Nel mondo della musica, poche band hanno segnato un’impronta così profonda come The Beatles. Questa iconica band britannica ha fatto la storia, rivoluzionando il panorama musicale con la loro creatività e innovazione.
- Un Flashback agli Anni ’70: L’Origine di “Now and Then”
- Il Dono di Yoko Ono: Il Messaggio per Paul McCartney
- George Harrison: L’Assolo di Chitarra dell’Anima
- La Rinascita Tecnologica: L’Intelligenza Artificiale al Servizio della Musica
- La Magia di Peter Jackson: Separare l’Audio con “MAL Machine”
- La Tecnologia Dietro le Quinte
- La Separazione delle Sorgenti Musicali
- Definizione della Separazione delle Sorgenti Musicali
- L’Innovazione di Facebook AI: Il Sistema Demucs
- Applicazioni Potenziali
- Obiettivo a Lungo Termine
- La Canzone Rivive: “Now and Then”
Nel novembre del 2023, il mondo è stato travolto dall’uscita di un singolo tanto atteso: “Now and Then,” firmato dai leggendari Fab Four. Ma c’è molto di più in questa canzone di quanto possiate immaginare.
Un Flashback agli Anni ’70: L’Origine di “Now and Then”
La storia di “Now and Then” ha radici che si perdono nella nebbia del passato, in particolare nel lontano 1977, quando il grande John Lennon registrò una demo su un’umile audiocassetta. Questa registrazione è rimasta nell’oscurità per decenni, fino a quando, nel 1995, il compianto George Harrison decise di donare il suo tocco magico a questo pezzo di storia musicale, impreziosendolo con la sua straordinaria chitarra. Ed ecco che il passato si fonde con il futuro, poiché “Now and Then” è stata finalmente completata nel 2022, con l’aggiunta del basso di Paul McCartney e la batteria di Ringo Starr, creando un’opera che collega generazioni diverse e abbraccia varie tecniche di registrazione.

Il Dono di Yoko Ono: Il Messaggio per Paul McCartney
Ma la vera meraviglia dietro “Now and Then” è come questa canzone è giunta tra le mani di Paul McCartney. Nel 1994, Yoko Ono, vedova di John Lennon, gli consegnò l’audiocassetta con la semplice scritta “Per Paul.” Paul tentò di far rivivere il brano nel febbraio successivo, ma le condizioni precarie della registrazione lo costrinsero a desistere. Nonostante le sfide, l’idea della canzone rimase nel suo cuore, sospesa nell’aria come una melodia inattesa.
George Harrison: L’Assolo di Chitarra dell’Anima
Un momento toccante è il contributo di George Harrison, che ha suonato un assolo di chitarra straordinario, ancor prima della sua scomparsa. La sua chitarra aggiunge un tocco di nostalgia e profondità alla canzone, un tributo emozionale a un membro fondamentale dei Beatles, una presenza eterna.

La Rinascita Tecnologica: L’Intelligenza Artificiale al Servizio della Musica
Il vero miracolo tecnologico si è verificato nel 2022, quando grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e del machine learning, gli esperti hanno estratto la voce di John Lennon dall’audiocassetta originale. Da questa base, è iniziato un lavoro minuzioso per completare “Now and Then” e finalmente permettere al mondo di ascoltarla nella sua interezza.

La Magia di Peter Jackson: Separare l’Audio con “MAL Machine”
Nel documentario che racconta questa epica ricostruzione musicale, avanzando rapidamente fino al 2022, Peter Jackson ha sviluppato la sua piattaforma software di apprendimento automatico, la “MAL Machine,” che ha permesso di separare l’audio “mixato” per la sua serie di documentari sui Beatles Get Back, aprendo la strada al completamento di “Now and Then.”
La Tecnologia Dietro le Quinte
Purtroppo, il cortometraggio non fornisce molti dettagli sul processo di restauro audio, ma mentre se ne discute, vediamo varie schermate del Pro-Q di FabFilter.
Anche se è un eccellente plug-in EQ, non credo che sia stato lo strumento chiave utilizzato per l’effettiva separazione della voce. Un test veloce che ho condotto è l’utilizzo del tool open source “Demucs” di Meta.

