AudioThing TX-101AudioThing TX-101

Fabio Badalamenti-Giancarlo Lanza

Definire il TX101 un semplice sequencer Step by Step è molto riduttivo. Il Moog 960 è un sequecer step by step, il TX101 no. Quest’ultimo è qualcosa di più! Perchè? Semplice, e adesso ve lo spiego.

Il TX101 è un prodotto sviluppato da AudioThing utilizzando KONTAKT (dalla versione 4.2.4 in poi) come motore.

Può essere definito come un sequencer step by step 4+2 tracce (in seguito ne verranno approfondite le motivazioni), il cui look ricorda quello della drum machine TR909 della Roland.
Ad ogni traccia è stato collegato un campione (per un totale di 16 campioni) che viene controllato da un filtro LPF (un filtro simile a quello utilizzato nel MiniMoog). Inoltre, le 4+2 tracce sono circondate da una serie di controlli che rendono l’utilizzo del sequencer molto intrigante, offrendo un’immensa gamma di possibilità sonore.

Aprendo KONTAKT e richiamando dalla sottocartella instrument il preset TX101 Master, vedremo comparire una schermata suddivisa in due sezioni. La porzione superiore è costituita principalmente dalla matrice del sequencer, con 16 step per traccia.
La porzione inferiore (quella che ricorda la TR909) e il resto del plugin, sono costituiti dai classici pulsanti controller:
• otto pulsanti delle memorie;
• un pulsante loop;
• il classico pulsante SAVES;
• punti interrogativi;
• dei potenziometri per cutoff e resonance;
• un delay;
• un flanger;
• due colonne, disposte una sopra l’altra, di pulsanti “random” (che ritengo essere i controlli più interessanti).

Tasto Play

Avviando il tasto play potremo apprezzare la serie di impulsi ritmici che creano un ambiente sonoro, affascinante, ricco di armonici (aspetto piuttosto raro per una drum machine), e soprattutto un numero notevole di suoni diversi tra di loro che danno al TX101 un aspetto umano, sicuramente difficile da trovare in un apparecchio elettronico, tanto più in un software. E’ opportuno precisare che non stiamo parlando di Kick che “sconano” le casse, o di Claps da disturbo della quiete pubblica. Si tratta di 16 campioni scelti dal produttore, con estrema cura, al fine di interagire al meglio con la poliedricità dei parametri del TX101. Ciò che colpisce maggiormente è la definizione del suono e la molteplicità di atmosfere sonore create dai vari parametri su un solo campione.

Analisi della parte superiore

Ciò che richiama l’attenzione è la matrice di punti (16 in totale) che serve alla programmazione delle 4 tracce:
4 tracce;
16 step per traccia.
Ciò che costituisce la novità del TX101 sono i pulsanti che si trovano rispettivamente all’estrema sinistra e all’estrema destra delle tracce.

All’estremità sinistra di ogni traccia sono presenti tre pulsanti:
Il primo permette di attivare o disattivare la traccia. Si tratta di un classico PLAY/STOP. Il secondo resetta completamente la traccia. Il terzo crea una sequenza random che verrà ripetuta costantemente nel tempo sino a che non venga creata un’altra stringa di colori. È opportuno sottolineare che per ogni traccia, la matrice di punti utilizza 4 valori (rappresentati da 4 colori) a cui corrispondono 4 campioni diversi.
L’inserimento dei valori nella matrice di punti viene realizzato in maniera canonica: si clicca sul punto (step) desiderato della matrice più volte sino a ottenere il colore (e quindi il campione) desiderato. L’assenza di colore determina invece l’assenza di suono.

All’estremità destra di ogni traccia sono presenti due pulsanti:
Si tratta di due frecce, rivolte rispettivamente a destra e a sinistra, che permettono di gestire una funzione molto interessante: RANDOM

La freccia RANDOM di sinistra crea delle sequenze casuali all’interno della matrice, che cambieranno in maniera automatica (non è necessario riutilizzare il pulsante) ogni volta che la stringa riparte dall’inizio. La freccia RANDOM rivolta a destra controlla, sempre in maniera casuale (esattamente come visto per la freccia di sinistra) il valore del Cutoff, della Resonance e del Volume. Per comprendere appieno la funzione di questo pulsante sarebbe necessario ascoltare all’opera il filtro del TX101.
Tale filtro non ha nulla da invidiare ai filtri passa basso (LPF) di altre note case produttrici di software musicale. Il Cutoff ha un range di tutto rispetto e, soprattutto, a bassi livelli non fa sparire il suono, bensì ne enfatizza le frequenze basse creando sonorità profonde e corpose. La resonance invece, ha un escursione tale da creare effetti sweep interessanti e combinazioni che ricordano più le sonorità della sintesi in FM che quella di matrice analogica.

