ViolaWave Bullet sterilizzatore UV per microfoni e non solo

Davide Visca

Quest’ultimo anno e mezzo ha messo a dura prova le nostre vite, molte cose sono cambiate, la paura del contagio ha modificato la nostra percezione ed il nostro rapporto con le persone e con le cose.

Cose ed atteggiamenti che prima sembravano perfettamente normali e parte integrante della nostra vita, improvvisamente sono stati visti con sospetto e diventati fonte di ansia e preoccupazione. Pensate – per esempio – ad un microfono, un “banale” Shure SM58, di quelli che si trovano praticamente in tutte le venue e che sono offerti praticamente da tutti i service del mondo.

Un tempo dopo l’uso venivano puliti (forse) e riposti, punto. Mai a nessuno (tranne che agli ipocondriaci) sarebbe venuto in mente pensare: “chi avrà utilizzato questo microfono? Il cantante avrà avuto il covid? Questo microfono sarà stato igienizzato?”. Mi viene in mente l’immagine (raccapricciante) di Mickah Wallace (Dave Finnegan) in “The Commitments”, quando “mangia” il microfono, durante una delle sue performance. Insomma l’attenzione all’igiene ed all’evitare contagi sono diventati i punti di attenzione degli ultimi mesi.

Ph. Davide ViscaViolaWave Emettitore UV fronte retro

In questo ci viene in aiuto ViolaWave una italianissima azienda, con base in California, fondata da Michele Signore e Francesco Sondelli.

Dopo aver ricevuto il pacco dalla redazione ho procrastinato un po’ prima di scrivere questo articolo. Ho giocato un po’ con i prodotti, ne ho verificato le caratteristiche tecniche, li ho utilizzati nel mio studio ed, infine, li ho portati in sala pose per uno shooting fotografico.

Partiamo dall’inizio:

l’attuale gamma di prodotti ViolaWave è composta da tre modelli: Grenade, Bullet e Rocket, di dimensioni crescenti. Per tutti i modelli il corpo è realizzato in silicone, sono lavabili ed il modello Bullet anche ripiegabile. La sensazione tattile è di un materiale di buona qualità, resistente nel tempo, la confezione in cartone è carina e resistente, non sfigura sullo scaffale dello studio.

Con tutti i modelli è fornito un cavo di ricarica (ma va bene qualsiasi cavo micro USB), una “card” con dei QR Code per la registrazione del prodotto e l’accesso alle pagine social dell’azienda, infine – con il modello Grenade – è fornito un moschettone in alluminio, con il logo ViolaWave, per appendere lo sterilizzatore ad uno zaino o alla cintura dei pantaloni.

Dal sito del produttore è possibile scaricare i manuali d’uso, con tutte le indicazioni di sicurezza, e la documentazione medico / scientifica del principio di funzionamento e dell’efficacia.

ViolaWave Grenade

Il più piccolo, il modello Grenade, ha dimensioni interne di circa 68 mm di altezza per 63 mm di diametro. E’ consigliato per la sterilizzazione di piccole attrezzature, come gli in ear monitor, microfonilavalier”, le cuffiette dello smartphone, alcuni tipi di “pop filter

Ph. Davide ViscaViolaWave Grenade- cuffie

ViolaWave Bullet

Il secondo modello, Bullet, ha una dimensione interna di circa 220 mm di altezza per 63 mm di diametro. E’ utilizzabile per molti modelli e tipologie di microfoni. Noi lo abbiamo usato con dei classici Shure SM58, gli sE V3 e V7, alcuni modelli da studio (sE V1, t.bone SCT 1100, solo per citarne un paio, quelli che avevamo sotto mano) e dei modelli “pencil”. In questo caso se ne possono mettere anche due o tre assieme. La forma del Bullet ricorda un po’ Blue Origin di Jeff Bezos.

Ph. Davide ViscaViolawave Bullett- Sterilizzazione Microfono

ViolaWave Rocket

L’ultimo modello, il Rocket, ha una forma particolare, appunto a “razzo”, come suggerisce il nome. L’altezza interna varia dai 210 ai 300 mm, per un diametro di 63 mm. La dimensione verticale è regolabile in base alle necessità ed è consigliato per microfoni da studio di dimensioni importanti oppure microfoni wireless dotati di antenna non removibile, oltre che diversi accessori da studio. In questo caso siamo più vicini allo Space-X di Elon Musk.

Ph. Davide ViscaViolaWave Rocket

Per tutti i modelli il generatore di raggi UV è lo stesso, perfettamente intercambiabile fra i tre. E’ alimentato da una batteria al litio ricaricabile in circa 30 minuti, mediante una connessione USB. La ricarica può avvenire tramite il classico alimentatore da telefono, un computer, un power bank ed altre fonti di energia. Può essere inoltre utilizzato senza problemi durante la ricarica. Quando la batteria è in carica il logo è rosso fisso, per diventare rosso lampeggiante al termine della carica. Quando in uso il logo assume una colorazione viola.

In base alle specifiche fornite, la lampada emette raggi UV con una lunghezza d’onda di 185 nm, in grado di sterilizzare e generare Ozono, il quale contribuisce all’efficacia del processo di sanificazione.

La luce ultravioletta o UV ha una frequenza maggiore della luce visibile e, di conseguenza, una lunghezza d’onda inferiore (espressa in mn).

La luce visibile generalmente ha una lunghezza d’onda fra 400 e 700 nm. La luce ultravioletta ricade generalmente nell’intervallo fra 100 e 380 nm.

La luce UV nell’intervallo da 160 a 240 nm è in grado di produrre ozono, mediante fotolisi delle molecole di ossigeno.

Quando si preme il pulsante di accensione, come già detto, il LED si illumina di color viola, lo spegnimento avviene automaticamente dopo cinque minuti. In realtà il processo di sterilizzazione è completo già dopo tre minuti, come riportato nella seguente tabella (fonte: Università di Napoli Federico II, dipartimento di Biologia):

Tabella sterilizzazione

Le istruzioni raccomandano di non guardare direttamente la lampada contenuta nel generatore di raggi UV e di non esporre l’epidermide alla luce prodotta.

Altri utilizzi di questi particolari prodotti possono essere: sterilizzazione di mascherine chirurgiche, ciucciotti per bambini, biberon, occhiali, bicchieri, posate ed altri oggetti di uso quotidiano.

Il peso è irrisorio ed il Bullet, una volta ripiegato, può essere tranquillamente riposto in una borsetta.

Ph. Davide ViscaUso creativo ViolaWave Bullett – Sterilizzazione occhiali.

In conclusione l’utilità è innegabile e sarebbe auspicabile l’uso da parte di tutti i service audio/video, ma anche il singolo artista può dotarsi del suo sterilizzatore personale, per la disinfezione del proprio microfono, visto il costo non particolarmente elevato.

L’utilizzo è consigliato anche alle aziende che organizzano conferenze, ad emittenti televisive o freelance che effettuano interviste e tutti gli altri ambiti in cui un oggetto – non specificamente un microfono – può essere utilizzato da più persone.

Concludo dicendo che, per la cronaca, il generatore di raggi UV ricorda l’Arc Reactor di Tony Stark, peccato non poterlo usare come complemento di abbigliamento ad una festa di carnevale.

Davide Visca

Informazioni Utili

Sito: violawave.com

Distributore italiano: MidiWare

Prezzo ViolaWave Grenade: Euro 70.00

Prezzo ViolaWave Bullet: Euro 50.00

Prezzo ViolaWave Rocket: Euro 100,00

Ph. Davide Visca

Copyright: AgeofAudio

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