Il ritorno del Moog Modulare – Back to the Future Sounds

Antonio Campeglia
Moog System 55

Cinquant’anni fa il sintetizzatore modulare Moog rappresentò una radicale rottura culturale, una transizione verso una nuova era, al pari delle fotocamere Kodak e dell’arte astratta di Kandinsky . Come tutte le esplosioni culturali, nessuno poteva immaginare, all’epoca, l’impatto devastante che avrebbe avuto nella storia della musica l’invenzione del dottor Moog.

Solo ora, a 50 anni di distanza, siamo in grado di comprenderne l’importanza e di capire quante potenzialità ancora inutilizzate nasconde il Moog Modular Synthesizer.
Con grande entusiasmo Moog Music annuncia la nuova produzione, in tiratura limitata, dei tre modelli di sintetizzatore modulare più ricercati: il System 55, il System 35 e il Model 15, tre sintetizzatori originariamente creati e prodotti da Moog nel 1973.
 

Moog System 55
Moog System 55

 
Per lanciare la notizia è stato girato, in fabbrica, un cortometraggio sulla profonda ispirazione che numerosi artisti hanno tratto dai sintetizzatori modulari. Il video presenta pionieri della musica elettronica come Suzanne Ciani, Malcolm Cecil, David Borden, Dick Hyman e Herb Deutsch accanto a performance di artisti contemporanei come Holy Ghost! (DFA), Gavin Russom (ECSTATIC/Entropy Trax), Max Ravitz AKA Patricia (L.I.E.S./Spectral Sound/Opal Tapes), Kaitlyn Aurelia Smith (Western Vinyl), Jacques Greene (Vase/LuckyMe) and M. Geddes Gengras (Stones Throw). Ogni artista ha suonato una patch dal vivo, in una sola ripresa, senza sovraincisioni, su uno o più dei nuovi sistemi Moog Modular.

 

 
Tutto ha avuto inizio con la presentazione al Moogfest 2014 del Moog Modular System Emerson, una riproduzione fedele del leggendario strumento modulare di Keith Emerson, culmine di tre anni di ricerca e sviluppo. Le tecnologie usate per ricreare il processo di fabbricazione del EMMS saranno utilizzate per ricostruire anche questi sistemi modulari. In omaggio al carattere unico e al fascino indimenticabile degli strumenti, questi sistemi saranno realizzati interamente secondo le specifiche originali.
Lavorando a partire dagli schemi del 1970i, ogni strumento sarà meticolosamente costruito a mano, come una vera ricreazione dell’originale. I moduli saranno costruiti a partire dal circuito stampato originale con i metodi tradizionali di cablaggio e saldatura. I pannelli frontali saranno in alluminio foto-inciso, un processo raramente utilizzato nella produzione dei sintetizzatore di oggi, per conservare il look classico e durevole dei moduli dell’epoca.
 

Moog System 35
Moog System 35

 
Alla loro prima uscita nel 1973, il System 55, il System 35 e il Model 15 hanno rappresentato il limite massimo per la sintesi modulare, e con il loro suono inimitabile hanno plasmato molti album storici. Sono stati fondamentali nel RnB come nella dance, e venivano utilizzati da artisti come Stevie Wonder, Giorgio Moroder, Brian Eno con i suoi album ambientali pionieristici e da gruppi come Yes e Tangerine Dream che proprio grazie a Moog poterono lanciare nel cosmo sonoro le loro uscite anomale.
Tuttavia, non bisogna interpretare la reintroduzione di questi strumenti come nostalgia di rivivere il passato perchè c’è tanto ancora da esplorare in questi tutto sommato giovani strumenti. Gli artisti avevano appena iniziato a cogliere le vaste possibilità dei sistemi modulari di grande formato quando uscirono di produzione più di trent’anni fa. Decenni di sperimentazione elettronica hanno poi consentito ai musicisti di passare dal Moog Modular ai tradizionali sintetizzatori elettronici. Ora, una nuova generazione di artisti, con una maggiore consapevolezza e con a disposizione strumenti molto più complessi, avrà l’opportunità di esplorare la potenza di queste singolari macchine. Oggi, il sintetizzatore modulare è visto nel modo originariamente pensato da Bob Moog: “destinato a scoprire infiniti modi insoliti, non convenzionali, e persino irrazionali di lavoro.”
 
Moog Model 15 black
Moog Model 15 black

 
La produzione dei nuovi modulari avverrà in quantità estremamente limitate. Ci saranno 55 unità del System 55 al prezzo di 35.000 mila dollari per strumento, 35 unità del System 35 al prezzo di 22.000 dollari per ogni strumento e 150 unità del Model 15, al prezzo di 10.000 dollari per strumento.
Ad affiancare i sistemi modulari ci sarà il Sequencer Complement B Expansion Cabinet, che è stato fuori produzione per oltre 30 anni , e anche una tastiera 5 ottave duofonica opzionale.

Buona musica a tutti!

Antonio Campeglia

INFORMAZIONI UTILI

Produttore: Moog
Distributore: Midiware
Modello: System 55
Prezzo: $ 35.000

Modello: System 35
Prezzo: $ 22.000

Modello: Model 15
Prezzo: $ 10.000

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