Analisi della parte inferiore

Quando si è parlato del TX101 come un sequencer step by step 4+2, si faceva riferimento alle quattro tracce del sequencer classico, più due tracce che regolano due effetti molto interessanti come il delay e il flanger. La presenza dei 16 pulsanti (tasti di ON/OFF) fa intuire che questi effetti possono essere regolati in maniera chirurgica, esattamente come avviene con le quattro tracce canoniche. All’estremità sinistra troviamo i pulsanti di controllo delle tracce, identici a quelli posti alla sinistra della matrice. L’unica eccezione riguarda il pulsante di centrale che indica, con una freccia verso l’alto o verso il basso, l’ON/OFF simultaneo di tutti i pulsanti dell’effetto corrispondente. All’estremità destra si trovano invece le Frecce RANDOM, le quali svolgono le stesse funzioni di quelle situate alla destra della matrice: la freccia di sinistra crea delle sequenze casuali nella matrice delle tracce, diverse ogni qual volta la stringa ricomincia dal punto iniziale; la freccia di destra controlla i parametri dell’effetto:
• il tempo o la velocità;
• il feedback;
• il WET/DRY (quantità di effetto rispetto al suono pulito).

Perché utilizzare 2 tracce per Delay e Flanger

Il Delay, se utilizzato in maniera efficace, crea delle variazioni sonore che, a loro volta forniscono un’altra vita al campione originale, creando quindi nuove sonorità molto affascinanti. I Parametri del Delay hanno un range di utilizzo tale da permetterne un utilizzo come semplice echo, come un vero e proprio sample delay, con intervalli tra un tap e l’altro lunghissimi, oppure riavvicinando i tap alfine di creare quell’effetto tipico della robotizzazione del suono. Il Flanger invece permette di enfatizzare enormemente la presenza del filtro dandogli un respiro che va ben oltre il semplice utilizzo del Cutoff o della Resonance. Secondo una personale interpretazione, si potrebbe affermare che “laddove si ferma il filtro, comincia il Flanger”.
Nella porzione sottostante troviamo i pulsanti di controllo tipici di uno step sequencer

• lo START/STOP;
• la velocità dei punti della matrice( da 1/8 a 1/32);
• la quantità di step (da 4 a 16);
• Il tasto MODE, che permette di selezionare tre differenti tipologie di esecuzione:
1. NORMAL, nella quale il sequencer, ad ogni interruzione, riprende dal punto di interruzione.
2. RETRIG, nella quale il sequencer, ad ogni interruzione, riprende dal punto di interruzione.
3. HOST, nella quale il sequencer viene pilotato da un sequencer /DAW esterno (Cubase, Pro Tools, Logic, ecc.).
Infine troviamo i tasti per la memorizzare di 8 patch differenti, seguiti dai tasti LOOP e SAVE .

Considerazioni finali

In conclusione possiamo affermare che la TX101 è un synth a 4 voci e più effetti controllato da uno step sequencer .
La sua potenza sta nel fatto che è stato realizzato equilibrando perfettamente le possibilità di programmazione dei vari parametri. Tale aspetto, abbinato ad una scelta di campioni vincente, e ad un interfaccia di facile utilizzo, ci permette di creare una miriade di suoni e sequenze ritmiche da poter inserire nei più differenti contesti musicali come la dance, la dubstep, la musica ambient, l’hard core più sfrenato (a tal proposito consiglio vivamente di applicare al TX101un distorsore).
C’è solo l’imbarazzo della scelta!
AudioThing ha realizzato un plug-in capace di creare, praticamente in tempo reale, una serie di suoni e sequenze di altissima qualità, senza scadere in contesti banali e kitch, tipici invece di questi ultimi tempi, e facilmente ritrovabili.

