Novation – Nocturn

Carlo Castellano

L’azienda britannica Novation, diventata famosa per i suoi synth virtual analog della serie “Supernova”, si è imposta sul mercato dei controller già nel 2006 con la sua linea di tastiere ReMote SL. Il punto di forza di questi controller è la tecnologia del software Automap che permette l’assegnazione automatica di parametri ai controlli della tastiera. Dopo l’uscita dei nuovi modelli di ReMote SL e l’ulteriore sviluppo del software Automap Universal, la Novation ha presentato Nocturn.


Nocturn è un controller compatto ma decisamente versatile che lavora in simbiosi con il software Automap. Otto encoder “touch sensitive” con ghiera illuminata, una “Speed Dial” già presente in altri prodotti Novation, 16 pulsanti per il richiamo e la gestione di funzioni generali ed un cross-fader professionale; il tutto racchiuso in una superficie di 24×14 cm, quindi comodo da posizionare o da portarsi dietro.

Installazione:

Appena aperta la confezione di Nocturn (Fig.1) ci troviamo di fronte un avviso che recita “Warning! The Automap software must be installed and started before the Nocturn will function (and the leds illuminate)” ovvero “Avviso! Il software Automap dev’essere installato ed in esecuzione prima che il Nocturn venga avviato (e i led si accendano)” altrimenti non potremmo usufruire delle funzioni principali. Nella confezione, oltre al controller, troviamo una piccola guida per l’installazione con una panoramica generale dell’hardware, il CD di installazione, il cavo USB e qualche brochure. Nel CD, oltre al software Automap, è presente anche il manuale in diverse lingue. È possibile comunque scaricare tutta la documentazione dal sito Novation.

Automap:


Subito prima dell’uscita dall’installazione, apparirà il plug-in manager che ci consentirà di scegliere quali plug-in far gestire al software Automap. Verrà creata una copia per ogni plug-in selezionato con il suffisso (Automap) a fianco al nome (Fig.2). Quindi, se nella vostra lista avete selezionato dieci plug-in, ve ne ritroverete venti (i dieci originali e i dieci automapped). Personalmente questa scelta tecnica l’ho trovata un po’ invasiva, ma, probabilmente, è l’unico modo per integrare le funzioni di Nocturn con ogni plug-in. Infatti, non appena si carica nel proprio host un plug-in (Automap), il software reagirà immediatamente mostrandoci tutti i controlli assegnabili. La finestra di Automap è in trasparenza ma sempre in primo piano quando si avvia una qualsiasi DAW/Host. Risulta comunque facile nasconderla o richiamarla tramite il pulsante View sul Nocturn. Inoltre, la finestra è comodamente ridimensionabile per venire incontro a diverse esigenze di schermo. Sembra scontato, ma è necessario ricordare che Nocturn è un controller USB totalmente dipendente dal software Automap senza il quale non funzionerebbe.

Nocturn:

Nocturn è il controller più compatto di casa Novation. È presente una sola connessione USB  (Fig.3) che serve anche per l’alimentazione. Gli encoder sono contornati da un indicatore a LED (Fig.4) che si posiziona sul valore del controller assegnato, rendendo facile ed immediato il riconoscimento della posizione del valore stesso. Inoltre anche i pulsanti si illuminano quando vengono premuti/attivati. Un vantaggio, non da poco, per quanto riguarda gli encoder e il cross-fader è sicuramente la loro proprietà touch sensitive. Basterà toccare o quasi sfiorare il potenziometro desiderato sul Nocturn, senza muoverlo, ed il software Automap reagirà immediatamente dandoci la possibilità di gestirlo. Questo risolve il fastidioso problema di dover muovere per forza i controlli per assegnarli.

Nota: durante il test, è capitato (raramente) che il sistema touch sensitive non funzionasse correttamente. È bastato chiudere e riaprire l’interfaccia di Automap tramite l’apposito pulsante View sul Nocturn per riportare tutto alla normalità.

