BBC Symphony Orchestra – Prima Parte:  Strings 

Umberto Sorbo

Questa libreria prende il suo nome dall’orchestra sinfonica della BBC, una delle orchestre più rinomate a livello globale. 

Con un’eredità di performance vecchia di quasi un secolo, vanta Arturo Toscanini, Sir Adrian Boult e Sir Colin Davis tra i suoi direttori storici, e promuove la musica classica e i nuovi compositori ai BBC Proms (una stagione concertistica di otto settimane durante la quale vengono eseguiti uno o più concerti al giorno), oltre che a esibirsi nella sale da concerto in tutto il mondo.  

La BBC Symphony Orchestra (BBCO da qui in poi) è un progetto nel quale Spitfire Audio ha per la prima volta catturato un’intera orchestra e ne ha scelto una i cui musicisti una precisa affinità musicale, provando ed eseguendo alcune delle opere orchestrali più impegnative, settimana dopo settimana per oltre 200 ore di registrazioni ed oltre 1.000.000 di sample

Contiene le sezioni di archi, fiati, ottoni e percussioni ed è adatta a chi scrive musica curando ogni parte dell’orchestra, che vedremo nel dettaglio in seguito. 

BBCO include 20 tipi di microfoni, inclusi alcuni lasciati aperti da altre sezioni per aggiungere profondità e pienezza.  

Analizziamo la libreria partendo dagli archi. 

DESCRIZIONE PRODOTTO 

Ogni nota è stata accuratamente campionata presso i Maida Vale Studios, uno spazio di registrazione di livello mondiale con una ricca storia musicale.  

Costruito nel 1909, è stato uno dei primi locali della BBC: il centro delle operazioni di BBC News durante la seconda guerra mondiale e la sede della BBC Symphony Orchestra dal 1934. 

PECULIARITA’ 

Switch Mode 

Con lo Switch Mode si può condividere il proprio lavoro e collaborare con altri compositori, collaboratori e registi, qualunque sia l’edizione di BBCSO che si possiede.  

Quindi, ad esempio, si inizia a scrivere un brano musicale utilizzando l’edizione Discover e si può finirlo nell’edizione Core o Professional, con una gamma più completa di strumenti, capacità e versatilità.  

Oppure si procede al contrario: si scrive un brano nell’edizione Professional e un collaboratore può aprirlo in Discover, riprodurre ciò che è stato scritto (con i suoni sostituiti in modo intelligente) e aggiungere. 

Quando verrà riaperta la versione modificata, si sentiranno le loro aggiunte insieme alla propria composizione originale, con la propria selezione completa di strumenti, articolazioni e segnali.  

Discover è scaricabile gratuitamente, Core è gratuita per i possessori della BBC Symphony Orchestra Professional. 

INTERFACCIA 

L’interfaccia è molto semplice e lineare. Si parte dalla scelta del preset, partiamo da String e poi abbiamo tutti gli strumenti che fanno parte di questa famiglia 

MAIN CONTROL 

I controlli principali sono il volume (spesso anche chiamata Expression) e la dinamica.  L’uso congiunto di questi due controlli permette di raggiungere un realismo molto più musicale di prima. 

SIGNAL MIXER 

La BBC Symphony Orchestra include 20 segnali, con l’opportunità di adattare ogni suono a ciò che serve per la produzione. Le undici posizioni del microfono offrono molto di più rispetto agli standard Close, Tree, Ambient e Outriggers. 

  • Mono, utilizzati dalla BBC sin dagli anni ’30, per un suono vintage 
  • Leader, posizionati sopra il leader in ogni sezione per un suono più intimo; 
  • Stereo Section, due Coles 4038  per ottenere un suono vibrante e incisivo che evidenzia una sezione particolare,  
  • Close Wide, per caratterizzare una sezione mentre occupa l’intera larghezza del campo stereo;  
  • Balcony, dai balconi della sala per una distanza ancora maggiore;  
  • Lati, due microfoni omnidirezionali ai lati estremi dell’orchestra 
  • Atmos, front e rear per l’uso nel missaggio Dolby Atmos. 
  • Ambient, due microfoni omnidirezionali piazzati verso la parte posteriore della stanza ma più in alto degli outtrigger 
  • Close, i microfoni standard di ogni sezione posizionati vicino 
  • Spill ci sono cinque segnali dei solisti di ogni sezione. 

