Sulla recensione di questo prodotto, questa volta ci siamo presi un pò più di tempo, perché francamente sul mercato non c’era nessuna apparecchiatura similare, abbiamo dovuta studiarla abbastanza a fondo per capirne effettivamente il concetto.
Di cosa parliamo? Dell’ Heritage Audio Motorcity EQualizer, un prodotto che mai ci saremmo aspettati potesse venir fuori dall’azienda spagnola, finora impegnata nel realizzare dei cloni Neve di alta qualità (anche se definirli cloni è un pò riduttivo), trattandosi una macchina davvero particolare e che abbiamo testato per primi in Italia.
Primo Approccio
La prima domanda che vi sarete posti (e che ci siamo posti anche noi….) è stata: “Ok, ottimo, un equalizzatore… ma, Motorcity? E perché mai? Lo usano per caso in Formula 1 per far andare meglio le Ferrari?” Nulla di tutto ciò ovviamente. Dobbiamo tornare un pò indietro negli anni per capire la genesi di questa macchina.
Ritorno al passato
Precisamente al 1959, quando Berry Gordy fondò a Detroit (capitale americana dei motori) la Motown Records, pilastro dell’industria discografica degli anni ’60 e ’70 che, oltre a dar vita ai successi di personaggi del calibro di Stevie Wonder, Diana Ross, Marvin Gaye, i Jackson 5 con Michael Jackson e tantissimi altri, ha creato un vero e proprio sound per quanto riguarda il soul e l’R’n’B.

Si è sempre parlato negli anni del sound della Motown e questo particolare sound non era dato solo dalla tipologia dei brani prodotti, ma anche dal fatto che all’interno delle proprie sale di registrazione, erano presenti delle attrezzature autocostruite che si potevano trovare solo ed esclusivamente li. Infatti, l’intuizione di Gordy non fu solo quella di incanalare un numero incredibile di artisti talentuosi, ma anche quello di ingaggiare un ingegnere, Mike McLean, che divenne capo della progettazione e manutenzione per quanto riguarda console, outboard e registratori. Insieme ai loro equalizzatori personalizzati (con versioni ottimizzate per tracking/mixing e mastering), tra le innovazioni più importanti della Motown c’era, ad esempio, un amplificatore per chitarra a 5 canali che forniva uscite dirette alla patchbay della sala di controllo. Ciò ha fornito l’isolamento della registrazione tramite D.I. ma con i vantaggi tonali di un vero amplificatore per chitarra, oggi pratica comune, un pò meno negli anni ’60. Come abbiamo capito, quindi, la Motown era una fucina creativa e questo nuovo Motorcity non è altro che una copia fedele di un equalizzatore creato negli anni ’60 nei laboratori Motown e oggi di proprietà di Michael Brauer.
Heritage Audio Motorcity
Pannello anteriore
Parliamo di un equalizzatore passivo monofonico a 7 bande alloggiato in un robusto chassis 2U con frequenze fissate a 50Hz, 130Hz, 320Hz, 800Hz , 2kHz, 5kHz e 12,5kHz. Per la precisione e il facile richiamo, a ciascuna frequenza è assegnato il proprio interruttore rotativo a step, che fornisce 8dB di taglio o aumento in incrementi di 1dB con posizione “off” a ore 12. E’ presente un controllo del guadagno principale che fornisce gli stessi 8dB di taglio o aumento, ancora una volta, con incrementi di 1dB. Un interruttore in/out/off completa il i controlli del pannello frontale.

Pannello posteriore
Il pannello posteriore è dotato di I/O XLR e di un ingresso per l’alimentazione esterna.

Progetto hardware
Come riferito da Heritage Audio, la realizzazione di questo Motorcity è stata una vera e propria sfida, in quanto si è voluto replicare perfettamente quella che era la circuiteria passiva dell’originale. Infatti, l’azienda spagnola ha dovuto far riprodurre da zero alcune componenti elettroniche ormai fuori produzione da anni. Inoltre, non ci si è solo concentrati sull’aspetto tecnico, anche la semplice realizzazione delle manopole in bachelite è stata effettuata ad hoc, in quanto assolutamente non in commercio di questa tipologia.
Per questo lavoro Peter Rodriguez ha ricevuto anche il supporto da parte della Black Lion Audio, che con sede a New York, ha avuto un accesso più semplice alla varie informazioni tecniche necessarie alla realizzazione. Stando alle informazioni fornite da Heritage Audio, Il Motorcity utilizza non meno di 21 induttori e 21 condensatori (3 ciascuno per banda) realizzati in esclusiva, confrontando i valori con l’apparecchiatura originale di Brauer, con una tolleranza massima dell’1%.

