SoundID Reference di Sonaworks. Analisi e correzione della risposta per monitor e cuffie

Savio Aversano

Per ogni musicista, ingegnere del suono o producer, è di fondamentale importanza disporre di un sistema di monitoraggio preciso ed affidabile, poiché ogni decisione riguardante il suono, il mix e il mastering verrà presa basandosi su ciò che si ascolta.

Uno dei fattori chiave per garantire un ascolto professionale corretto è una risposta in frequenza sufficientemente lineare.

Come ho già sottolineato in passato, quando si ascolta un paio di monitor, non si sta ascoltando soltanto la coppia di diffusori, ma anche l’ambiente circostante. Anche quando si utilizzano dei monitor nearfield (che dovrebbero ridurre al minimo le interferenze ambientali grazie alla loro posizione ravvicinata), l’ambiente in cui ci si trova influenzerà sempre l’ascolto. La posizione dei monitor rispetto alle pareti laterali e di fondo, la presenza di superfici riflettenti/assorbenti sulle quali sono appoggiati i diffusori, la presenza o l’assenza di tendaggi, divani e persone nella stanza, sono solo alcune delle variabili che possono influenzare la risposta in frequenza. Ci sono situazioni ideali, in cui l’ambiente è stato progettato adeguatamente e i diffusori sono stati posizionati correttamente (argomento che gli ingegneri e i progettisti conoscono bene), e poi c’è la realtà, con tutte le sue variabili.
Altra cosa da tener presente, quando si tende ad una linearizzazione della risposta, è che a molti una risposta piatta potrebbe non piacere perché percepita come poco coinvolgente, sbilanciata verso i medio/alti e spesso lontana dai propri gusti musicali Tuttavia, grazie alle numerose opzioni di intervento offerte da SoundID, sarà possibile intervenire anche su questo aspetto.
Comunque, in uno studio di registrazione, professionale o amatoriale che sia, l’obiettivo principale non è avere un ascolto accattivante, ma un ascolto “neutro” che aiuti il lavoro di fonici e musicisti, consentendo loro di creare suoni e mix in modo corretto.

Nota: un sistema che mira ad ottenere una risposta lineare, basato su monitor, ambiente, punto d’ascolto, misurazione e correzione, “aggiusterà” la risposta per quei punti di ascolto e per le condizioni ambientali in cui è stata effettuata la misurazione. Oltre a questi limiti, la risposta varierà ancora una volta a causa delle interazioni tra i diffusori e l’ambiente. Ovviamente , i parametri che riguardano la bontà intrinseca del diffusore e che partecipano prepotentemente al risultato finale, come:  velocità di risposta globale e dei singoli altoparlanti – bassa distorsione- dispersione- frequenza di crossover e risposta all’incrocio- potenza, smorzamento ecc… restano una caratteristica specifica del diffusore che scegliamo. Scegliere un buon monitor, in relazione anche alle proprie esigenze ed al proprio budget, è sicuramente un primo importante tassello.  
Savio Aversano, ripreso mentre analizza le diverse curve di risposta

Dopo aver considerato alcune delle molteplici variabili che influenzano l’ascolto, è evidente che avere un sistema come SoundID Reference può essere di grande aiuto. Infatti, questo software è in grado di analizzare la risposta dei nostri monitor,nel nostro ambiente e nel punto di ascolto specifico, effettuando poi un accurato processo di correzione e linearizzazione. Come alcuni di voi sapranno, ho già avuto modo di testare SoundID Reference durante la prova delle ADAM A7V e ne sono rimasto favorevolmente impressionato. Per poter effettuare la correzione e linearizzazione della risposta dei nostri monitor, dopo averli disposti nel nostro ambiente (secondo le nostre necessità) e nel nostro punto di ascolto, dobbiamo necessariamente effettuare un’analisi/misurazione della risposta riprodotta.

Procediamo con ordine

L’uso del software SoundID Reference comporta due fasi, supportate da due applicazioni separate ma comunicanti tra loro:

1-La misurazione della risposta, che verrà effettuata tramite l’applicazione Reference Measure.
2-La correzione e personalizzazione della risposta, che avverrà attraverso l’applicazione SoundID Reference.                 

Icone Sound Reference. Queste due applicazioni presentano anche icone distinte.      