Il punto di svolta in cima a questi sono cinque segnali di fuoriuscita: microfoni lasciati aperti da altre sezioni per aggiungere profondità, pienezza e un suono tridimensionale. Con la versione Professional della libreria ci sono gli “OutTrigger” che non sono altro che delle estensioni laterali del Decca Tree. 

I Decca Tree si trovano dietro il conduttore e al di sopra della sua testa ed è formato da tre microfoni per catturare l’intero stage dell’orchestra. 

Molti ingegneri del suono aggiungono gli “OutTrigger” al Decca Tree, qui sono stati mantenuti separati perché il loro utilizzo è anche un fatto di gusto. Di fatto quello che si ottiene è un campo stereo più ampio e si nota come una dimensione “extra” al suono.  Per chi lavora con le colonne sonore dei film tv e i video giochi, ci sono un paio di motivi per cui spesso conviene usare un suono di orchestra non proprio fedele, cioè come apparirebbe se fossimo seduti accanto al direttore: 

  • si vuole aumentare la “larghezza” del suono e talvolta aumentare il tipo di vivacità ed immediatezza del suono per creare un effetto drammatico 
  • quando ci sono i dialoghi che sono al centro del palcoscenico sonoro si può mantenere la musica in modo che sia leggermente più “ampia”, cioè ai lati, evitando l’area al centro si migliorerà l’intelligibilità delle parole dell’attore   

TECHNIQUE SELECTOR 

In questo pannello scegliamo una o più tecniche da utilizzare. È possibile cambiare tecnica in vari modi: con la tastiera, i control change, la velocity delle note, il canale midi o la velocità con cui si suona. Qui possiamo anche attivare i round robin in modo da garantire che le note ripetute non suonino sempre uguali, creando un effetto non proprio naturale.  

Ci sono diverse opzioni e possiamo scegliere quella che più ci piace. 

TECHNIQUE EDITOR 

L’editor tecniche consente di aggiungere e rimuovere tecniche dal preset corrente, così come riorganizzare l’ordine delle tecniche secondo le proprie preferenze personali.  Abbiamo il pannello di sinistra che permetti di visualizzare tutte le tecniche disponibili. Il pannello centrale mostra tutte le tecniche disponibili per ogni preset. Infine nel pannello di destra ci sono le articolazioni in uso. Cliccando è possibile trasportarle e rioganizzare l’ordine in cui appaiono, così come eliminarle del tutto o in parte. 

ARTICOLAZIONI 

Basta aprire la patch legato del violino primo per poter provare il realismo delle patch. Il plugin in di Spitfire Audio è progettato in modo da poter suonare e reagire alle note che suoniamo sulla tastiera fornendo un’esecuzione realistica. Ci sono ovviamente controlli in cui è possibile controllare il vibrato e la dinamica su questa patch. Troviamo le note lunghe in una patch polifonica (Long), cioè con la quale si possono suonare più note contemporaneamente. Possiede un bel suono molto dinamico e intenso. Ne troviamo anche una versione con la sordina (Long CS). 

Procedendo con le articolazioni disponibili abbiamo lo staccato, poi lo spiccato, il pizzicato, col legno, tremolo controllabile dinamicamente, trilli maggiori e minori, sul tasto, armonici (lunghi e corti), pizzicato Bartok, marcato, tremolo con il sordino, note lunghe, spiccato con il sordino. 