INFORMAZIONI UTILI:

Produttore: AudioThing
Modello: TX-101
Website: www.audiothing.net/instruments/tx-101
Costo: $18~ 13€

Alla prossima da
Fabio Badalamenti e Giancarlo LanzaDefinire il TX101 un semplice sequencer Step by Step è molto riduttivo. Il Moog 960 è un sequecer step by step, il TX101 no. Quest’ultimo è qualcosa di più! Perchè? Semplice, e adesso ve lo spiego.

Il TX101 è un prodotto sviluppato da AudioThing utilizzando KONTAKT (dalla versione 4.2.4 in poi) come motore.

Può essere definito come un sequencer step by step 4+2 tracce (in seguito ne verranno approfondite le motivazioni), il cui look ricorda quello della drum machine TR909 della Roland.
Ad ogni traccia è stato collegato un campione (per un totale di 16 campioni) che viene controllato da un filtro LPF (un filtro simile a quello utilizzato nel MiniMoog). Inoltre, le 4+2 tracce sono circondate da una serie di controlli che rendono l’utilizzo del sequencer molto intrigante, offrendo un’immensa gamma di possibilità sonore.

Aprendo KONTAKT e richiamando dalla sottocartella instrument il preset TX101 Master, vedremo comparire una schermata suddivisa in due sezioni. La porzione superiore è costituita principalmente dalla matrice del sequencer, con 16 step per traccia.
La porzione inferiore (quella che ricorda la TR909) e il resto del plugin, sono costituiti dai classici pulsanti controller:

• otto pulsanti delle memorie;
• un pulsante loop;
• il classico pulsante SAVES;
• punti interrogativi;
• dei potenziometri per cutoff e resonance;
• un delay;
• un flanger;
• due colonne, disposte una sopra l’altra, di pulsanti “random” (che ritengo essere i controlli più interessanti).

Tasto Play

Avviando il tasto play potremo apprezzare la serie di impulsi ritmici che creano un ambiente sonoro, affascinante, ricco di armonici (aspetto piuttosto raro per una drum machine), e soprattutto un numero notevole di suoni diversi tra di loro che danno al TX101 un aspetto umano, sicuramente difficile da trovare in un apparecchio elettronico, tanto più in un software. E’ opportuno precisare che non stiamo parlando di Kick che “sconano” le casse, o di Claps da disturbo della quiete pubblica. Si tratta di 16 campioni scelti dal produttore, con estrema cura, al fine di interagire al meglio con la poliedricità dei parametri del TX101. Ciò che colpisce maggiormente è la definizione del suono e la molteplicità di atmosfere sonore create dai vari parametri su un solo campione.

Analisi della parte superiore

Ciò che richiama l’attenzione è la matrice di punti (16 in totale) che serve alla programmazione delle 4 tracce:
4 tracce;
16 step per traccia.
Ciò che costituisce la novità del TX101 sono i pulsanti che si trovano rispettivamente all’estrema sinistra e all’estrema destra delle tracce.

All’estremità sinistra di ogni traccia sono presenti tre pulsanti:
Il primo permette di attivare o disattivare la traccia. Si tratta di un classico PLAY/STOP. Il secondo resetta completamente la traccia. Il terzo crea una sequenza random che verrà ripetuta costantemente nel tempo sino a che non venga creata un’altra stringa di colori. È opportuno sottolineare che per ogni traccia, la matrice di punti utilizza 4 valori (rappresentati da 4 colori) a cui corrispondono 4 campioni diversi.
L’inserimento dei valori nella matrice di punti viene realizzato in maniera canonica: si clicca sul punto (step) desiderato della matrice più volte sino a ottenere il colore (e quindi il campione) desiderato. L’assenza di colore determina invece l’assenza di suono.

All’estremità destra di ogni traccia sono presenti due pulsanti:
Si tratta di due frecce, rivolte rispettivamente a destra e a sinistra, che permettono di gestire una funzione molto interessante: RANDOM

La freccia RANDOM di sinistra crea delle sequenze casuali all’interno della matrice, che cambieranno in maniera automatica (non è necessario riutilizzare il pulsante) ogni volta che la stringa riparte dall’inizio. La freccia RANDOM rivolta a destra controlla, sempre in maniera casuale (esattamente come visto per la freccia di sinistra) il valore del Cutoff, della Resonance e del Volume. Per comprendere appieno la funzione di questo pulsante sarebbe necessario ascoltare all’opera il filtro del TX101.
Tale filtro non ha nulla da invidiare ai filtri passa basso (LPF) di altre note case produttrici di software musicale. Il Cutoff ha un range di tutto rispetto e, soprattutto, a bassi livelli non fa sparire il suono, bensì ne enfatizza le frequenze basse creando sonorità profonde e corpose. La resonance invece, ha un escursione tale da creare effetti sweep interessanti e combinazioni che ricordano più le sonorità della sintesi in FM che quella di matrice analogica.

