Ne avevamo parlato in sordina in questo articolo di qualche settimana fa. Oggi iniziano ad intravedere le prime concrete realizzazioni.
I plug.in in formato Audio Unit, il formato sviluppato da Apple circa una decina di anni fa per il suo sistema operativo OSX, si avvia ad interfacciarsi anche con iOS, il sistema operativo di iPad, iPhone e simili.

Con la presentazione di iOS 9, si era intravisto che tale sistema operativo avrebbe supportato anche il formato AU, poi non se ne è saputo più nulla.
Oggi, in rete è comparsa la preview di TempoRubato (Fig.1), dove si intravede chiaramente la schermata di iSEM dell’Arturia, il virtual emulativo degli storici sintetizzatori Oberheim, presente dentro una schermata di Garage Band su un iPad Pro.
Dando per scontato che non si tratti di un fotomontaggio, è da sottolineare che le sessioni aperte di iSEM siano addirittura due (angolo in alto a sinistra) e che ci troviamo di fronte ad un Garage Band in parte ridisegnato per consentire l’accesso a nuove features. Il fatto, poi, che appaia su iPad Pro, in arrivo il prossimo Novembre e con incluse nuove e più potenti tecnologie, lascia supporre che Apple si prepara ad un ulteriore e consistente passo in avanti per ciò che riguarda le proprie applicazioni dedicate all’audio.
Le deduzioni che se ne possono trarre sono molteplici, ma sta di fatto che l’ipotesi di un consolidamento della tecnologia, potrebbe far levitare, e di non poco, il formato AU, a discapito di VST, RTAS ed AAX, dato che le Software House si ritroverebbero a scrivere codice una sola volta per coprire tutto il parco professionale di computer Apple: in altre parole, due piccioni con una fava.
Ancora, l’ago della bilancia si sposterebbe ancor di più verso le App touch screen, dato che l’integrazione tra DAW iOS e plug.ins sarebbe più performante di quanto possano fare oggi sistemi di comunicazione audio, come ad esempio InterApp Audio o AudioBus.
Stay tuned!