Ci siamo, oggi giovedì 19 zio Dave ha annunciato il suo ultimo gioiellino il Pro 2.

Com una veste molto simile al Prophet 12 il Pro 2 si presenta al primo sguardo come il suo fratellino minore. Io Pro 2 é fondamentalmente un synth monofonico :
Una voce e non solo:
Dave Smith chiama il Pro 2 il suo “più potente synth mono mai creato.” Condivide la stessa ergonomia eccezionale e la programmabilitá del suo fratello maggiore, il Prophet 12, ma si ritaglia un territorio sonoro nettamente diverso con una nuova architettura a doppio filtro analogico , uno step sequencer avanzato, superwave, digital delay bucket-brigade, e molto di più. Niente altro suona come lui e nient’altro funziona come lui. Il Pro 2 innalza il livello per un synth mono e ridefinisce la parola “grasso”.
Un nuovo classico per una nuova generazione
Il Pro 2 è una fusione di design, sintetizzatore analogico classico e tecnologia digitale all’avanguardia. Vanta quattro oscillatori digitali ad alta risoluzione, oltre a un sub oscillatore. Gli oscillatori producono entrambe le forme d’onda classiche e complesse e la frequenza e l’ampiezza possono modulare gli altri oscillatori in tutte le configurazioni possibili e creare quindi suoni di tipo FM e AM. Una serie di controlli del carattere degli oscillatori come l’enfatizzazione di alte e basse frequenze, il bit reducer, il sample rate reducer e l’emulazione di saturazione a nastro ampliano la tavolozza sonora del Pro 2.
Due nuovi filtri basati sui modelli vintage
Il cuore del del Pro 2 del con il suo sound potente è il suo nuovissimo design a doppio filtro. Il Filtro 1 è un 4 poli passa-basso ispirato al filtro originale del Prophet-5. Il Filtro 2 ha un design all’avanguardia di tipo variabile ispirato alla Oberheim SEM e può essere variato in continuo tra passa-basso, notch, e passa-alto, con una modalità passa-banda opzionale. La configurazione dei due filtri può essere variata tra seriale e parallelo e tutte le combinazioni nel mezzo. Due dei quattro oscillatori possono essere indirizzati attraverso il filtro 1 e altri due attraverso filtro 2 per una gamma di possibilità tonali veramente elevata.
Sequencer avanzato
Una delle caratteristiche più interessanti del Pro 2 è il suo sequencer, forse il più potente step sequencer mai realizzato per un synth. Con fino a 32 step e 16 tracce, può essere registrato in tempo reale e avere le sequenze di lunghezza variabile. Si sincronizza al clock MIDI e all’ingresso audio esterno. Le sue tracce possono controllare qualsiasi parametro in una vasta matrice di modulazione.
A suo agio con i synth modulari
Il Pro 2 con la sua architettura flessibile apre le porte all’utilizzo non solo con audio esterno, ma anche per l’interfacciamento con sintetizzatori modulari attraverso i suoi ingressi e uscite CV sul pannello posteriore e all’uscita gate. le porte CV possono essere assegnate e instradate all’interno della matrice di modulazione e possono funzionare a frequenze audio per effetti di modulazione estremi. Alcuni dei molti parametri che possono essere inviati alle uscite CV includono oscillatori, LFO, inviluppi e tracce del sequencer, rendendo il Pro 2 una scelta naturale per il centro del vostro studio o setup live.
Delay,inviluppi, LFO, arpeggiatore e una moltitudine di modulazioni
La sezione di ritardo del Pro 2 fornisce tre delay digitali con pan e controlli passa-alto e passa-basso di filtraggio. Un quarto ritardo è un ritardo bucket-brigade digitale (BBD) per gli effetti di stile analogico. Ci sono quattro inviluppi loopabili a cinque stadi, quattro LFO sincronizzabili con rotazione e spostamento di fase, un arpeggiatore completo, e una matrice di sedici slot di modulazione con decine di sorgenti di modulazione e destinazioni.
Monofonico per progetto, Parafonico per scelta
Il Pro 2 è stato progettato principalmente come un super-potente monosynth, ma è anche un vero synth parafonico a quattro voci che permette di controllare ciascuno dei suoi quattro oscillatori individualmente con il proprio inviluppo. Questo lo rende suonabile con accordi di quattro note.
Inserite tutto questa questa potenza in una tastiera a tre ottave con tasti semi-pesati sensibili alla velocity e aftertouch di canale, aggiungere due weel retroilluminate (pitch e modulation) e due controller/slider sensibili alla pressione e al tocco e avremo uno dei synth più potenti e creativi mai costruiti.
Alla prossima news
Roberto Miele