Quando il mio amico Antonio Campeglia mi ha chiesto di recensire un disco a mio piacere ho accettato subito con grande entusiasmo, ma poi decidere da quale cominciare e su quale pezzo in particolare concentrarmi(così come da richiesta) è stato molto difficile. Infatti lo stesso entusiasmo che mi ha portato ad accettare immediatamente la proposta, mi ha fatto ritrovare dopo poco tra miglia di dischi vecchi e nuovi e dei quali vi avrei voluto immediatamente parlare. Per ogni CD o Vinile avrei voluto raccontarvi qualche cosa per me importante così come per ogni brano, ma poi facendo un atto di forza per essere concreto e soddisfare la richiesta, ho deciso di parlarvi dell’ultimo CD-DVD di Avishai Cohen.

Avishai Cohen rappresenta secondo me, insieme a Brian Bromberg, Stanley Clarke e pochi altri, uno dei migliori contrabbassisti-bassiti-compositori attualmente in circolazione. Di origine Isdraeliana e formazione NewYorkese è stato negli anni, autore di numerosi brani contenuti in diversi CD fino a giungere al cofanetto in oggetto.
Nella confezione troviamo un CD audio ed un DVD video che contengono le performance e differiscono per alcuni brani presenti alternativamente solo in uno dei due formati.
Ecco che così nell’ascolto e nella visione si susseguono brani come:
Smash: elettrico di stile fucion con piano acustico, synth, basso elettrico (fender jazz bass del 75), batteria e sax
Elli: acustico e melodico con buone parti libere, grande jazz contemporaneo.
Etude: acustico dal sapore sud americano con una sezione fiati che arricchisce alcuni fraseggi.Ritmica sostenuta.
Bass Suit: fondamentalmente un contrabbasso solo.
Feediop: acustico con ritmiche fucion molto gradevole
Samuel :acustico dove lirismo e ritmica si intrecciano appassionatamente
One for Mark: acustico con una bella ritmica “ripetitiva” di base, sulla quale si sviluppa il brano con varie aperture
Nu Nu : acustico, grande feeling, il dialogare tra gli strumenti non è mai eccessivo tutto si svolge con estrema armonia ed energia alternando momenti corali ad assoli.
Remembering: scritto sì da un contrabbassista ma nel quale il pianoforte acustico ed il contrabbasso si intrecciano in un lirismo altissimo , dove calore e delicatezza primeggiano e tutto scorre via senza eccessi particolari e nelle giuste dosi.
Caravan: brano di chiusura è un omaggio che l’autore dedica a Duke Ellington.
Chi di voi è arrivato a leggere fino ad ora avrà sicuramente capito che a me il CD-DVD è piaciuto molto. Tutti brani sono di ottima fattura e con una grossa partecipazione emotiva del gruppo. Sembra quasi che la parola d’ordine sia feeling. I brani eseguiti con il contrabbasso per me sono qualitativamente di una spanna superiore.
Ovviamente volendo fare un’analisi al microscopio è facile evidenziare come, trattandosi di una registrazione live questa risenta notevolmente del momento interpretativo degli artisti. Infatti si alternano momenti altissimi a momenti in cui il tutto pur scorrendo in maniera impeccabile manca di grosse emozioni. Altra necessità del live è quella, alcune volte, di dare più spazio del dovuto ai soli.
Volevo segnalarvi i brani per me più interessanti così ho costruito un primo elenco emotivo accorgendomi alla fine di averli segnalati quasi tutti…penso proprio che l’opera mi sia piaciuta. A questo punto quindi il consiglio che posso darvi è quello di partire con l’ascolto di Remembering e poi abbandonarsi alla musica.
Per quanto riguarda le considerazioni tecniche, per essere un live, le riprese e la registrazione sono molto buone con gli strumenti che si differenziano netti, con giuste dinamiche e chiare collocazioni.
As Is…. è stato registrato dal vivo il 31 Agosto –1 Settembre ,2006 al The Blue Note di New York.
Completano la formazione:
Sam Barsh –Piano Acustico-Tastiere;
Mark Guilliana-Batteria;
Diego Urcola –Tromba;
Jimmy Greene– Sax.
Buon ascolto