Demucs è un modello di separazione delle sorgenti musicali all’avanguardia, in grado di separare batteria, basso e voce dal resto dell’accompagnamento.
La Separazione delle Sorgenti Musicali
Hai mai visto quei video online in cui Freddie Mercury sembra cantare una versione a cappella di “Another One Bites the Dust” o una versione di “You Oughta Know” di Alanis Morissette con solo il distintivo basso suonato da Flea? Se sì, allora sei già familiare con il concetto di separazione delle sorgenti musicali.
Definizione della Separazione delle Sorgenti Musicali
In termini semplici, la separazione delle sorgenti musicali è l’uso della tecnologia per suddividere una canzone nelle sue componenti costituenti, come le voci, il basso e la batteria. È facile da ottenere se si possiedono le registrazioni multitraccia originali dello studio: basta regolare il mix per isolare una singola traccia. Ma se si parte da un normale CD o da un file audio MP3 (dove tutti gli strumenti e le voci sono stati miscelati in una sola registrazione stereo), anche i programmi software più sofisticati avrebbero difficoltà a estrarre con precisione una singola parte. Almeno, fino ad ora.

L’Innovazione di Facebook AI: Il Sistema Demucs
I ricercatori di intelligenza artificiale di Facebook hanno sviluppato un sistema che può fare proprio questo, con un livello di precisione straordinario. Il sistema, creato da Alexandre Defossez, uno scienziato di ricerca nel laboratorio di intelligenza artificiale di Facebook a Parigi, utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare una melodia e quindi suddividerla rapidamente nelle diverse tracce componenti. Il sistema di Defossez, chiamato Demucs, funziona rilevando schemi complessi nelle onde sonore, creando una comprensione di alto livello su quali modelli di forma d’onda appartengano a ciascuno strumento o voce e quindi separandoli con precisione.
Applicazioni Potenziali
Sebbene al momento sia solo un progetto di ricerca, Defossez spera che Demucs possa avere benefici concreti nel mondo reale. Secondo il ricercatore, tecnologie come Demucs non serviranno solo a musicisti per apprendere un difficile assolo di chitarra o un ritmo di batteria; potrebbero anche un giorno rendere più facile per gli assistenti vocali AI riconoscere comandi vocali in ambienti rumorosi e migliorare tecnologie come gli apparecchi acustici e le cuffie con cancellazione del rumore. Defossez ha recentemente pubblicato un articolo di ricerca spiegando il suo lavoro e ha reso disponibile il codice in modo che altri ricercatori di intelligenza artificiale possano sperimentare e sviluppare ulteriormente Demucs.
Obiettivo a Lungo Termine
Defossez, che fa parte di un programma di dottorato gestito da Facebook AI e dall’Istituto Nazionale di Ricerca in Informatica e Automazione (INRIA) in Francia, afferma che il suo obiettivo è rendere i sistemi di intelligenza artificiale capaci di riconoscere le componenti di una fonte audio, proprio come ora possono separare con precisione gli oggetti diversi in una singola fotografia. “Non abbiamo raggiunto lo stesso livello con l’audio”, afferma.
Lascio a voi il commento del risultato del video.
La Canzone Rivive: “Now and Then”
La canzone in sé, nata alla fine degli anni ’70, è un’apologetica canzone d’amore, un classico nella carriera di Lennon. La sua malinconica ballata, con melodie vocali delicate e tocchi di pianoforte, cattura l’essenza dell’amore e dell’emozione in un modo che solo Lennon poteva fare. Sebbene la versione originale potesse essere considerata “lo-fi,” ora, grazie agli sforzi congiunti degli altri tre Beatles e alla tecnologia moderna, “Now and Then” risplende in tutto il suo splendore.

Un Tributo Eterno: “Now and Then” dei Beatles
In conclusione, “Now and Then” dei Beatles è una testimonianza tangibile di come il passato e il futuro possano fondersi in un unico momento musicale. È un regalo inaspettato per i fan, che ci ricorda l’indelebile influenza dei Beatles sulla musica, oggi come ieri. Questa canzone è una preziosa gemma che cattura l’anima dei Beatles e ci fa sentire più vicini a loro che mai.

File originali