Con le NTH-100 anche la RODE, affermata produttrice di microfoni e non solo, fa il suo debutto nel mondo delle cuffie professionali e lo fa in un settore di mercato particolarmente affollato, dove anche il rapporto Q/P è molto importante.
Ovviamente, tutto ciò, come si deduce anche dal sito della RODE, ha richiesto massima attenzione, anche alla più piccola differenza, caratteristica, prestazione o particolare. “Le NTH-100 sono state progettate partendo da zero e vogliono rappresentare il culmine di decenni di passione, immersione e innovazione nella tecnologia audio. Ogni componente è stato meticolosamente analizzato, realizzato e perfezionato”.
Le NTH-100 sono cuffie chiuse, circumaurali, dinamiche e con un trasduttore da 40mm.
L’impedenza da 32Ω ed una sensibilità di 110dB/V rendono il loro pilotaggio abbastanza agevole. Presentano una potenza massima in ingresso di 1700 mW e questo dovrebbe garantire volumi elevati senza grossi “sforzi”/distorsione. Si ricorda che bisognerebbe sempre evitare volumi elevati durante l’ascolto in cuffia, specialmente se per tempi prolungati, onde evitare danni all’udito…..

Questo “dictat/consiglio” è oramai riportato ovunque. Ad esempio, su alcuni cellulari, quando questi sono collegati ad auricolari/cuffie, basta aumentare il volume per vedere comparire la scritta: attenzione, l’ascolto con auricolari/cuffie ad elevati volumi, in particolare se prolungato, può provocare danni permanenti all’udito. Quindi, avere la possibilità e la capacità di sopportare elevati volumi, non significa doverli usare, ma poter “viaggiare” ad una velocità di crociera (leggi volumi giusti, moderati ed appropriati) con maggior “confort” e tranquillità, ovvero bassa distorsione, maggior precisione, minor fatica d’ascolto…..
Le cuffie si presentano con un design moderno ed utilizzano spesso materiali innovativi. Troviamo, padiglioni asimmetrici/triangolari, archetto regolabile con sistema di bloccaggio FitLok™ , cavo di collegamento rimovibile e che può essere collegato indifferentemente ad entrambi i padiglioni auricolari. Ancora, bobina in lega di alluminio ad altissima tensione a quattro strati, diaframma ultra rigido in Mylar® a tre strati e magnete in neodimio. Sotto il rivestimento dei cuscinetti in Alcantara, c’è uno strato di gel CoolTech™ che assorbe e dissipa il calore. Va comunque precisato, che tutto ciò non è finalizzato solo all’aspetto estetico ma anche, e soprattutto, a quello funzionale, con l’obiettivo principe della “qualità” del suono e della durata del prodotto nel tempo. I componenti maggiormente soggetti ad usura come i cuscinetti e il cavo, sono anche facilmente sostituibili dall’utente.

Rode dichiara che – le NTH-100 sono realizzate accuratamente per offrire prestazioni sonore eccezionali per l’ascolto critico, dal monitoraggio al mixaggio al mastering, con una risposta in frequenza accurata e una distorsione estremamente bassa, restituendo un suono straordinariamente naturale. Partecipano al raggiungimento delle prestazioni finali anche i padiglioni auricolari, i quali inoltre, permettono un’attenuazione del rumore ambientale di circa 20dBA. –
Come ho già avuto modo di scrivere e qui ricordo, per ogni paio di cuffie, la forma ed il materiale dei “cuscinetti” contribuisce al conseguimento del suono finale e quindi, la loro realizzazione è frutto di precise scelte progettuali.
Ogni paio di NTH-100, è progettato e realizzato negli stabilimenti di precisione di RØDE a Sydney, in Australia.