Analisi della parte inferiore

Quando si è parlato del TX101 come un sequencer step by step 4+2, si faceva riferimento alle quattro tracce del sequencer classico, più due tracce che regolano due effetti molto interessanti come il delay e il flanger. La presenza dei 16 pulsanti (tasti di ON/OFF) fa intuire che questi effetti possono essere regolati in maniera chirurgica, esattamente come avviene con le quattro tracce canoniche. All’estremità sinistra troviamo i pulsanti di controllo delle tracce, identici a quelli posti alla sinistra della matrice. L’unica eccezione riguarda il pulsante di centrale che indica, con una freccia verso l’alto o verso il basso, l’ON/OFF simultaneo di tutti i pulsanti dell’effetto corrispondente. All’estremità destra si trovano invece le Frecce RANDOM, le quali svolgono le stesse funzioni di quelle situate alla destra della matrice: la freccia di sinistra crea delle sequenze casuali nella matrice delle tracce, diverse ogni qual volta la stringa ricomincia dal punto iniziale; la freccia di destra controlla i parametri dell’effetto:
• il tempo o la velocità;
• il feedback;
• il WET/DRY (quantità di effetto rispetto al suono pulito).

Perché utilizzare 2 tracce per Delay e Flanger

Il Delay, se utilizzato in maniera efficace, crea delle variazioni sonore che, a loro volta forniscono un’altra vita al campione originale, creando quindi nuove sonorità molto affascinanti. I Parametri del Delay hanno un range di utilizzo tale da permetterne un utilizzo come semplice echo, come un vero e proprio sample delay, con intervalli tra un tap e l’altro lunghissimi, oppure riavvicinando i tap alfine di creare quell’effetto tipico della robotizzazione del suono. Il Flanger invece permette di enfatizzare enormemente la presenza del filtro dandogli un respiro che va ben oltre il semplice utilizzo del Cutoff o della Resonance. Secondo una personale interpretazione, si potrebbe affermare che “laddove si ferma il filtro, comincia il Flanger”.
Nella porzione sottostante troviamo i pulsanti di controllo tipici di uno step sequencer

• lo START/STOP;
• la velocità dei punti della matrice( da 1/8 a 1/32);
• la quantità di step (da 4 a 16);
• Il tasto MODE, che permette di selezionare tre differenti tipologie di esecuzione:
1. NORMAL, nella quale il sequencer, ad ogni interruzione, riprende dal punto di interruzione.
2. RETRIG, nella quale il sequencer, ad ogni interruzione, riprende dal punto di interruzione.
3. HOST, nella quale il sequencer viene pilotato da un sequencer /DAW esterno (Cubase, Pro Tools, Logic, ecc.).
Infine troviamo i tasti per la memorizzare di 8 patch differenti, seguiti dai tasti LOOP e SAVE .

Considerazioni finali

In conclusione possiamo affermare che la TX101 è un synth a 4 voci e più effetti controllato da uno step sequencer .
La sua potenza sta nel fatto che è stato realizzato equilibrando perfettamente le possibilità di programmazione dei vari parametri. Tale aspetto, abbinato ad una scelta di campioni vincente, e ad un interfaccia di facile utilizzo, ci permette di creare una miriade di suoni e sequenze ritmiche da poter inserire nei più differenti contesti musicali come la dance, la dubstep, la musica ambient, l’hard core più sfrenato (a tal proposito consiglio vivamente di applicare al TX101un distorsore).
C’è solo l’imbarazzo della scelta!
AudioThing ha realizzato un plug-in capace di creare, praticamente in tempo reale, una serie di suoni e sequenze di altissima qualità, senza scadere in contesti banali e kitch, tipici invece di questi ultimi tempi, e facilmente ritrovabili.

