Focal listen professional closed-back headphones

La Cuffia Listen Professional è stata progettata, da dichiarazione della Focal, per soddisfare le esigenze degli ingegneri del suono, dei produttori musicali e dei professionisti che lavorano in viaggio.

Con essa la Focal si spinge ancor più nel settore professionale. La Focal è stata fondata nel 1979 a Saint-Étienne da Jacques Mahul ingegnere audio. Inizialmente la sua produzione era costituita da altoparlanti per uso domestico. Per i più giovani, ricordiamo che la Focal è il più grande produttore di diffusori in Francia, tra i primi tre in Europa e nella top ten mondiale nella sua categoria.

Jacques Mahul – Ph. A. Campeglia

I prodotti Focal–JMLab sono presenti in 80 paesi del mondo. La ricerca e le novità tecnologiche hanno sempre costituito una parte importante per lo sviluppo dell’azienda. Tra le soluzioni “particolari”, implementate in casa Focal, ricordiamo, solo per citarne alcune, il tweeter a cupola rovesciata, i mid-woofeer a doppia bobina ed i woofer ad alta efficienza denominati “power flower”. Oggi l’azienda primeggia nei settori Hi-Fi, professionale e car audio.

Con la sempre maggior richiesta di cuffie da parte del mercato, (anche grazie alla diffusione dell’audio “personale” vedi i-pod, Smartphone, PC, Tablet ecc.) anche Focal, da circa 6 anni, è entrata nel mondo delle Cuffie e lo ha fatto alla sua maniera, creando prodotti di riferimento per innovazione e sintesi tecnologica.

Ciò gli ha permesso di vincere uno dei premi più ambiti dell’Audio/Video ovvero l’Eisa Award. Questo, e proprio per il segmento cuffie, si è verificato per ben due anni consecutivi e precisamente: nel 2019-2020 con la cuffia Elegia come migliore prodotto e nel 2018-2019 con la cuffia Clear come miglior prodotto High-End.

Eisa Award – HeadPhone

La Listen Professional, oggetto della nostra prova, è una cuffia circumaurale chiusa.

La cuffia si presenta in un’elegante confezione contenente la custodia rigida che, a sua volta, ospita e protegge la Listen Professional. Vengono forniti in dotazione due cavi OFC. Un cavo a spirale da 5m ed un secondo cavo dritto da 1,4m dotato di comando multifunzione ed un microfono omnidirezionale per l’utilizzo della cuffia con uno smartphone. Entrambi presentano jack da 3,5mm. La presenza di cavetti rimovibili con jack standard da 3,5mm permette, in caso di rottura o di esigenze specifiche, una facile sostituzione, eventualmente anche con prodotti personalizzati. In questo caso però bisogna fare attenzione alla struttura del jack da inserire nella cuffia che deve essere necessariamente di ridotte dimensioni per alloggiarsi nel foro. Inoltre, si deve considerare che così facendo si perderà il sistema di bloccaggio. Comunque è un’opportunità.

I cuscinetti auricolari (di colore rosso) come in ogni cuffia, sono particolarmente importanti per il confort e determinanti nella costruzione del suono finale. Infatti, come l’ambiente d’ascolto influisce nella percezione del suono di una coppia di speakers, così i cuscinetti auricolari con la loro altezza, larghezza, profondità, geometria costruttiva e materiale utilizzato, contribuiscono alla creazione del suono giusto (progettato).

Per rendervi conto facilmente di quanto sia importante una corretta distanza dei trasduttori dai padiglioni auricolari, potete fare il seguente semplice esperimento: indossate un paio di cuffie a voi note (anche delle semplici e leggere cuffiette stile walkman) e durante la riproduzione esercitate una pressione più o meno leggera sui padiglioni della cuffia premendoli/allontanandoli dalle orecchie. Ecco che subito noterete delle variazioni all’ascolto (aumento/diminuzione dei bassi, maggiore/minore ariosità della scena…) Una corretta programmazione dei cuscinetti auricolari è quindi parte integrante di un buon progetto.

