Il cinque ottobre si sono festeggiati i 27 anni di “So Tonight That I Might See” (Capitol), punto d’arrivo dei Mazzy Star.
Correva l’anno 1987 quando a Pasadena, nel corso di una tournée con i The Jesus and Mary Chain, la bassista e cantante degli Opal, Kendra Smith, abbandona il gruppo.
Il chitarrista David Roback (ex Rain Parade) chiama a sé Hope Sandoval; sono i prodromi di quelli che a breve diverranno i Mazzy Star.

Su un’ossatura dall’incredibile scheletro, Opal e Rain Parade, prende vita una formazione che inaugura un fortunato e miracoloso percorso artistico.
La voce e la presenza della Sandoval vanno a scavare in profondità un solco che sprofonda la dimensione artistica in una rallentata, onirica e languida diafana passione, in cui il folkrock e la psichedelia trovano nuova e caratteristica essenza.
Se “Fade Into You” è apertura perfetta, assurgendo a ballata tanto generazionale quanto senza tempo, la chiusura omonima di “So Tonight That I Might See” veste il decennio di fine millennio del suo abito lisergico.
Marco Sica