A prima vista, chi è abituato a controller con potenziometri ordinati tutti in fila, la disposizione dei controlli di Nocturn può lasciare un po’ perplessi. La sistemazione a rombo degli encoder potrebbe sembrare solo una scelta estetica, ma basta poco per rendersi conto della praticità e dell’ergonomicità di questo prodotto. Risulta estremamente comodo controllare il Nocturn anche con due mani. L’assegnazione dei parametri ai controlli è immediata e molto comoda. Una volta caricato un plug-in “automapped”, basterà cliccare sul simbolo per il MIDI learn, cliccare sul parametro desiderato del plug-in e toccare l’encoder/pulsante del Nocturn (o cliccare sul controllo dall’interfaccia di Automap). È presente, ovviamente, anche la possibilità di scegliere da una lista di parametri una volta selezionato il controllo che vogliamo assegnare (Fig.5). Dall’interfaccia di Automap, inoltre, è possibile impostare il range del controllo e la grandezza degli step.
Se vogliamo intervenire su un parametro senza assegnarlo, ci viene in aiuto la Speed Dial (l’encoder al centro). Questo controllo infatti gestisce l’ultimo parametro selezionato del plug-in. Comodo per modificare al volo parametri che non desideriamo assegnare o che utilizziamo raramente. Col Nocturn possiamo assegnare tutti i parametri dei nostri plug-in e gestire le varie scene tramite i pulsanti Page – e +. Per esempio, se i parametri di un determinato plug-in eccedono il numero dei controlli del Nocturn, basterà scorrere tra le varie pagine (in teoria infinite) per averli virtualmente tutti a disposizione. E’ possibile usare il Nocturn anche per pilotare il transport (Play, Rec, Stop…) e il controlli del mixer di vari DAW come Cubase e Nuendo. Questo è possibile anche con Logic ma il procedimento non è immediato e sopratutto risulta poco stabile. Per integrare Nocturn con il trasnport e il mixer di Logic bisogna seguire alla lettera un PDF presente nei manuali contenuti nel CD di installazione (o scaricabile dal sito Novation). Purtroppo però la procedura prevede la creazione di un Environment che dovrà essere ricreato per ogni progetto. (Si consiglia magari l’uso di un template per facilitare le cose). Dopo aver seguito la procedura, è capitato diverse volte di notare nel monitor midi di Logic un invio/ricezione ingiustificata di segnali Note OFF del tutto random.  Sembra che fra pochi giorni verrà rilasciata  un aggiornamento di Automap o del firmware della macchina, o come ha provveduto la Korg, per i suoi controlli della serie Nano: un template di controlli già assegnati per Logic che si installa automaticamente quando viene aggiunta una nuova periferica dal menù Control Surfaces-Setup.

Plug-in:

Come già detto, l’interazione con i Plug-in avviene tramite il software Automap che purtroppo non permette di automappare tutti i formati di plug-in. Attualmente, con la versione 3.2 di Automap, sono supportati soltanto i formati VST, AU e Pro Tools tenendo fuori dalla lista plug-ins importanti come quelli proprietari di Logic Studio e di altre DAW. Nel Novation Answerbase tuttavia abbiamo trovato una possibile soluzione che però risulta lunga e decisamente tediosa, considerando che Novation dichiara che il punto di forza di Automap è proprio l’automapping. L’ultima release di Automap aggiunge interessanti caratteristiche come, ad esempio, la possibiltà di interagire con iPhone e iPod Touch, e una serie di fix di bug più o meno rilevanti. Si spera, tuttavia, in una prossima release in grado di integrare tra i plug-in mappabili anche e soprattutto quelli proprietari delle più importanti DAW, considerando che il target di utenza del Nocturn è prettamente “limitato” a chi lavora esclusivamente con sequencer e DAW.

Conclusioni:

Per la presenza del cross-fader, Nocturn sembrerebbe un prodotto fatto principalmente per DJ. Sicuramente è un controller studiato per esigenze live, sia per la disposizione dei controlli, sia per i LED che permettono di vedere bene anche in assenza di luce. La praticità della sola connessione USB (già presente in altri prodotti Novation come lo XioSynth), la rapidità di assegnazione dei parametri con Automap e le dimensioni/peso contenute lo rendono sicuramente un prodotto ideale da portare in giro.E’ importante però tenere presente che il Nocturn non nasce come controller indipendente per pilotare sintetizzatori o moduli esterni: sarà sempre necessario passare per un computer con il software Automap installato. Del resto, l’assenza di connessioni al di fuori della singola porta USB rende impossibile l’uso del Nocturn senza un PC. Nella scelta di un controller è necessario sicuramente inquadrare le proprie esigenze. Per quanto riguarda l’ambito live, il Nocturn è sicuramente un prodotto competitivo.

Pro: Gestire ed assegnare i parametri al Nocturn è estremamente facile e rapido; gli encoder con indicatore a led sono la soluzione ideale per pilotare più virtual instrument/effetti; pagine multiple dei controlli di Automap in teoria infinite. Sulla base del Nocturn sono presenti due strisce  di gomma che permettono di appoggiare questo prodotto su superfici lisce e inclinate senza troppi problemi. Sicuramente una caratteristica per l’utilizzo live.

Contro: Impossibilità di controllare hardware o software senza passare per un computer con il software Automap in funzione; impossibilità di controllare formati proprietari di alcune importanti DAW; per ogni plug-in da pilotare verrà creata una copia con il suffisso (Automap).

INFORMAZIONI UTILI:

Prezzo : € 110,00 (IVA Esclusa)

Distributore: Midiware

Carlo Castellano

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