MARSHALL DSL1 CR – Amplificatore valvolare da 1/0,1 watt. In botte piccola…

Anche la famosissima Marshall, standard dell’amplificazione per chitarra nel mondo, ha dedicato il suo Know How alla produzione di un amplificatore a bassa potenza, per uso domestico/studio con l’obiettivo di conservare il più possibile le caratteristiche sonore/timbriche e d’uso che caratterizzano il marchio. Promesse rispettate?

Marshall DSL1 CR

Progetto


Amplificatore totalmente valvolare con due ECC83 per la parte preamplificatrice ed una ECC82 come valvola di potenza. Altoparlante da 8” rigorosamente Celestion, precisamente un Celestion G8C-15″Eight-15″ (15w, 16Ω) scelto, come dichiarato dalla Marshall, per la sua capacità di fornire un ottimo tono a volumi bassi.

Sez. interna Marshall DSL1 CR – Ph. S. Savio Aversano

Pannello frontale

Sul pannello frontale, troviamo i controlli delle due sezioni preamplificatrici, una Cassic Gain,per i suoni più clean, e l’atra Ultra Gain, per i suoni distorti ed ispirati al JCM800. Si può passare facilmente da un canale all’altro mediante un pedale switch fornito in dotazione o tramite il pulsante presente sul frontale che si disattiva a pedale inserito.                             

Controllo Toni: entrambi i canali condividono un equalizzatore a tre bande, con i controlli di  BASS, MIDDLE e TREBLE. La sezione EQ dispone anche di un Tone Shift, che se attivato agisce sulle frequenze medie “scavandole”. Questo  rende il suono più vicino ai toni metal attuali, specialmente con impostazioni di guadagno elevate.

Completa la dotazione del pannello frontale il potenziometro di controllo del Riverbero digitale.

Pannello frontale

Pannello posteriore

Sul pannello posteriore troviamo l’ingresso per il cavo di rete, la sezione FX Loop con le prese Send/Return per la connessione di effetti in loop, presa per l’inserimento del pedale deputato al cambio del canale pre, un ingresso audio e  l’uscita linea/cuffia(Emulated Out) con emulazione di speaker ,molto interessante e di cui parleremo dopo. A seguire il pulsante Low Power per la selezione della potenza 1 oppure 0,1 Watt e l’ingresso per l’altoparlante che deve avere un valore di 16 Ohm.

Emulated Out : come da dichiarazione Marshall, questa uscita di linea/cuffia è dotata di un output emulato di alta qualità e progettato dalla Softube*. L’Obiettivo del costruttore è di “fornire un segnale che rappresenti il più possibile il miglior tono per  la pratica o la registrazione”.

*Softube è una rinomata azienda che dal 2003 produce PlugIn e software per musicisti e collabora con numerosi marchi del settore musicale. Con la Marshall, Softube collabora come fornitore di software ufficiale.

Pannello posteriore

Prova su strada

Accendiamo l’amplificatore, aspettiamo qualche secondo che le valvole si riscaldino, e il suono è subito pronto. La prima sensazione è: ma quanto suona forte questo Watt di potenza! Infatti, casomai vi aspettaste un suono “piccolino” perché la potenza in gioco è bassa, resterete sorpresi. Ovviamente non pensate di sonorizzare un palco, non è lo scopo del progetto.

Smanettando” sui controlli ed ascoltando il suono riprodotto, la sensazione è quella di un buon rispetto delle caratteristiche timbriche del produttore ed anche il cono Celestion “fa il Celestion”. Tutto in scala sì, ma senza particolari disorientamenti. Il canale Clean , in relazione al gain passa da suoni puliti e sufficientemente cristallini (dipende ovviamente anche dalle chitarre e dagli effetti utilizzati) a suoni più crunch , più o meno saturi, con buon calore e coinvolgimento. Il Rev digitale è ben emulato e dona “spazialità” al suono. Se vi state esercitando in ore tarde , oppure non volete disurbare, potete premere il tasto di riduzione della potenza a 0,1 watt, per la gioia dei vostri vicini/conviventi.

Dopo l’utilizzo(con divertimento) dell’amplificatore alla potenza di 1 Watt e con la riproduzione by altoparlante, sono passato alla registrazione ed alla cattura del suono tramite uno Shure SM 57 e/o prelevando il segnale attraverso l’uscita Emulated Out.

Diciamo subito che l’emulazione dello speaker non sembra essere quella dal cabinet in dotazione anche se, sia nel manuale che in rete, non ho trovato menzione del modello di cassa presa come  riferimento dalla Softube nel progettare l’emulazione. Comunque, se confrontiamo i due suoni, presa microfonica e Emulated Out , si avverte la necessità di modificare leggermente i valori di EQ (Bass, Mid e treble) e quello del Rev per rendere il suono, di volta in volta, più vicino ai propri desiderata.