Indossiamo le cuffie
Le cuffie sono abbastanza comode, scelta la giusta apertura dell’archetto, possiamo fissare la regolazione attraverso sistema di bloccaggio FitLok™ , per un uso successivo immediato. Ho trovato molto utile la possibilità di poter inserire il cavo di collegamento liberamente sia al padiglione di destra che di sinistra. Nel mio caso specifico infatti, avendo sia gli amplificatori per cuffie che l’uscita headphone della scheda audio situati sulla mia destra, poter semplificare il percorso del filo di collegamento, inserendo il cavo nel padiglione destro delle NTH-100 è stato particolarmente utile.
Ad un primo impatto, i padiglioni delle cuffie asimmetrici/triangolari e non eccessivamente grandi, sembrano avvolgere le orecchie con perimetro appena“giusto”, però lo fanno e lo fanno anche bene, comodamente e tutto sommato in modo non eccessivamente invasivo. Il dubbio però è per quel raro utente che dovesse presentare dei padiglioni auricolari(orecchio esterno) particolarmente grandi. In questo caso la comodità sarà comunque rispettata? Penso di si, ma non è una prova che ho potuto effettuare.
Ascolto
Come faccio sempre e come oramai i mie lettori sanno, quando si tratta di apparecchiature elettro-dinamiche, ovvero che presentano strutture in movimento, anche le NTH-100, sono state sottoposte ad un buon periodo di rodaggio. Sono rimaste infatti in funzione per diverso tempo, prima dell’uso ed ascolto definitivo. Ho collegato le NTH-100 a diverse apparecchiature: ampli per cuffia Beheringer, uscita cuffia della RME Fireface 400, Uscita cuffia Mixer, Smartphone, Pc… per verificarne la duttilità di interfacciamento. Il loro pilotaggio è risultato abbastanza agevole anche se, come potrete facilmente immaginare, oltre che dalle cuffie in se, l’ascolto dipenderà anche dalla qualità del materiale riprodotto e dalle apparecchiature utilizzate. Accendo le apparecchiature, indosso le cuffie e premo play.

La prima sensazione che provo all’ascolto è quella di equilibrio, eufonicità. Tutte le frequenze sono al loro posto, niente prevale in maniera “ammiccante” e niente viene lasciato colpevolmente indietro.
Le parole che userei per descrivere la sensazione provata, oltre a quelle già scritte sono => bilanciamento, calore, precisione, pulizia negli attacchi, assenza totale di fatica d’ascolto, suono caldo.
Sezione bassi
I Bassi, ben presenti (forse più che in altre cuffie monitor) e corposi, non invadono prepotentemente l’ascolto, ma avvolgono, coinvolgono e forniscono il calore necessario alla partecipazione emotiva, rendendo l’ascolto piacevole, non facendo rimpiangere troppo i bassi che si possono ascoltare (ma non percepire, perché fisicamente impossibile per qualsiasi cuffia) attraverso degli speakers.
Gamma media
La gamma media, non è portata in avanti, come a volte capita in alcune cuffie dal carattere più “monitor”, ma è comunque giustamente riprodotta, bella, precisa, asciutta, con un bel respiro e mai faticosa.
Sezione alti
Gli alti, sono naturali, distinti, netti e “setosi”, senza alcun accenno di “vetrosità” e non provocano fastidio. A volte, i medio-alti possono sembrare leggermente indietro ma probabilmente ciò è dovuto alla loro buona riproduzione, naturale e senza distorsione.
Confronto con altre cuffie
Cambiando cuffie per un confronto diretto e/o per la ricerca specifica di alcune caratteristiche, in alcuni casi è capitato che, pur apprezzando le caratteristiche peculiari di ogni singolo prodotto, dopo poco ho avvertito una certa nostalgia, per quella eufonicità, coinvolgimento/abbraccio che le NTH-100 danno e che ti permettono di ascoltare per ore senza provocare grosso affaticamento. Inoltre ho notato una certa propensione delle Rode a dare il meglio con volumi abbastanza sostenuti, ovviamente sempre nei limiti del corretto ascolto in cuffia (vedi considerazioni già espresse in precedenza).
Recentemente, mi è capitato di provare, in poco tempo, diverse cuffie chiuse e, sebbene per l’ascolto puro ed il missaggio si consiglino cuffie aperte (merito della loro risposta più neutra ed una migliore ricostruzione scenica), devo dire che negli ultimi anni i progressi tecnologici fatti nella tipologia cuffie chiuse sono stati veramente notevoli, tanto da sfidare i modelli aperti anche per queste applicazioni. Sicuramente RODE, con le NTH-100, ha dato il proprio contribuito.
Informazioni utili
Sito ufficiale: RØDE Microphones
Prodotto: RØDE NTH-100
Distributore ufficiale: Midimusic Srl
Prezzo: 180 Euro