Legato 

Quando un passaggio contiene legature d’espressione, tutte le note sotto la legatura sono eseguite in un’unica arcata, vale a dire nella stessa direzione dell’arco.  Per avere un buon realismo dobbiamo suonare linee monofoniche e per ottenere il legato tenere la nota mentre suoniamo la successiva. In questo modo il plugin capirà che vogliamo ottenere un legato. 

Portamento 

PORTAMENTO è la tecnica di ‘scivolare’ da una nota all’altra senza definire le note intermedie, risultando in uno scorrimento regolare tra due toni.  Viene di solito usata su intervalli grandi e viene attivato quando ci muove ad un’altra nota con velocity più bassa. 

Slurred 

SLURRED o ‘Fingered’ è il tipo più semplice di transizione, in cui il musicista aggiungerà o rimuoverà semplicemente il dito mentre l’arco continua senza modifiche. Questa articolazione si attiverà su valori di transizione con velocity più elevate. 

EFFETTI 

Per quanto riguarda la sezione effetti del plugin notiamo la possibilità di: 

  • Release cconsente di modificare la quantità di rilascio, si applica solo alle tecniche Long. 
  • Speed controlla la velocità di intervalli specifici 
  • Variation su alcune patch questo attiverà una diversa variazione della stessa tecnica.  
  • Vibrato dove serve, sfuma da senza a molto vibrato. 
  • TIGHTNESS, l’inizio di una breve nota spesso non è l’inizio del “suono” dello strumento. Questo taglia più avanti l’inizio della nota per renderla più stretta, ma ne diminuisce il realismo.  
  • Reverb è possibile aggiungere ulteriore riverbero al suono 

PLUGIN 

A differenza di molte librerie Spitfire, non è necessario Kontakt Player o Kontakt completo per eseguire questa libreria. BBCO ha un suo plugin autonomo costruito per VST, AU e AAX; quindi, una volta scaricato e installato è pronto all’uso. 

REQUISITI SISTEMA 

Il totale della libreria consiste in 630.3 GB da scaricare ed è diviso in quattro parti: strings, brass, woodwinds e percussion. È disponibile anche la versione su SSD oppure Hard Disk. Sono necessari 632.00 GB di spazio libero per l’installazione. 

Windows 

Windows 7, Windows 8, or Windows 10 (latest Service Pack, 64-bit)  

Configurazione minima: Intel 2.8 GHz i5 (quad-core) oppure AMD Ryzen 5.  

Raccomandata: Intel 2.8 GHz i7 (six-core) oppure AMD R7 2700.  

Mac 

Mac OS X 10.10  – Mac OS 12  

Configurazione minima: 2.8GHz i5 minimum (quad-core), 8GB RAM.  

Raccomandata: 2.8GHz I7 (six-core), 16GB RAM.  

Apple Silicon supportato (v.1.4.0 e successivi)  

Serve la connessione a internet durante l’installazione 

DEMO 

Umberto Sorbo

Informazioni utili

Prodotto: Spitfire – BBC Symphony Orchestra

Prezzo: Euro 990

Vendita: solo on line

Umberto Sorbo

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Musicista ed Ingegnere Elettronico. Inizia gli studi musicali con il pianoforte per poi studiare violoncello presso il Conservatorio di San Pietro a Majella. Si è dedicato alla musica da Camera. Nel corso degli anni, si è esibito in vari ensemble e ha gestito la propria orchestra giovanile di 20 membri, con la quale ha diretto circa 80 concerti in cinque anni, da Roma al sud Italia. Questa esperienza ha arricchito la sua comprensione dell'esecuzione musicale e della gestione orchestrale. Come compositore, ha avuto il piacere di creare colonne sonore per film e musica per installazioni artistiche, arricchendo progetti visivi e multimediali con partiture originali ed evocative. La sua competenza nelle tecnologie musicali ha portato a collaborazioni con importanti aziende del settore, dove ha contribuito allo sviluppo e al perfezionamento di diversi prodotti. Si dedica all'esplorazione della sinergia tra creatività e intelligenza artificiale, esaminando come queste tecnologie possano interagire e arricchire il panorama musicale.
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