INFORMAZIONI UTILI:

Produttore: AudioThing
Modello: TX-101
Website: www.audiothing.net/instruments/tx-101
Costo: $18~ 13€

Alla prossima da
Fabio Badalamenti e Giancarlo LanzaDefinire il TX101 un semplice sequencer Step by Step è molto riduttivo. Il Moog 960 è un sequecer step by step, il TX101 no. Quest’ultimo è qualcosa di più! Perchè? Semplice e adesso ve lo spiego.

Il TX101 è un prodotto sviluppato da AudioThing utilizzando KONTAKT (dalla versione 4.2.4 in poi) come motore.

Il look ricorda quello della drum machine TR909 Roland e se proprio dobbiamo dargli una definizione il TX101 è sequencer step by step 4+2 tracce (poi vi spiego perché…), e ad ogni traccia è stato collegato un campione (16 in tutto) che viene controllato da un filtro LPF (per i meno informati si tratta di un filtro simile a quello del MiniMoog).
Inoltre, le 4+2 tracce sono circondate da una serie di controlli che intrigano l’utilizzo del sequenze offrendo una gamma di possibilità sonore immensa.

Apriamo KONTAKT, carichiamo dalla sottocartella instrument il preset TX101 Master e compare una schermata che si potrebbe suddividere perfettamente in due parti. Fin qui niente di nuovo.
La parte superiore presenta la matrice del sequencer, con i suoi 16 step per traccia e, la parte inferiore (quella che ricorda la TR909) presenta i classici pulsanti per il controller, gli otto pulsanti delle memorie più un pulsante loop e il classico SAVES e allarghiamo un po lo sguardo notiamo la presenza di punti interrogativi, potenziometri, cutoff, resonance, presenta un delay e un flanger e quello che, ritengo essere più interessante sono i pulsanti “random” incolonnati per due uno sopra l’altro.

E via col PLAY!!!

Sentiamo come canta, e partono una serie di impulsi ritmici che creano un ambiente sonoro, affascinante, ricco di armonici (raro per una drum machine), e soprattutto una valanga di suoni sempre diversi uno dall’altro che danno al TX101 un aspetto umano, difficile da trovare in un apparecchio elettronico, figuriamoci in un software..
E’ bene precisare che, non stiamo parlando di kick che sconano le casse, o di Claps da disturbo della quiete pubblica . Si tratta di campioni (16 in totale) scelti con cura dal produttore, proprio per interagire al meglio con la poliedricità dei parametri del TX101. Ciò che colpisce è la definizione del suono e la molteplicità di atmosfere sonore create dai vari parametri su un solo campione!!!!

Analizzando la parte superiore

Ciò che richiama l’attenzione è la matrice di punti (con esattezza 16) che serve alla programmazione delle 4 tracce. Fin qui , potrebbe apparire tutto nella norma!!!

4 tracce
16 step per traccia

Niente di nuovo. Dove sta la novità? All’estrema sinistra e all’estrema destra.

Ogni traccia presenta tre pulsanti.

Il primo da sinistra permette di attivare o disattivare la traccia, un PLAY/STOP insomma.
Il secondo da sinistra resetta completamente la traccia.
Il terzo da sinistra crea una sequenza random che verrà ripetuta costantemente nel tempo sino a che non si crea un’altra stringa di colori.


A proposito di colori, la matrice di punti utilizza 4 valori (rappresentati da 4 colori) che fanno partire 4 campioni diversi per traccia.

L’inserimento dei valori nella matrice di punti è il modo classico: si clicca sul punto desiderato più volte sino a ottenere il colore desiderato o l’assenza di colore che determina l’assenza di suono.
Quando, però, ci si sposta verso destra e si arriva al meglio!!!!!

Si trovano due pulsanti con due frecce (una rivolta a destra e una rivolta a sinistra) e sopra un’iscrizione interessante: RANDOM….

Che significa? La freccia di sinistra crea delle sequenze casuali nella matrice che, cambieranno ogni volta che la stringa ricomincia da capo!!!!!! Senza il bisogno di riutilizzare il pulsante!!!!!!
La Freccia rivolta a destra controlla invece, sempre in maniera casuale, il valore del Cutoff, della Resonance e del Volume esattamente come la sua collega a sinistra!!!!
Per capire bene la funzione di questo pulsante bisogna sentire all’opera il filtro del TX101 .

