In occasione del 60° anniversario della leggendaria Stratocaster, Fender si presenta al NAMM 2014 con diverse novità.

Fino ad oggi Fender ha mantenuto una linea molto classica nel proprio catalogo, continuando a riproporre una ben collaudata formula senza innovazioni degne di nota. Quest’anno invece si presenta con una peculiarità davvero singolare e originale: con la Fender Deluxe Strat Plus, da non confondere con la Fender Strat Plus Deluxe degli anni 90’ (oggi chiamata semplicemente American Deluxe Series), l’azienda getta le basi per quello che potrebbe essere il futuro dei suoi strumenti. La chitarra, realizzata nelle versioni single coil oppure HSS, presenta tutte le caratteristiche di una American Deluxe: pick-up noiseless, manico compound radius (con raggio di curvatura che si appiattisce gradualmente dal capotasto verso il body), meccaniche autobloccanti, ponte american standard upgraded. Innovazione assoluta è la possibilità di effettuare mod istantanee sulla circuitazione evitando di utilizzare una saldatrice. Come? Entriamo nel dettaglio.
Pick-Up
Dopo aver rimosso il battipenna con il solo uso di un cacciavite, bastano pochi secondi per sostituire i pick-up che su questo modello sono connessi alla circuitazione tramite spinotti, permettendo la pratica modifica senza saldatrice. Come anticipato, la Deluxe Strat Plus monta dei PU noiseless, ma Fender si impegna nell’uscire al più presto con tutta una serie di pick-up in versione Strat Plus con connettore.
Wiring
La differenza sostanziale di questa chitarra, nonchè novità più interessante, si trova sul retro del body: un misterioso ed inusuale sportellino in plastica. In esso vi è uno slot per una card metallica chiamata da Fender personality card, tecnologia analogica e passiva (quindi nessuna emulazione digitale e totalmente battery free). Ciascuna card contiene un chip per un re-wiring istantaneo, che assegnerà alle tre knobs funzioni diverse. Insieme alla Deluxe Strat Plus nella custodia troveremo tre card: la Standard, con gli usuali controlli di volume e tono, la Blender, che permette di combinare e miscelare i PU in maniera diversa, e la Cutter, che trasforma i controlli di tono in due potentissimi e molto reattivi filtri passa-alto e passa-basso con i quali potremo ottenere da sonorità scure, perfette per il jazz, fino ad un puro suono cristallino da ritmica funk. Ogni card è dotata di chip a quattro interruttori con i quali possiamo ulteriormente personalizzare la modifica. La Cutter card, ad esempio, nasconde in uno switch una delle più comuni mod per Strato: il treble bleed mod, modifica che permette di utilizzare la manopola del volume senza cambiamenti di tono (in assetto standard il pot del volume, se non spinto al massimo, tende a perdere alte frequenze). Altre card saranno acquistabili in futuro e ciascuna emulerà una famosa mod.
Il cambio PU ”solderless” torna molto utile quando si è on the road e qualcosa va storto con i nostri pick-up prima di un live, mentre le personality card consentono di ottenere suoni completamente diversi in una studio session in cui non vogliamo portare con noi più di una chitarra.
Questa novità apre le porte del mondo delle mod a tutti i chitarristi non esperti di elettronica, trasformando la già versatile Stratocaster in uno strumento dalle sonorità illimitate. La nuova Fender Deluxe Strat Plus sarà in vendita da aprile ad un prezzo che si aggira intorno ai 2000$, mentre le 60th Anniversary saranno disponibili già dal prossimo mese.
Alla prossima notizia
NOTIZIE UTILI:
Produttore: Fender
Modello: Fender Deluxe Strat Plus
Website:www.fender.com
Distributore italiano: M.Casale Bauer
Prezzo: Circa $2000