   

Misurazione della risposta

Tutorial Misurazione

Durante la procedura di rilevazione, ho utilizzato il microfono in dotazione, acquistabile sia in bundle con il software che separatamente. E’ possibile utilizzare anche altri microfoni. L’utilizzo del microfono SoundID Reference ha il vantaggio di minimizzare gli errori di misurazione causati dalle irregolarità della risposta microfonica. Infatti, ogni microfono viene testato singolarmente e identificato con un numero di codice da inserire durante la procedura di rilevazione.

Microfono SoundID Reference

Per effettuare l’analisi della risposta in frequenza del vostro sistema, vi consiglio di mettervi nelle migliori condizioni perché da questa rilevazione dipenderà poi la correzione futura.
Il software di misurazione è progettato per essere facile da usare e guida l’utente passo dopo passo, sia per le cose più basilari, come controllare che il microfono sia collegato e l’alimentazione phantom attivata, sia per le cose più specifiche, come il posizionamento preciso del microfono in ognuno dei 37 punti di rilevazione. Dopo una serie di procedure iniziali, che includono la regolazione del gain del microfono, il volume dei segnali test e la misurazione della distanza tra i diffusori e il punto di ascolto, verrà avviata la rilevazione della risposta del sistema. La rilevazione viene eseguita su 37 punti e il posizionamento preciso del microfono è guidato con segnali audio test e rappresentazione spaziale sul monitor video.

Inizio e fine misura

Al termine della rilevazione, verrà generato un grafico della risposta in frequenza che potremo salvare con un nome specifico per richiamarlo successivamente nella sezione di correzione di SoundID Reference. Durante la fase dei segnali test ho indossato delle cuffie chiuse non collegate a copertura delle orecchie, per un maggiore confort esecutivo.

Correzione della risposta e personalizzazione

Desidero segnalare che grazie all’utilizzo di SoundID Reference, ho deciso di rimettere in funzione le mie storiche Yamaha NS 10M Studio, sistemandole in un’area comoda ma non acusticamente ideale (all’interno di un mobile aperto e posizionate orizzontalmente). Così, in una situazione non proprio ottimale, ho voluto mettere alla prova le capacità del sistema(analisi e correzione) della Sonaworks.
Le NS10 sono pilotate da un amplificatore Yamaha ed abbinate ad un subwoofer ADAM T10S che era già in posizione ed utilissimo ad estendere la risposta delle NS10 sotto i 100Hz.

Monitor Yamaha NS 10M Studio in posizione. Ph. S. Aversano

 

Esaminando il grafico della risposta rilevata, posso affermare di non essere rimasto molto sorpreso dalle sue caratteristiche in quanto, considerando la risposta dichiarata dalla Yamaha per le NS10 e il loro posizionamento particolare, mi aspettavo un grafico simile.

Grafico relativo all’analisi del sistema con la curva di correzione per una risposta flat


Per i lettori più attenti, sarà evidente che nella parte a sinistra dell’immagine ci sono vari preset per le NS10, questo perché ho sperimentato (anche a scopo di studio e approfondimento) facendo più misurazioni, variando leggermente alcuni parametri, come il punto di ascolto, il volume dei segnali prova e la presenza o assenza di pannelli di poliuretano espanso. Non ho avuto grosse sorprese rispetto alle variazioni attese, ma se vogliamo essere precisi, quando ho cercato di replicare fedelmente il processo di rilevazione con misurazioni successive, ho ottenuto curve molto simili ma mai perfettamente identiche. Probabilmente ci sono molti parametri in gioco e replicarli esattamente in diverse misurazioni non è facile. Tuttavia, le curve non si discostano molto e le differenze diventano appena più evidenti solo quando i diffusori sono posti in modo “impossibile” (probabilmente a causa delle troppe risonanze, riflessioni, assorbimenti ed interferenze che entrano in gioco, così come la non precisa riproducibilità del posizionamento microfonico orizzontale e verticale …). In ogni caso, la buona sovrapponibilità delle curve di misurazione, specialmente se i diffusori sono posizionati in modo ottimale, testimonia un buon funzionamento del sistema di rilevazione e analisi.


Funzionamento SoundID Reference

SoundID Reference può funzionare sia in Standalone che come Plug-in.

Nel caso in cui si utilizzi il programma come Standalone, potremmo selezionare uno tra i diversi drive disponibili in modo da scegliere il percorso del segnale a noi più consono. In alcuni casi apparirà una scheda audio virtuale denominata Virtual Sound ID Reference tra le schede audio del sistema operativo.
Per quanto riguarda l’utilizzo come Plug-in, personalmente ho trovato molto comodo inserire la versione plug-in nella sezione Control Room della mia DAW (Cubase Pro). In questo modo, ho la correzione della risposta attiva mentre la DAW continua a funzionare in modo completamente indipendente. Inoltre, grazie a questa soluzione, quando effettuo gli export audio non devo escludere il plug-in perché, così posizionato, non rientra nel routing del segnale. Nello screenshot qui sotto, potete vedere la sezione Control Room con il plug-in SoundID Reference inserito ed attivo.

