Devo dire senza alcun dubbio che la Korg ha capito come si sta muovendo la tendenza tra i producer, nonché i principali fruitori dei synth: verso l’ “analog sound”, e la riduzione di costi e spazi,avendo la possibilità di avere più strumenti analogici, ognuno con la sua timbrica caratteristica.

E’ giunta voce che entro il 2014 faranno uscire Niente poco di meno che..l’ARP Odyssey, con la supervisione in mansione di capo consigliere “David Friend”, riprodurranno nei minimi particolari il “vecchio mostro analogico” usato per le registrazioni ed esecuzioni live da migliaia di musicisti dal 1978 ai giorni d’oggi.
Il1978 fu la data in cui proprio “David Friend” brillante e promettente ingegnere insieme ad “Alan Robert Pearlman” disegnò l’ARP originale che restò sul mercato fino al 1981.
L’ Odyssey è un bass liner dal suono strepitoso, ottimo per i lead con un filtro “mieloso”, ma anche per string, brass ed effetti speciali,
in generale un synth molto completo;
L’ARP ha una struttura di interconnesioni interna degna di un synth modulare, che dà quindi possibilità di svariate timbriche diverse e distintive;
Monofonico – duophonic, dispone di 2 VCO con FM, ring modulator e synch, white e pink noise, ADSR envelope generator, LFO, sample and hold, filtro passa alto e filtro passa basso a due o quattro poli asseconda del modello.
Tale struttura grazie alla sua “pasta” sonora rende l’ARP davvero uno dei primi mono synth in classifica, non a caso insieme al leggendario “minimoog model d”, dal quale si distingueva soprattutto per la presenza del filtro passa alto, era presente su tutti i palchi di gruppi e artisti del calibro degli Abba, Elton Jhon, George duke, chik korea, R.E.M. , Herbie Hancock e tanti altri.
Dopo il successo dell’ MS-20 mini e i Volca che hanno spopolato e dato soddisfazione a molti, nonostante le lunghe attese, dalla Korg e il nostro (amico) “David Friend” non ce da aspettarsi che un grande prodotto.
Sotto un esempio dell’ ARP Odyssey originale
Alla prossima notizia
Stefano Bottalla