Test
Ovviamente, com’è facile immaginare, non abbiamo un metro di paragone, non avendo mai avuto accesso all’attrezzatura di Brauer, quindi il nostro test si basa sulle sensazioni che da questa macchina, che ha ben poco in comune con il più popolare eq passivo, ovvero il Pultec. La prima sensazione a macchina spenta è stata particolare, in quanto effettivamente si era abbastanza perplessi sull’effettivo utilizzo di questo aggeggio. Parliamo di un singolo canale (ovviamente con la possibilità di un utilizzo stereofonico nel caso se ne avessero due), quindi già di partenza lo immaginiamo in fase di tracking ad esempio, oppure in mixing. Inoltre, avendo, appunto, frequenza fissa e una larghezza di banda abbastanza ampia, di certo non è utilizzabile come un eq correttivo, ma è da usare per dare un “tono” diverso alla propria sorgente audio.
Per esempio, una batteria può essere resa molto più grassa, un basso col Motorcity inserito in fase di registrazione, acquista un sound incredibile. Come sappiamo, un filtro passivo, non amplifica nessuna frequenza, ma lavora sempre sulla riduzione, amplificando successivamente la frequenza desiderata. Per essere più chiari, l’aumento di una certa di banda di frequenza, suona come la riduzione di tutte le altre bande, ecco perché l’utilizzo di questa macchina non è da assimilare ad esempio ad un normale eq a 31 bande. Infatti, come detto, a causa della grande larghezza di banda dei filtri, qualsiasi modifica su una banda, va a influire anche sulle bande vicine, che possono creare dei buchi, ma anche degli effetti davvero particolari. Sulla gamma media, che di solito è il terrore di tutti i sound engineer abbiamo allo stesso tempo una chiarezza e una spinta molto gradevoli, creando una sensazione di nitidezza e saturazione, il che è abbastanza particolare. Naturalmente, come la maggior parte degli outboard, è sulla voce che il Motorcity da il meglio di se, regalando una limpidezza notevole sulla gamma altissima, ammorbidendo molto, senza snaturarle, quella che è la zona in gamma media, indicata con 800Hz, ma che come potete ascoltare, va ad abbracciare ben più di quella banda con un piccolo taglio di 2db.

Conclusione
Questo nuovo Motorcity a nostro parere diventerà un must per tutti coloro che cercano quel sound vintage e che ormai sono stufi dei cloni dei vari pultec, neve e quant’altro. Il Motorcity è il Motorcity, quindi ovviamente l’acquisto di una macchina del genere va ponderato molto bene, perché il sound è davvero particolare e non basteranno mesi di utilizzo per capirne fino infondo le potenzialità. Ovviamente il prezzo per una singola unità è abbastanza elevato, non rendendolo un outboard alla portata di tutti. Probabilmente è stato pensato per chi ha già con una buona esperienza di fonico alle spalle, cerca per il suo mix un sound non replicabile con altre outboard o plugin.

Considerazioni personali
Più ci si lavora con questo prodotto e più si apprezza la sua potenzialità e il suo sound unico rispetto a tutto quello che ci viene proposto dal mercato delle outboard professionali. Il prodotto è realizzato molto bene, solo un paio di piccole note riguardanti l’aspetto estetico: il coperchio della leva off\out\in non mi da un grande senso di stabilità, infatti è volato via un paio di volte. Inoltre secondo il mio parere per l’alimentatore si poteva optare per una soluzione un pò meno economica visto il costo della macchina.
Attualmente sono in fase di lancio diversi plugin ispirati a questa tipologia di equalizzatore. Ovviamente parlando di macchine (quelle originali) realizzate quasi artigianalmente, sarà difficile trovare una corrispondenza tra i vari plugin e questo Motorcity, fino ad ora, unico hardware in commercio.
Informazioni utili
Prodotto: Motorcity EQalizer
Distributore italiano: Midimusic SRL
Prezzo: 1.990,00