SoundID Reference – Control Room 1

Come suona Sound ID Reference?

Sono rimasto estremamente soddisfatto dell’efficacia della correzione fornita dal sistema SoundID Reference. L’accuratezza della correzione è notevole e il sistema suona molto bene, in linea con le mie aspettative e le mie speranze. Sono in grado di percepire chiaramente ogni singolo suono, i minimi interventi che effettuo, le code di ogni riverbero, la grana delle distorsioni. Inoltre, i buchi e i rigonfiamenti sono scomparsi. Il mio lavoro è diventato più facile e veloce. Quando poi passo all’ascolto dell’elaborato sui main monitor, non noto grosse discrepanze o variazioni sostanziali rispetto alle scelte effettuate in precedenza.

Personalizzazione

Se si desidera andare oltre la semplice risposta flat, le opzioni offerte da SoundID Reference sono molteplici, dalle curve preimpostate (per semplificare il lavoro dell’utente) a quelle completamente personalizzabili, con la possibilità di disegnare una curva di risposta.
Per facilitare il lavoro degli operatori del suono, sono disponibili anche curve che ricreano l’ascolto in specifiche situazioni, come in auto oppure, con monitor standard o dai televisori,ecc… in modo da prevedere, almeno in parte, quale potrebbe essere l’ascolto del nostro mix in quelle circostanze specifiche.

Last but not least

Vorrei sottolineare la presenza di un utile potenziometro virtuale denominato “Dry/Wet“, posizionato in basso a destra della schermata principale di SoundID Reference. Questa funzione permette di miscelare la curva corretta con quella originale misurata, consentendo così di ottenere diverse soluzioni “colorate” del suono, magari avvicinandosi alla curva originale dei nostri monitor.
In sintesi, SoundID Reference è in grado di offrire una vasta gamma di opzioni di personalizzazione, consentendo agli utenti di scegliere la curva più adatta alle loro esigenze e preferenze personali.
Tuttavia, è importante essere consapevoli di ciò che si sta facendo e con quale curva si sta lavorando, al fine di evitare eventuali errori.
Come curiosità vi dico che spesso, quando ho apportato variazioni alla curva flat, anche se queste inizialmente erano accattivanti, dopo poco sono tornato alla curva lineare perché preferivo la sua neutralità. Questione di gusti e opportunità.

Utilizzo con le Cuffie

La linearizzazione della risposta delle cuffie è un processo molto semplice con SoundID Reference di Sonarworks. È sufficiente caricare la risposta direttamente tra quelle disponibili online e presenti in un elenco, molto vasto ed in continuo aggiornamento. Basterà veramente pochissimo tempo.
Ovviamente anche in questo caso, oltre la risposta flat, possiamo personalizzare la curva o scegliere curve preimpostate. Inoltre, se si desidera lavorare esattamente sulla risposta della nostra cuffia e non quella generica del modello, l’azienda fornisce un servizio di misurazione personalizzato. In questo caso,sarà necessario inviare le cuffie alla Sonarworks per ottenere una calibrazione personalizzata.
Le mie cuffie erano tutte presenti nell’elenco e quindi ho potuto scaricare le risposte e caricarle in SoundID Refence, ottenendo così la risposta flat o personalizzata. Anche in questo caso, la correzione si sente. In definitiva, la calibrazione delle cuffie con SoundID Reference di Sonarworks è un processo semplice e veloce, con risultati che si percepiscono immediatamente.

Focal Listen, Yamaha MT-8, Austrian Audio Hi-X65. Alcune delle cuffie che uso per i TEST

Considerazioni finali

A mio parere, per molti possessori di Home/Personal studio, nonchè appassionati  di musica, che proveranno il programma (è possibile scaricare dal sito ufficiale una versione trial completamente funzionante della durata di 21 gg), ci sarà un prima e un dopo SoundID Reference e dopo sarà molto difficile rinunciare all’uso del software. Confesso che al momento, SoundID Reference si è conquistato un posto stabile nel mio set-up. 

Salvatore Savio Aversano

Informazioni utili

Società: Sonarwork

Prodotto:  SoundID Reference

Software versione Trial: Sonarworks Trial

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