Sebbene si tratti di cuffie chiuse, l’obiettivo dei progettisti Focal è stato comunque quello di far sì, per quanto possibile, che le Listen suonassero vivaci ed offrissero un’esperienza simile a quella ottenibile con cuffie semi-aperte. Per il confort i cuscinetti sono costruiti in foam-memory che ben si adatta alle diverse conformazioni anatomiche. Indossando la cuffia si nota subito la più che adeguata pressione esercitata sulle orecchie, così come il buon isolamento. Proprio ciò, in chi non se lo aspetta ed ha in memoria uditiva l’utilizzo di cuffie d’ascolto più “easy”, può provocare una strana sensazione iniziale….. gioie e dolori dell’isolamento.

Focal Listen – Ph. S. Aversano

Il driver dell’altoparlante è stato dotato di una sospensione Mylar al 100%, mentre la cupola centrale è composta da una lega Mylar-titanio per fornire maggiore rigidità e una risposta in frequenza estesa nella parte superiore dello spettro, consentendo al trasduttore di superare i 40 kHz. Anche la riproduzione dei registri bassi ha ricevuto molta attenzione puntando all’ottenimento di una bassa frequenza di risonanza combinata ad una distorsione generale estremamente contenuta.

Uso ed Ascolto

Come faccio sempre quando si tratta di apparecchiature elettro-dinamiche, ovvero che presentano strutture in movimento, la cuffia è stata sottoposta ad un buon periodo di rodaggio. E’ rimasta infatti in funzione e collegata ad uno dei miei lettori audio con riproduzione in loop (brano sufficientemente articolato) per circa 15gg. Prima di passare ad un ascolto più approfondito ho voluto verificare il comportamento della listen con diverse interfacce:

Ampli per cuffia Beheringer …, uscita cuffia della RME Fireface 400, Uscita cuffia Mixer, Smartphone, Pc… L’ impedenza di 32ohms e l’elevata sensibilità 122dB SPL @ 1kHz – / 1Vrms, rendono questa cuffia “sufficientemente facile” da interfacciare e gli permetto di suonare “abbastanza” forte anche in situazioni “light”. Ovviamente il giusto abbinamento con un amplificatore per cuffie, permetterà alla Listen di esprimersi al meglio.

La sensazione iniziale d’ascolto è stata quella di un leggero effetto loudness, con bassi potenti e precisi, alti molto estesi e medi completi ma posti in un piano situato leggermente dietro. Questa sensazione si attenua notevolmente con il tempo ed ascoltando a volumi appena più sostenuti, come vedremo in seguito. Forse ciò è dovuto più all’ottima prestazione delle gamme bassa ed alta che ad un indietreggiare dei medi. Proprio la gamma bassa è quella che maggiormente mi ha sorpreso. Infatti, pur con tutti i limiti dell’ascolto dei bassi tramite delle cuffie (la percezione dei bassi avviene anche con il corpo, il reale spostamento dell’aria provocato dagli strumenti o dai woofer degli speaker si percepisce fisicamente), questi sono ben presenti, dinamici, netti e distinguibili nelle frequenze.

La Listen in buona compagnia. Ph. S.Aversano

Volendo “fantasticare” sembra quasi di ascoltare il basso con il corpo (è impossibile ma questa è la sensazione), come quando si ascolta attraverso degli ottimi speaker o live. Una cosa che voglio chiarire subito è che nonostante la sua bella e sana presenza, la gamma bassa non è caratterizzata da quell’effetto di tipo”Bass Boost” che spesso troviamo in cuffie commerciali e che strizzano l’occhio all’utente propenso ad essere stupito con gli effetti speciali più che con la sostanza.

Quindi, velocità di risposta, attacco, bassa distorsione e bassi presenti e ben articolati rendono l’ascolto di basso e batteria molto realistico. L’ascolto di The Dark di Tom Kennedy sembra quasi live. E proseguendo con altri brani del genere la sensazione si conferma.

Quando si passa all’ascolto di musica più “acustica/larga” dove oltre alla veridicità dei suoni , anche la scena acustica-il “respiro” diventa fondamentale , allora le caratteristiche della cuffia chiusa presentano in parte il loro limite. Chiariamoci, quello che deve esserci c’è tutto, però il “respiro”, “la scena”, “l’etereità”, sono parzialmente sacrificate.

