamo aprendo la confezione di un disco per metterlo nel lettore CD ed ascoltarlo. Predisponendo l’animo ad un ascolto attento e consapevole.
Davide Visca
Tracklist:
- L’amaro in bocca
- Come lo vedi
- Ken do onaini
- La vecchia storia
- Comete
- La più bella del mondo
- Antistaminico
- Il poeta della neve
- Nemico nemico
- Zitto (via da qui)
Album precedenti:
New beat (2016)
Informazioni Utili
Artista: Kafka sulla Spiaggia
Album: La Storia una Storia
Etichetta: Octopus Records
Data di rilascio: 22 settembre 2019
Formazione:
Luca Maria Stefanelli: voce, chitarra, piano
Domenico Maria Del Vecchio / Nikkio: batteria, voci
Giorgio Magliocco / Gioia di Vivere: chitarra, voci
Pierluigi Patitucci: basso, voci
Ospiti:
Fabiana Martone: voce
Giuseppe Fontanella chitarra nel brano ” La vecchia storia“