Questo filtro non ha niente da invidiare ai filtri passa basso (LPF) di altre note marche produttrici software musicale. Il Cutoff ha un range invidiabile, e soprattutto, a bassi livelli,non fa sparire il suono bensì ne enfatizza le frequenze basse creando suoni profondi e corposi; invece, la resonance ha un escursione tale da creare effetti sweep interessanti o anche strane combinazioni che ricordano più le sonorità della sintesi in FM che quella di matrice analogica.

Passando alla parte sottostante

Vi ricordate quando vi ho chiesto di pazientare? Chi ha avuto la bontà di aspettare adesso capirà.
Quando si è parlato di 4+2, si intendevano le quattro tracce del sequenze più 2 tracce che regolano due effetti più che interessanti come il delay e il flager.
I 16 pulsanti fanno capire subito che la presenza di questi effetti può essere regolata in maniera chirurgica esattamente come le quattro tracce!!!!
In questo caso, si tratta di pulsanti ON/OFF, ma la presenza delle “famose freccette random” dovrebbe far capire già qualcosa….
All’estremità destra troviamo i soliti pulsanti di controllo delle tracce, identici a quelli presenti vicino alla matrice, tranne il pulsante di centro, che indica con una freccetta verso l’alto o verso il basso, l’ON o l’OFF di tutti i pulsanti simultaneamente.
A seguire, si notano le freccette random le quali svolgono le stesse funzioni di quelle vicino alla matrice, la freccetta di sinistra crea delle sequenze casuali nelle matrice delle tracce che però saranno sempre diverse ogni volta che la stringa ricomincia da capo. La Freccetta di destra controlla i parametri dell’effetto che sono:

    • Il tempo
    • Il feedback
    • La quantità di effetto rispetto al suono pulito (WET/DRY)

Perché Delay e Flanger?

Il Delay, se saputo utilizzare in maniera efficace, crea delle variazioni sonore che, a sua volta ridanno un’altra vita al campione originale creando altre sonorità molto affascinanti. I Parametri del Delay hanno un range di utilizzo tale da poter essere utilizzato come, semplice echo, come un vero e proprio sample delay, con intervalli tra un tap e l’altro lunghissimi, oppure riavvicinando i tap creare quell’effetto tipico della robotizzazione del suono.
Il Flanger invece non fa altro che enfatizzare la presenza del filtro all’ennesima potenza!
Dandogli un respiro che va ben oltre al semplice utilizzo del Cutoff o della resonance.
La si potrebbe interpretare: laddove si ferma il filtro comincia il Flanger.
Proseguendo, subito sotto troviamo i pulsanti di controllo tipici di uno step sequencer

  • Lo START/STOP
  • La velocità dei punti della matrice( da 1/8 a 1/32)
  • La quantità di step (da 4 a 16)
  • Il tasto MODE ci permette tre tipi di esecuzione:
    i) NORMAL il sequencer leggera le stringhe nel modo classico, se interrompiamo la lettura, al riavvio riprenderà da dove ci siamo fermati.
    ii) RETRIG Il sequencer leggerà le stringhe in modo classico, però se interrompiamo la lettura, al riavvio ricomincia dal primo step.
    iii) HOST Il sequencer viene pilotato da un sequencer /DAW esterno (Cubase, Pro Tools, Logic, ecc.)

Quindi, si trovano i tasti per memorizzare 8 patch diverse seguito dal tasto loop e dal tasto SAVE .

In conclusione, La TX101 è in realtà un synth a 4 voci più effetti controllato da uno step sequencer .

La sua potenza sta nel fatto che è stato realizzato magistralmente da AudioThing, equilibrando perfettamente le possibilità di programmazione dei vari parametri che, abbinati ad una scelta di campioni vincente e ad un interfaccia di facile utilizzo, ci permette di creare una miriade di suoni e sequenze ritmiche da poter inserire in vari contesti, dalla dance alla dubstep, dalla musica ambient all’hard core più sfrenato (provate a far passare il TX101 in un distorsore…). C’è solo l’imbarazzo della scelta! AudioThing ha fornito un plug-in capace di creare praticamente in tempo reale una serie di suoni e sequenze di altissimo pregio, senza scadere nel banale o nel kitch, tipico invece di questi ultimi tempi, facilmente ritrovabile.

INFORMAZIONI UTILI:

Produttore: AudioThing
Modello: TX-101
Website: www.audiothing.net/instruments/tx-101
Costo: $18~ 13€

Alla prossima da

Fabio Badalamenti e Giancarlo Lanza 

 

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