Quindi se il tuo obiettivo primario è quello dell’ascolto puro (stile Hi-Fi), forse il progetto chiuso non è proprio l’ideale (anche se la Focal ha cercato con le Listen, di minimizzare l’effetto “cuffia chiusa” il più possibile) e la stessa Focal , come abbiamo visto con i due EISA-AWARD, propone dei modelli “più adatti” all’uso, viceversa se stai registrando un basso, una batteria o altro, queste cuffie ti saranno molto “amiche”, così come per la messa a punto di brani che presentano una componente dinamica elevata.

Comunque, e lo riscrivo, i suoni ci sono tutti e sufficientemente precisi per permetterci di scegliere il giusto volume o il timbro adeguato, con la consapevolezza che il giorno dopo , riascoltando attraverso i monitors, il lavoro eseguito precedentemente in cuffia non venga vanificato. Chi ha lavorato in cuffia per necessità (es. la notte –in viaggio- in zone affollate …) sa bene a cosa mi riferisco. Ho notato inoltre che la riproduzione migliore, capace di far apprezzare meglio le sfumature anche in gamma media ed alta (molto estesa) avviene con un volume d’ascolto appena più sostenuto.

Particolare Focal Listen

Fortunatamente la bassa distorsione non provoca fatica d’ascolto, però se non necessario, consiglio sempre di non eccedere con i volumi specialmente con l’uso di cuffie, al fine di preservare l’udito. Oramai anche sui cellulari ed altri riproduttori multimediali, quando cercate di alzare il volume d’ascolto appare la scritta: l’uso di auricolari/cuffie a volume elevato e per un tempo prolungato può danneggiare seriamente l’udito. Ovviamente questo vale anche per gli speaker e non solo per le cuffie.

All’ascolto rapido di singoli strumenti, veri o riprodotti attraverso un famoso VST di elevata qualità, notiamo che questi sono lì, come devono essere, puliti, asciutti ed in tutta la loro “nudità”. Più aumentano le ore d’ascolto e più si fa amicizia con questa cuffia apprezzando, tra l’altro e sempre più, anche la sua qualità di “coltellino svizzero”.

Nella riproduzione attraverso questa cuffia c’è tutto quello che serve al professionista e forse anche di più. Certo, restando in tema di coltellino svizzero, se usate un cacciavite o un pinza professionale adeguata, quelle del coltellino svizzero vi sembreranno poca cosa. Però, se state facendo un lavoro globale ed avete solo le pinze (ovvero una sola caratteristica ottima ma tutte le altre non perfettamente adeguate o assenti) allora vedrete come vi mancherà la completezza del coltellino svizzero e in alcuni casi a tal punto da non permettevi di completare il lavoro o di completarlo in modo non consono.

Ritornando alle Listen devo confessare che qualche volta nell’ascolto puro ho desiderato un poco d’ “aria” in più, un maggior “respiro” e quindi, anche per curiosità, sono stato spinto a provare una cuffia diversa. Sorpresa , già dopo pochi minuti mi sono accorto di quanto mi mancassero la solidità, la precisione, la compattezza e l’assenza di fatica d’ascolto delle Focal. La cuffia chiusa è un’esigenza specifica del professionista per isolarsi ed isolare l’ascolto dalla possibile cattura microfonica e quindi il professionista la userà! Ben venga allora una cuffia chiusa che fa ottimamente il proprio lavoro. Se poi strizza anche l’”ascolto” ai modelli aperti meglio ancora.

Salvatore Savio Aversano

Caratteristiche dichiarate

Type Closed-back, circum-aural headphones

Impedance 32ohms

40mm paired transducer with a Mylar/Titanium cone

Sensitivity 122dB SPL @ 1kHz – / 1Vrms

THD 0.3% @ 1kHz / 100dB SPL

Frequency response 5Hz – 22kHz

Weight 10oz (280g)

Cables provided Coiled 16ft (5m) Straight 4.5ft (1.4m)

Connector 3.5mm jack plug with 4 conductors

Dimensions 97/16″ x 80/8″ x 43/8″ (239 x 212 x 111mm)

Informazioni utili:

Sito Ufficiale: www.focal.com

Distributore italiano: AlgamEko

Prezzo: 230,00 Euro

Savio Aversano

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