In questo periodo gira sui social questo gioco. Ognuno deve appunto segnalare i dieci album che hanno influenzato notevolmente i propri gusti musicali, uno al giorno e facendolo taggare un amico/a che a sua volta farà lo stesso. E’ un modo per scambiarsi le proprie conoscenze, i gusti e le preferenze musicali.
Io ,appena sono stato taggato dalla mia amica C. E., ho pensato: ecco ora tocca a me, ci sono, lo faccio subito e che ci vuole.
Ci ho provato, vi garantisco che ci ho provato!
Da grosso appassionato di musica e grande ascoltatore (ancora aggi acquisto ed ascolto musica regolarmente) ed affascinato dal bello riscontrabile in diversi artisti e generi musicali, ad una prima velocissima cernita e con un veloce volo di memoria, dopo pochissimi minuti, mi sono già ritrovato che i dischi selezionati erano molti, molti, molti più di 10.
Bisognava però impegnarsi e selezionare, se si voleva tener testa alla nomination, non eliminare, ma selezionare lasciando alcune opere in un angolo del cuore da poter essere subito riprese all’occorrenza, magari chiedendo scusa per il momentaneo accantonamento.
Partiamo con ordine mi dicevo, segnaliamo i dischi/autori partendo da quelli che ho cominciato ad acquistare per primi (avevo circa 11 anni) riportiamoli alla mente. Cerchiamo di selezionare, indichiamo quelli che sicuramente mi hanno influenzato:

1) Made in Japan dei Deep Purple( ma anche molti altri del gruppo)
2) Santana 1974(ma anche molti altri dell’artista)
3)Parsifal dei Pooh (1973)
4) Black Market dei Weather Report, e tutti gli altri del gruppo
5) Jaco Pastorius
6) Pino Daniele – Pino Danile 1974 e tutti gli altri
7)Jeff Lorber Fusion
8) Gino Vannelli
9) GRP Band e i singoli dischi dei vari musicisti
10) Michel Petrucciani ( Steve Gadd / Anthony Jackson)
Eccomi però giunto al 10° disco/autore in un battibaleno, troppo, troppo presto per soddisfare almeno in parte i miei ricordi musicali importanti.
Questa iperselezione lascerebbe fuori dischi/autori per me fondamentali come :
Joni Mitchell Shadows ed light, Mingus, Pat Metheny, Genesis, Pink Floyd, James Taylor, Sting, Dave Weckl, John Patitucci, Brian Bromberg, Stanley Clark, Cruseders, Steps Ahead, Yellowjackets, Spirogyra, Miles Davis,George Benson, Dalla, De Crescenzo, De Andrè, Gino Paoli, PFM, BMS, Napoli Centrale, Perigeo,Osanna, UnisonoFx/U.F.X. (autocitazione, ma con la loro realizzazione ho scoperto nuovissime influenze musicali e contaminazioni contemporanee) e tantissimi altri…..

No!, non è possibile selezionare, non ci riesco proprio, ogni disco ha la sua storia, il suo perché, il suo vissuto e non può essere messo in nessun angolo del mio cuore.
Sarà forse che il mio cuore per la musica e probabilmente non solo per questa, è più una sfera senza angoli che non una figura geometrica ben definita.