Accusonus ha recentemente presentato ERA De-Clipper (beta), un plugin che va a potenziare il bundle ERA, acquistabile anche singolarmente.
Si tratta di un declipper automatico che analizza online la traccia audio e rimuove eventuali parti clippate/distorte, cercando di restituire una dinamica naturale.
Come tutti gli altri plugin del bundle ERA, anche questo è molto semplice da utilizzare e si setta praticamente da solo. Andiamo a vederlo nel dettaglio.
L’interfaccia
L’interfaccia è ridimensionabile ed è composta da pochissimi controlli. Vi è la possibilità di usare due algoritmi diversi (TYPE 1 o 2): viene consigliato quasi sempre il primo, perché il secondo si adatterebbe solo ad alcuni casi specifici. Noi li ascolteremo entrambi, seguendo il nostro motto “sperimentare non costa nulla”.

Vi è la possibilità di bypassare la parte relativa al declipper (DE-CLIP), lasciando operativa la sezione di OUTPUT per eventuali compensazioni di volume. In alternativa si può bypassare internamente tutto il processo, cliccando su ON/OFF: in questo modo si eviteranno quei fastidiosi click/pop tipici del bypass esterno, oltre al fatto che la DAW non deve compensare la latenza ogni volta che si bypassa e riattiva il plugin continuamente. Quindi la traccia resta costantemente allineata alle altre quando si utilizza il bypass interno.
Vi è la possibilità di incrementare la qualità dell’algoritmo agendo su QUALITY. L’azienda consiglia di utilizzare la qualità HIGH in fase di render e quella STANDARD in tutti gli altri casi.
In alto a destra vi è un indicatore che ci mostra la quantità di materiale clippato presente nella traccia (nell’istante di tempo considerato).
La funzione A/B è utile per confrontare velocemente due preset e scegliere quello più adatto.
Inoltre nella sezione di OUTPUT è presente un indicatore che si illumina nel caso si ecceda troppo con i guadagni: quindi, occhio ai livelli.
Latenza e consumo CPU
Come anticipato precedentemente, questo plugin ha una latenza non indifferente. La cosa non deve preoccupare più di tanto, considerato il fatto che abbiamo un sistema di bypass interno che risparmia quei fastidiosi click/pop, di cui ho parlato poco fa, oltre al fatto che le regolazioni sono immediate.
Tenete inoltre presente che plugin di questo tipo, specifici per la riparazione dell’audio, hanno generalmente latenze evidenti.
Per quanto riguarda la CPU, i consumi sono abbastanza variabili: in generale, il consumo è medio-basso se lavoro in modalità standard moderatamente, mentre lavorando, ad esempio, in HIGH QUALITY ho riscontrato degli spike abbastanza evidenti. In genere però la CPU non viene stressata più di tanto, a patto che non si faccia un utilizzo eccessivo di questo plugin.
In poche parole, più materiale clippato viene individuato, più processo viene applicato alla traccia; ne consegue un maggior utilizzo di CPU.
Conclusioni
- Questo plugin costa relativamente poco (39 dollari se acquistato singolarmente)
- si setta in maniera istantanea ed è efficace negli interventi
- ha un consumo di CPU modesto se lo si usa moderatamente.
Non posso che consigliarlo, specialmente a coloro che vogliono aggiungere una nuova “perla” alla propria collezione ERA, oppure a tutti quelli che si ritrovano spesso ad avere a che fare con tracce da riparare.
Vi lascio alla parte relativa al test audio, con tutte le considerazioni del caso.
Per oggi è tutto, alla prossima.
Giuseppe Marrazzo.
La prova pratica: il test audio
Dei colleghi mi hanno fornito del materiale su cui testare questo plugin. Ho preso una traccia di chitarra e l’ho clippata volutamente, nella giusta quantità.
Successivamente ho utilizzato questo declipper per provare a rimuovere le parti di audio clippate, che potete ascoltare in vari punti della traccia. Mi sono servito di entrambi gli algoritmi e ho lavorato sempre in modalità HIGH QUALITY.
Ho simulato in pratica una situazione in cui ci si ritrova ad avere a che fare con una traccia registrata ad un livello troppo alto, cosa che comporta un inevitabile clip del segnale, per quanto riguarda la parte di conversione AD.
Inoltre non sono stati utilizzati plugin di terze parti per processare questa traccia; mi sono limitato ad usare solo questo declipper.
Ringrazio lo studio “GodFather Studio” e il sig. Massimiliano Pone per avermi fornito il materiale audio per testare questo plugin.
Ps: nella realtà si spera comunque di non dover lavorare con tracce troppo danneggiate, anche perché non si può risolvere sempre tutto in post produzione. Diffidate da chi la pensa in questo modo, in quanto rischiereste di farvi inculcare dei principi altamente diseducativi, dal punto di vista dell’audio professionale. Inoltre, vedere la post produzione come una sorta di fase dei “miracoli” è un atteggiamento estremamente superficiale e poco professionale.
Non esistono plugin per la riparazione dell’audio che fanno “magie”: esistono sicuramente degli ottimi plugin, ma si spera comunque di non essere costretti a metterli sotto torchio, anche perché il rischio di rimanere delusi è molto alto. In poche parole: gli artefatti sono dietro l’angolo.
-De-Clipper bypass (traccia clippata)
-De-Clipper type 1
-De-Clipper type 2
Notizie Utili:
Sito:Accusonus