Ho trovato, per vari motivi, molto comodo prelevare il segnale direttamente dall’uscita Emulated Out: semplificazione, nessuna necessità di disporre di un microfono/preamplificatore di buona qualità e ben posizionato, possibilità di ascoltare il suono prodotto dal Marshall direttamente nel mix attraverso le casse monitor (operando così una regolazione più fine ed inerente al brano), poter suonare nelle ore più disparate…

Anzi vi dirò di più, alcune volte è accaduto che anche con il tasto 0.1watt premuto, la piccola emissione dell’altoparlante interagiva con l’ascolto dei monitor non permettendo una regolazione precisa del suono, oppure che l’ora era troppo tarda ed il rischio di disturbare elevato. In questi casi, ho sentito la necessità di eliminare completamente l’emissione del Celestion, ascoltando senza interferenze il suono proveniente dall’uscita Emulated Out  direttamente dai monitor dello studio o dalle cuffie.
Generalmente, un amplificatore valvolare, quando acceso, ha sempre bisogno di un carico a cui essere collegato onde evitare la rottura. Ho cercato notizie, sia nell’esiguo manuale in dotazione che in rete, ma, ad oggi, non mi è ancora chiaro se questo carico fittizio sia stato previsto già in fase progettuale o no. Non avendo trovato niente di rassicurante ho fermamente evitato di scollegare l’altoparlante quando accendevo il DSL1.


Prototipo di prova

Vista l’esigua potenza in gioco e la mia necessità di trovare una soluzione, ho saldato/montato una resistenza da 16 ohm, o meglio, la prova è partita con due R in serie da 8,2 ohm 11W- 10% (quelle avevo a disposizione in quel momento) ad un jack da 6,3mm ed ho, cambiando i jack, sostituito la resistenza all’altoparlante(operazione fatta sempre ad amplificatore spento).

Prototipo in prova – Ph. S.Savio Aversano

In questo modo, il finale vede il carico e l’altoparlante è bypassato. Badate bene, il mio non è un suggerimento su come e/o cosa  fare e declino già da ora ogni responsabilità su vostre intraprendenze, ma è semplicemente un mettervi al corrente di come/cosa io abbia fatto per risolvere una mia esigenza tecnica/sonora. Questo giusto per correttezza d’informazione.

Fatto ciò, è partita la seconda fase del divertimento/utilizzo, non più ascolto attraverso il Celestion del Marshall bensì dai monitor dello studio o dalle cuffie (in questo caso anche nelle ore notturne). Comodo, sicuramente comodo e anche “preciso”, perché il suono elaborato sarà poi esattamente quello che andrò a registrare e  pronto per tutte le elaborazioni successive ma dal take primario noto.
Ovviamente, per chi non volesse un segnale già “emulato” ma un “semplice” segnale preamplificato di linea e privo di Reverb, da affidare poi ad emulazioni ed effetti successivi(computer con software dedicati o macchine hardware), senza nulla quaestio, può prelevare il segnale dalla presa Send Out.

Foto interno Marshall DSL1 CR – Ph. S. Savio Aversano

Il Marshall DSL1 ha un prezzo di mercato di circa €250 o poco più e questo rende il rapporto Q/P molto interessante. Nessuno pensasse però di acquistare un amplificatore  Marshall di migliaia di euro con una spesa economica. Però, se le vostre necessità sono orientate verso un prodotto di questo tipo, il DSL1 ha molte frecce nella propria faretra da poter scagliare. Per i più curiosi, l’amplificatore è progettato in Inghilterra e prodotto in Vietnam, con supervisione Inglese.

Salvatore Savio Aversano

Volevo ringraziare Casa Musicale Cav. Quinto Fabio per aver, con la solita gentilezza e cortesia, ordinato e spedito l’amplificatore in tempi record.

Esempio di utilizzo (solo uno dei tanti) del Marshall DSL1 in home studio.

Brano Still Rock, un Rock “crudo e semplice” realizzato in remoto: chitarre, basso e batteria.
Per Still Rock“, ho registrato le chitarre usando una catena minimal così costituita:
pedaliera BOSS GT1 (ognuno può scegliere effetto/pedaliera preferita), inserita nel Marshall DSL1, dal quale ho prelevato il segnale direttamente dall’uscita OUT Emulated (Softube) per portarlo alla Scheda Audio. In sintesi: Boss GT1 => Marshall DSL1 => RME
La batteria è suonata con i suoni di Groove Agent 5, mentre la DAW è Cubase 10.5.

Informazioni Utili

ProdottoMarshall DSL1 CR

Distributore italiano: Algam Eko

Prezzo: Circa euro 270,00

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